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Molti mi scrivono chiedonomi quali libri leggere per iniziare a comprendere la magia, ebbene, il Kibalion è certamente uno da annoverare tra questi.
Il cammino per ben praticare è assai lungo e si compone di molte cose che si devono sapere.
Gli influssi delle varie fasi lunari, gli spiriti della natura, l'apporto dei 7 spiriti angelici, le proprietà delle erbe
da bruciare come incenso, i colori relativi alle candele associate ai giorni, ecc..
Unendo la conoscenza di questi fattori materiali alla forza interiore è possibile raggiungere un buon risultato in campo magico. Tra le pagine di questo prezioso libriccino potrete troverete le chiavi per conoscere i passi utili da percorrere verso l'apprendimento di ciò che si trova alla base della Magia mentre per le nozioni basilari in senso pratico vi rimando alle pagine di INIZIAZIONE ALLA MAGIA.
L'apprendimento della magia si snoda infatti su tre sentieri che non devono MAI procedere separati.
La pratica, la teoria e il lavoro interiore che vanno sempre di pari passo tra loro. Solo così si può giungere a comprendere e a praticare veramente la Magia, senza portarsi appresso quel bagaglio pesante di impazienza che sempre nuoce e grandemente all'adepto.

BETH

STUDIO, SILENZIO E VOLONTA'
CONDUCONO LONTANO












LIBRO CONSIGLIATO. FONDAMENTALE PER PRATICARE L'ARTE MAGICA




I Tre Iniziati





DOTATO DI OCCHI ORA TI ALLONTANI

Il Kybalion dei Tre Iniziati -  ovvero i sette principi ermetici
dell'antico Egitto e della Grecia
- EURO 12,00

Il libro illustra i principi di unità dell'universo celati in ogni forma di vita.
Così in alto e così in basso, citava il grande Ermete Trismegisto padre dell'Ermetismo e delle varie dottrine ermetiche che da lui presero nome e ispirazione. Alle dottrine ermetiche fanno riferimento gran parte dei testi di occultismo moderni e se assimiliamo tali concetti ci accorgiamo che questi si trasformano nella base ideale per ben praticare la magia, divenendo come solide fondamenta sulle quali edificare qualsiasi tipo di arte esoterica. Racchiusi in questo testo troviamo utilissime informazioni che possono divenire utili a tutti coloro che vogliono iniziare o approfondire il cammino verso la magia. Come solevano dire il grande Papus, prima della pratica è utile la teoria, altrimenti rischiamo di comportarci come gli sprovveduti che si mettono alla guida di una carrozza senza sapere come si conducono i cavalli.
Si rischia in tal modo di fare del male a noi stessi e agli altri che travolgiamo ignari lungo il nostro percorso.
La magia è materia serissima e profonda che non si può abbracciare per gioco. Solo chi agisce in piena coscienza ottiene risultati anche immediati, duraturi e strabilianti ma occorre sapere che cosa si fa, perché lo si fa e come lo si fa.
Questo è un testo fondamentale per intraprendere in modo intelligente l'Antica Arte che di per se non si impara in poco tempo (quella seria e vera almeno) ma occorre studio, impegno e volontà che dura tutta un'esistenza.
Possiamo accompagnare le pratiche descritte in questo piccolo testo (da leggere, rileggere e leggere continuamente) alle pratiche che più ci sono idonee ( vedi INIZIAZIONE ALLA MAGIA ) che da sole darebbero pochi frutti se non rafforzate enormemente da questi profondi insegnamenti, qualora l'operatore sia determinato e a conoscenza delle chiavi ermetiche universali.

Mago vuol dire solo sapiente, colui che conosce i meccanismi della vita e quelli della creazione che egli ripete con estremo profitto.

Il Kybalion è un trattato sulla filosofia ermetica pubblicato negli Stati Uniti nel 1908 e l’identità dei Tre Iniziati autori del libro è incerta, in linea con gli insegnamenti ermetici di tutti i tempi, essi scelsero di mantenere l'anonimato. È infatti risaputo che l'ermetismo e la magia in generale non si nutre di altisonanti incensamenti di se, il mago e l'ermetista lavorano in segreto, nell'ombra, in piena solitudine e distaccati dai clamori della società vuota e consumistica che ci circonda (in ogni tempo e oggi più che mai) e non si vanta di ciò che ottiene perché tale atteggiamento vanaglorioso lo allontanerebbe dalle verità nascoste che va ricercando. È questa la famosa regola del SILENTIUM rimarcata da ARPOCRATE il DIO DEL SILENZIO INIZIATICO.
Ma un autore certo e forse l'unico come dicono in molti, è William Walker Atkinson (1862 – 1832), avvocato di Chicago e studioso di grande fama. Con lo pseudonimo di Yogi Ramacharaka, pubblicò un’altra serie di volumi sulle filosofie orientali, rendendole comprensibili al pubblico occidentale.
Il secondo è forse Paul Foster Case (1884 – 1954), musicista e fondatore dell’ordine cabalistico del B.O.T.A. (Builders of the Adytum) di Los Angeles, il quale, negli anni 1920, fece parte del gruppo della Golden Dawn di New York. Case viene ricordato principalmente per il suo studio sugli archetipi dei Tarocchi che utilizzò come punto di partenza per l’approfondimento dei suoi studi di occultismo. Il terzo e più incerto tra gli autori, è la scrittrice teosofica Mabel Collins (1851 – 1927), amica e allieva di Helena Blavatsky. Atkinson cita la presenza di "un’elevata entità spirituale" che avrebbe dettato parte del testo.
Alcuni studiosi sostengono che gli autori abbiano inventato il nome "Kybalion" perché non è riscontrabile nella tradizione ermetica,
sia scritta che orale. La composizione del nome pare sia di derivazione greca e sembra sia stato scelto per l’assonanza con Cabala e Cibele. Interessante è la sua gematria (calcolo cabalistico delle lettere), effettuata sull’alfabeto greco che porta al valore di 583 dal significato "Celato tra i celati" (attributo della sephiroth Kether), "Corpo nascosto" o anche "Eremita" e "Lega d’oro e d’argento".




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