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Acqua Magica-Acqua Lustrale-Purificazione del fuoco

L'acqua e' un elemento usato da secoli in magia, ma non solo, anche nelle varie religioni come in quella critiana essa ha un importante funzione essendo sinonimo di pulizia e purificazione.
E'' con l'acqua santa che si benedice, e' nell'acqua corrente che si gettano i resti di un rituale, e' con acqua e sale che si allontana il male da un'abitazione ecc..
Ora vediamo come creare dell'acqua magica con la rugiada e anche come creare l'acqua lustrale.

Acqua Magica

All'alba, meglio se in un periodo di luna crescente o piena, munitevi di un vaso di vetro, un imbuto meglio se di vetro, del cotone e un pezzo dispago tutto rigorosamente nuovo e mai usato. Andate nei pressi di un campo con dell'erba abbastanza alta e legate un bel pezzo di spago al cotone e iniziate a camminare lentamente sull'erba trascinandovi dietro il cotone che, passando sull'erba diventerà a mano a mano che procedete, intriso sempre piu' di rugiada. Quando il cotone sara' tutto intriso di acqua lo si strizza nel barattolo attraverso l'imbuto.
Chiudere il barattolo e a questo punto potete rientrare per compiere l'ultima operazione quella del filtraggio e imbottigliamento. Prendete un foglio di carta bianca e fateci pssare la rugiada raccogliendola in una bottiglia.
L'acqua raccolta nella bottiglia vi sara' utile in successivi lavori e quindi non resta che riporla.

Acqua Lustrale

Se vogliamo ottenere dell'acqua lustrale possiamo procedere in questo modo.
Prendete la vostra bottiglia di acqua magica e mettetene un po in una coppa per procedere al "trattamento del fuoco" .
Si prenda un tizzone di carbone di legna ardente facendo attenzione a non bruciarsi, ideale sarebbe prendere il tizzone con uno pezzo di stoffa bianca. Spegnere il tizzone nell'acqua ed ecco ottenuta l'acqua lustrale.
Essa e' utile nelle operazioni di purificazione per persone, locali  ed oggetti e come aspersorio utilizzare un rametto di alloro.

Il rinnovamento

L'acqua lustrale deve essere rinnovata tra il novilunio e il primo quarto di luna. La vecchia acqua non deve essere gettata via ma esposta al sole in una piatto di vetro sino a che non sara' del tutto evaporata.

L'acqua viene usata anche prima e dopo un incantesimo. Prima di iniziare per purificarsi e rendersi 'puliti' per lavorare, e dopo aver completato un incantesimo per 'scaricare' le energie in eccesso o gli eventuali 'colpi di ritorno' nell'acqua stessa, dopo che l'incantesimo si e' concluso.
Prima di iniziare lavarsi le mani, la fronte, dietro le orecchie e il sesso con acqua e sale senza asciugarsi. Immergere le mani in una bacinella di acqua per 5 minuti dopo aver eseguito l'incantesimo.

Consacrazione del fuoco

Il fuoco va consacrato ed esorcizzato gettandovi sale grosso, incenso, resina bianca, canfora e zolfo pronunciando per tre volte i nomi dei geni del fuoco; MICHAEL  - SAMAEL - ANAEL.