Questi sono oggetti che un mago possiede assieme alla pergamena, ai vari incensi ed erbe, alle candele di vario colore, al calice, al pugnale ecc.. ma in fondo sono solo oggetti che servono unicamente per lo svolgimento di un rituale anche di per se non sono strettamente indispensabili per la buona riuscita dello stesso.
La cosa che veramente è importante e che dobbiamo necessariamente avere se vogliamo che i nostri lavori vadano a buon fine è solo la conoscenza, la nostra mente forte e determinata e un grande desiderio profondo.
Dicevano un tempo: "un lavoro magico lo si può effettuare con grande profitto anche se siamo nudi, senza nulla tra le mani e soli in mezzo al deserto!" Se sappiamo quindi ciò che facciamo, se siamo conspevoli di noi stessi e possediamo la determinazione che scaturisce da un profondo e solido sapere supportato da una grande volontà e un grande desiderio; allora ogni porta si aprirà di fronte a noi. PRIMA LA TEORIA POI LA PRATICA, PRIMA LA CONOSCENZA POI L'AZIONE, come diceva il grande PAPUS. Ciò è importante per non commettere errori perchè la magia non è un gioco di società ne uno status da esibire ma solo ed esclusivamente un'utile filosofia di vita. E poi, altra cosa che fa la differenza, è il SILENZIO.
La regola del silentium, come definita in gergo, è importantissima perché la magia, quella vera, non è tracotante, esuberante, vanagloriosa, appariscente ma bensì è discreta, nascosta e agisce nella solitudine. E tutti qusti oggetti allora?
IL PENTACOLO DI PROTEZIONE che si usa anche durante i rituali, ha su di esso simboli e caratteri di protezione o i sigilli degli spiriti. Può essere utile, anzi certamente lo è ma non è da considerarsi essenziale.
LA BACCHETTA MAGICA è "il prolungamento della mano del mago" utile per dirigere le forze esterne a noi ma non possiede i poteri millantati dalla fantasia letteraria, cinematografica o legata alle ceredenze popolari.
Con essa non si fa apparire o scomparire assolutamente nulla e da questa non escono fasci di luce portentosa.
IL CALDERONE è un altro oggetto utile entro il quale per lo più si mettono ad ardere erbe o bigliettini sui quali si scrivono i desideri da realizzare per affidarli al fuoco. Se non lo si possiede non si può praticare. Il suo uso migliore però è certamente quello per cucinare minestroni e deliziose polente.
I LIBRI DI INCANTESIMI servono perchè non è possibile mandare a memoria tutto ciò che serve durante lo svolgimento di un rituale, formule comprese, ma anche questo non si trova al vertice della piramide. Il Grimorio personale ci soccorre nei momenti della pratica e ci rinfresca la memoria. Se noi non sappiamo cosa facciamo, però, le formule di per se e da sole non sono utili.
L'INSEPARABILE SCOPA DELLA STREGA è l'oggetto che si usa prima di un qualsiasi rito per pulire l'angolo di pavimento dove si decide di lavorare. E' quindi da considerarsi un oggrtto utile ma non è certo lei che ci permette di concretizzare un incantesimo.
E poi ovviamente, ribadisco, non vola . . Un tempo la strega si doveva impiastricciare con unguenti fatti a base di erbe allucinogene per farglielo fare ... La scopa è inoltre un ottimo nascondiglio per il bastone del comando che si usa al pari della bacchetta.
Ora sono stanca, per favore, TORNA INDIETRO.

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