Introduzione alla MAGIA

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
" FINCHÉ NON FAI DEL MALE A NESSUNO, FA' CIÒ CHE VUOI!
Qualsiasi cosa noi facciamo, ci ritorna indietro TRE VOLTE TANTO nel bene o nel male.

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I Geni, entità invisibili chiamate anche Intelligenze


- La sigillazione dei desideri


- I Pantacoli dell'Abate Julio contro avversità, per esorcismo, amore e fortuna


- I Salmi che accompagnano i Pantacoli dell'Abate Julio per allontanare pericoli e miseria


- I sigilli degli arcangeli Gabriel, Raffael e Michael per la vittoria, contro i nemici e per scongiurare rovesci di fortuna. Comprende le formule di consacrazione.


- I Pantacoli della tradizione tratti da L'Enchiridion e dal Grimorio di Honorius


- I Pantacoli Cabalistici tratti dalla Filosofia Occulta o la Magia di Agrippa.


- Il vero Rituale Esorcistico dell'Abate Julio


- La Medaglia di San Benedetto


- Il Talismano Sterminatore e il Quadrato di Giove










LE FORMULE EFFICACI DELL'ABATE JULIO

La potenza e il valore dei Salmi si impiega in qualsiasi occasione della vita, per dissipare ostacoli e problemi, guarire i malanni fisici, allontanare le influenze del maligno e difendersi dal male procurato sia da forze negative che da nemici fisici.  Le formule dell'Abate vengono da secoli considerate "parole di potenza" perfettamente inserite nelle sue pratiche Magico-Cristiane che donano risultati veramente insperati e repentini ( provato di persona ). Quando si traccia un talismano e si recita una formula di accompagnamento si deve ovviamente inserire una grande volontà, la stessa che caratterizza e distingue una persona definiamola "normale" che subisce gli eventi, da una persona che opera in campo magico e che quindi gli eventi li piega al suo favore. Quello che vogliamo offrire a tutti in queste pagine è un frammento della potente saggezza dell'Abate affinché ogni persona possa avere l'opportunità di risollevarsi da una situazione meschina e tormentata e godere a piene mani di questi efficaci risultati conseguiti seguendo le regole e gli insegnamenti di una persona veramente illuminata. Armatevi quindi di una buona dose di volontà. Un antico detto popolare recita che volere è potere e in effetti è veramente così. Bandite sfiducia e pessimismo, caricatevi di speranza e sfruttate la spinta della disperazione e della rabbia per trasformare un "veleno in medicina". L'Abate Julio offriva in effetti speranza e un ponte verso un equilibrio psico-fisico che solo con volontà, fede e desiderio si può raggiungere. La fede in noi stessi e nella Forza Primigenia che è stata capace di creare ogni cosa nell'universo ( nulla si è fatto da solo ) è infatti un ingrediente fondamentale capace di smuovere le montagne e quindi importantissimo in campo magico.
Come diceva il grande Salomone: Se l'uomo unisce conoscenza a volontà può diventare potente, anzi, onnipotente! Ho già ripetuto questa frase in altre parti del sito ( a costo di diventare noiosa ma spero mi scuserete ) perché, come dicevano i latini, ripetere spesso giova.


Recitare tre volte durante la giornata.
Dà l'intuizione per trovare la via d'uscita a situazioni pericolose e particolarmente complesse. Per S. Agostino questa Orazione è veramente penitenziale, in quanto utilissima anche per i morti. Secondo l'Abate fa avere delle rivelazioni durante i sogni, se, oltre a recitarlo, si scrive il nome della sua intelligenza che è Stilu su tre foglie di cedro, da tenersi in un cassetto presso il proprio letto. In mancanza delle foglie di cedro vanno bene anche tre fogliettini di carta pergamena.

SALMO 129

0 Eterno, io grido a te da luoghi profondi!
Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni! 0 Eterno, se tu poni mente alle iniquità, Signore, chi potrà reggere? Ma presso a te v'è perdono affinché tu sia temuto. Io aspetto l'Eterno, l'anima mia l'aspetta, ed io spero nella sua parola.
L'anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino. 0 Israele, spera nell'Eterno, poiché presso l'Eterno è benignità, e presso di lui è abbondanza di redenzione. Ed egli redimerà Israele da tutte le sue inquità.

Questo è il salmo che aiuta il povero a risollevarsi dalla miseria. Aiuta gli eventi a volgersi in modo favorevole verso chi lo recita provocando cambiamenti di situazione spesso anche immediati sempre a patto che non lo si reciti come una bella poesiola natalizia ma si partecipi intensamente durante la lettura. Recitarlo una volta durante tutto l'arco della giornata anche se i momenti più favorevoli resta sempre quelli del risveglio o prima di coricarsi alla sera.
Il nome nell'intelligenza è Silti.

SALMO 101


Canto di Davide.
Signore, ascolta la mia preghiera, o Eterno, e venga fino a te il mio grido!
Non mi nascondere la tua faccia nel dì della mia distretta inclina a me il tuoorecchio; nel giorno che io grido, affrettati a rispondermi. Poiché i miei giorni svaniscono come fumo e le mie ossa si consumano come un tizzone.Colpito è il mio cuore come l'erba e si è seccato; perché ho dimenticato perfino di mangiare il mio pane. A cagion della voce dei miei gemiti, le mie ossa si attaccano dalla mia carne, son simile al pellicano del deserto, son come il gufo dei luoghi desolati. Io veglio e sono come il passero solitario sul tetto. I miei nemici mi oltraggiano ogni giorno; quelli che sono furibondi contro di me si servono del mio nome per imprecare. Poiché io mangio cenere come fosse pane e mescolo con lacrime la mia bevanda, a cagione della tua indignazione e del tuo cruccio; poiché m'hai levato in alto e gettato via.
I miei giorni sono come l'ombra che s'allunga e io sono disseccato come l'erba. Ma tu, o Eterno, dimori in perpetuo, e la tua memoria dura per ogni età. Tu ti leverai ed avrai compassione di Sion, poiché è tempo d'averne pietà; il tempo fissato è giunto. Perché i tuoi servitori hanno affezione alle sue pietre, ed hanno pietà della sua polvere. Allora le nazioni temeranno il nome dell'Eterno, e tutti i re della terra la tua gloria, quando l'Eterno avrà riedificata Sion sarà apparso nella sua gloria avrà avuto riguardo alla preghiera dei desolati e non avrà sprezzato la loro supplicazione. Questo sarà scritto per l'età a venire, e il popolo che sarà creato loderà l'Eterno,perchè egli avrà guardato dall'alto del suo santuario; dal cielo l'Eterno avrà mirato la terra per udire i gemiti de' prigionieri, per liberare i condannati amorte, affinché pubblichino il nome dell'Eterno in Sion e la sua lode inGerusalemme. Quando i popoli e i regni si raduneranno insieme per servire l'Eterno. Egli ha abbattuto le mie forze durante il mio cammino; ha accorciato i miei giorni. Io ho detto: Dio mio, non mi portar via nel mezzo dei miei, i tuoi anni durano per ogni età. Tu fondasti ab antico la terra, e i cieli son l'opera delle tue mani. Essi periranno, ma tu rimani; tutti quanti si logoreranno come un vestito; tu li muterai come una veste e saranno mutati. Ma tu sei sempre lo stesso, e gli anni tuoi non avranno mai fine. I figliuoli de' tuoi servitori avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabilita nel tuo cospetto.

Questa formula va recitata almeno tre volte durante la giornata. Alla fine indicare il tormento, il pericolo, la preoccupazione che si desidera allontanare nonché il proprio nome e quello di eventuali altre persone che possono essere coinvolte nella situazione penosa in cui ci si è venuti a trovare. Il nome nell'intelligenza è Hael. Pronunziarlo alla fine di ogni recitazione.

SALMO 6

Al Capo de' musici.
Per strumenti a corda.
Su Sheminith. Salmo di David.

O Eterno, non correggermi nella tua ira, non castigarmi nel tuo cruccio.
Abbi pietà di me, o Eterno, perché son tutto fiacco; sanami, o Eterno, perché le mie ossa son tutte tremanti. Anche l'anima mia è tutta tremante; e tu, o Eterno, infino a quando?
Ritorna, o Eterno, libera l'anima mia; salvami, per amor della tua benignità.
Poiché nella morte non c'è memoria di te; chi ti celebrerà nel regno dei morti?
lo sono esausto a forza di gemere; ogni notte allago di pianto il mio letto e bagno delle mie lacrime il mio giaciglio. L'occhio mio si consuma dal dolore, invecchia a cagione di tutti i miei nemici. Ritraetevi da me, voi tutti operatori d'iniquità; poiché l'Eterno ha udito la voce del mio pianto. L'Eterno ha udito la mia supplicazione, l'Eterno accoglie la mia preghiera. Tutti i miei nemici saran confusi e grandemente smarriti; volteranno le spalle e saranno svergognati in un attimo.














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