LA CASINA DETTA "DELLE FATE"

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candeliere
Bagni di Lucca è una località suddivisa in varie frazioni che si adagiano attorno al fiume Serchio e sui monti cirsostanti.
Nella frazione di Ponte a Serraglio, divisa aldiquà e aldilà del fiume e unita fra le due sponde da un vecchio ponte, si trova da un lato il tempietto demidoff, gli stabilimenti termali e il glorioso Casinò. Proseguendo sulla strada per il capoluogo (dove sopra i giardini pubblici si può raggiungere una antica villa che ospita un distaccamento della terme e, nel parco, le piscine comunali ) troviamo il vecchio cimitero anglicano.
E' a Ponte a Serraglio che troviamo la casa chiamata
" la casina delle fate".
Adesso è una casa decadente, resa ancora più lugubre dall'abbandono. Gli ultimi proprietari non la riaffittano più a causa delle strane e luttuose vicende che qui accadevano inesorabilmente ad ogni nuova famiglia che vi prendesse dimora.
Venne chiamata  "la casina delle fate" da mia madre che purtroppo vi abitò e la chiamò in questo modo perché era di piccole dimensioni. Era suddivisa in 2 piani e ogni piano aveva varie piccole stanze un tempo molto accoglienti. La si può ancora vedere adagiata vicino al fiume, che  scorre proprio sotto le sue finestre, aperte come piccoli occhi sul ponte e il viale alberato che conduce alla piccola piazza del paese. Anche se l'aveva definita "casina delle fate" in realtà essa non vi era nulla di fatato in essa, come il nome poteva far pensare. In quella casa, moltissimi anni fà, era deceduta una giovane affetta da un male strano, del quale non si hanno elementi.
Qualche anziano raccontava di averla vista solo raramente affacciarsi alla finestra della sua camera mostrando un viso che gradualmente diventava sempre più scuro ... la sua fu una malamorte, aveva solo 20 anni ed è per causa sua che si presume possano essere accadute le vicende che seguirono a tutti i 20enni che vi abitavano.
Quella era una casa maledetta. Ogni famiglia era vittima di strani fenomeni che si acutizzavano sul calar del crepuscolo. Le luci si abbassavano inspiegabilmente ad una certa precisa ora della sera, pur non essendoci cali di tensione elettrica, nelle stanze da basso, nella cucina, sulla scala che conduceva al piano superiore e, in modo maggiore, nella stanza un tempo appartenuta alla ragazza e dove dormiva mia madre, si potevano sentire lievi sospiri e lamenti improvvisi che facevano gelare la pelle. A volte sembrava che qualcuno sospirasse improvvisamente e vicinissimo alle orecchie del malcapitato facendolo sobbalzare dallo spavento! Nella camera da letto in questione, come venivano spente le luci alla sera prima di dormire, iniziava a ticchettare un infernale e invisibile orologio .... tic tac ... tic tac ... tic tac ... che smetteva appena le luci venivano riaccese ... Ma non era tutto li purtroppo. Il fenomeno peggiore era che se nella casa abitavano dei ragazzi, questi, al compimento del 20esimo anno, morivano di morte improvvisa o accidentale ma sempre violenta. Solo chi avesse già superato i 20 anni di età veniva miracolosamente risparmiato da questa sorte ...
Oggi nessuno abita più nella casa maledetta delle fate c
he tristemente si affaccia lugubre, abbandonata e decadente sul fiume.







Per conoscere e visitare altri posti misteriosi vi rimandiamo anche alla visione del capitolo ARGOMENTI E MISTRERI attraverso il quale è possibile crearsi una agenda personale di viaggio decisamente diversa dal solito.
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