cero
fantasma
castello di Bardi a Parma


LA TRISTE LEGGENDA
DI SOLESTE E MOROELLO


castello di bardi






scala di pietra al castello di bardi parma
Non c'è castello senza leggenda sanguinaria o triste, non c'è castello senza fantasma o fantasmi inquieti. La storia ci ha regalato molte vicende legate a nobili feudatari e conquistatori e quindi viene assai naturale associare tali vicende a spiriti senza pace che ancora vagano come ombre su questa terra o tra le ampie stanze di antichi manieri che a loro non appartengono più ma che sono stati lo scenario del triste epilogo della loro esistenza. I fatti che suscitano maggiore interesse sono da sempre quelli legati al potere, alle battaglie, al denaro ma anche all'amore. Su queste basi sono state costruite moltissime trame di romanzi e film di successo e se poi viene inserito anche il tormento, un po di sangue e tanto sentimento oltre a qualche mistero secolare; la storia decolla e affascina. Quando si parla di fantasmi inquieti, però, si dovrebbe usare sempre molto rispetto perché stiamo trattando non di una storia inventata e di personaggi immaginari ma, bensì, stiamo parlando della vera e consumata vita di persone realmente vissute, che hanno patito dei tormenti e che alla fine hanno concluso tragicamente la loro breve vita terrena. È sempre meglio quindi procedere con molta cautela quando si parla di spiriti tormentati, non è rispettoso cercare ogni volta il sensazionalismo ad ogni costo al solo scopo di incutere terrore o di attirare l'attenzione.
Molte storie tramandate sono vere, altre sono solo delle leggende e altre ancora appaiono così intriganti da farci cadere nella trappola della suggestione. Alcuni studiosi sia italiani che stranieri, con l'ausilio di apparecchiature moderne e sofisticate, hanno studiato la vicenda in questione con l'intento di fare un po di luce dopo secoli e le immagini riportate da questa ricerca sono considerate come una riprova certa di presenze spiritiche. L'occhio di un obbiettivo fotografico di ultima generazione dovrebbe essere più difficile da ingannare a differenza di quello umano che invece è assai facile a confondersi. Ciò che vediamo non sempre corrisponde a verità come ad esempio quando si parla dell'inganno del cervello, di quella tendenza detta anche PAREIDOLIA che l'uomo possiede come retaggio primordiale e che ci permette di vedere delle forme precise in strutture che forma non hanno.
Tutti abbiamo visto, ad esempio cavalli o quanto altro in cielo osservando le nuvole o abbiamo riconosciuto volti nelle ombre. Purtroppo anche molte foto considerate spiritiche in realtà si sono rivelate solo delle illusioni legate a questo fenomeno. Non sappiamo se ciò che viene riportato di questa triste vicenda vissuta dai suoi due sfortunati protagonisti sia reale o meno e nemmeno se le prove che attestato la reale presenza di spiriti possono ritenersi veramente tali ma, comunque, questo è quanto viene narrato su Moroello e Soleste del castello di Bardi. Soleste attende il ritorno del suo amato Moroello partito per una guerra e ogni giorno si reca sul maschio della fortezza per osservare dall'alto la vallata con la speranza di scorgere il ritorbo delle truppe. Un giorno finalmente vede avvicinarsi degli uomini a cavallo ma i colori degli stendardi sono purtroppo quelli del nemico. Soleste pensa che Moroello sia stato stato sconfitto in battaglia e, non reggendo a tale visione, si uccide gettandosi dalla torre.
La ragazza non saprà mai che invece Moroello sta rientrando al castello da vincitore indossando proprio i colori del nemico battuto. Quando poi a Moroello viene data la triste notizia del suicidio della ragazza anche lui si uccide gettandosi dagli spalti della Piazza d'armi. Il fantasma di Moroello è stato visto vicino alla torre e qualcuno afferma anche di aver udito una triste musica al suo apparire. Negli ultimi anni sempre più persone dicono di essere state testimoni delle apparizioni e non solo i ricercatori di mestiere ma anche i semplici visitatori del castello. Moroello è divenuto oggi il soggetto di una mostra fotografica, tenuta proprio all'interno del castello, realizzata con foto prodotte da una termo camera moderna. Strano però che lo spirito di Soleste non si sia mai fatto ne vedere ne sentire, anche il suo tormento fù pari a quello dell'amato .. .
All'interno della struttura fortificata visitabile si possono ammirare anche altre mostre dato che il castello ospita il Museo della Civiltà Valligiana, le Sale Alpine dedicate al Capitano Pietro Cella prima medaglia d'oro del Corpo Alpino, vi troviamo il Museo della Fauna e del Bracconaggio e il Museo Archeologico della Valle del Ceno.
Attorno a questa storia di fantasmi inquieti cosa c'è veramente?
Pubblicità? Suggestione? Pareidolia riferendoci alle foto scattate? Residui psichici ( dato che Moroello non interagisce con nessuno ma si mostra solamente ) o si tratta di una reale presenza? Ad ogni modo un po di pace sarebbe d'obbligo riservarla ai due sventurati amanti dopo tanti secoli anche se, forse, questo è uno stato oggi difficile da ricreare.


amanti

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