Classificazioni
e corrispondenze tra le piante i pianeti e l'uomo.
Le proprietà terapeutiche delle
piante, da sempre conosciute dalle Streghe che le usano sin dalla notte dei tempi per
filtri e pozioni, sia per scopi positivi che negativi, sono oggi conosciute e riconosciute
anche dalla scienza moderna; quella che si occupa di fitoterapia ed erboristeria in
particolare.
Un tempo questa conoscenza aveva un sapore soprattutto istintuale, le streghe si
tramandavano perlopiù a voce i procedimenti per la raccolta, la conservazione e la
preparazione di un filtro, decotto, impiastro o in qualsiasi altra cosa occorresse
estrarre dalle piante. Le anziane sapevano riconoscere le piante selvatiche utili e
coltivavano quelle comuni nel proprio orto, sapevano quando raccoglierle e tutto questo
bagaglio di conoscenza lo tramandavano alle giovani iniziate, spesso appartenenti alla
stessa famiglia, quando pensavano fosse giunto il momento giusto per rivelare questo loro
tesoro.
Molto probabilmente esse non sapevano per quale meccanismo una certa pianta
trattata in un certo modo desse i risultati che dava, lo sapevano e basta, semplicemente,
seguendo loro stesse quello che a loro volta avevano imparato e lo mettevano in pratica
ogniqualvolta ce ne fosse bisogno.
Erano vere e proprie guaritrici del corpo e dello spirito e, buon per loro,
raggiungevano età ragguardevoli proprio grazie a quelle loro conoscenze.
Il contatto e l'amore per la natura veniva sempre ricambiato ed era proprio
in questo che risiedeva la loro forza.
Sono valori, questi, che oggi vengono purtroppo trascurati.
Parte del patrimonio verbale di
queste sapienti donne, è custodito nel mio cuore come un dono prezioso. Sarebbe molto
bello se, passato questo periodo incerto vissuto dall'umanità, incerto spiritualmente e
tormentato politicamente, tornasse nello spirito e nel cuore delle persone la voglia di
riprendersi SE STESSI, di riappropriarsi di quei valori e di quelle ricchezze rimaste
latenti e addormentate nelle campagne, nella saggezza delle STREGHE DI CAMPAGNA; per
vivere meglio, per
vivere a lungo, per vivere in equilibrio.
La raccolta, la
conservazione e l'utilizzo delle erbe
Raccogliere o
comprare le piante, le radici, la corteccia o le bacche durante la fase di luna crescente,
in una giornata che ricade sotto il dominio del pianeta della pianta stessa, non farlo mai
se la giornata minaccia temporali.
Le ore più propizie sono quelle comprese tra le undici e mezzogiorno al mattino o fra le
diciassette e le diciotto del pomeriggio.
Lasciatere essiccare le
piante per qualche giorno qualora fossero raccolte fresche, e poi riporle in un vaso di
vetro su cui apporre un'etichetta con su scritto il nome della pianta e la data del
raccolto o dell'acquisto.
Le piante e gli altri
vegetali così riposti e catalogati saranno a disposizione per le preparazioni.
Le piante vanno rinnovate ogni notte di S.Giovanni (data in cui si bruciano quelle
vecchie) ad esclusione di quelle più particolari che vanno per forza di cose acquistate
ed hanno un loro costo, come la mandragora o l'artiglio del diavolo per fare un esempio,
che vanno gelosamente conservate.
Prima di usare
una pianta caricarla con il proprio magnetismo ed il pensiero - scopo per cui viene
utilizzata.
In ogni pianta ci possono
essere più di una caratteristica planetaria;
Il Sole governa le funzioni
del cuore, della colonna Vertebrale, degli occhi, delle arterie, del dorso.
Propietà terapeutiche delle piante solari: cardiache, sudorifere, stimolanti, toniche.
La Luna governa le funzioni
del sistema linfatico, del subcosciente, del gran simpatico, la digestione, lo stomaco, la
vista, le ghiandole salivari, gli organi femminili interni (utero e ovaie) , il seno, le
mestruazioni.
Propietà terapeutiche delle piante lunari: attenuanti, emetiche, agiscono sul plesso del
gran simpatico ed hanno caratteristiche enzimatiche e fermentative.
Mercurio governa le funzioni
del sistema nervoso e cerebrospinale, il cervello, la lingua, la gola, i polmoni, le
spalle, le braccia, le mani, gli intestini, il movimento.
Propietà terapeutiche delle piante mercuriali: antiperiodiche, cefaliche.
Venere governa l'apparato
uro genitale, i genitali interni, i reni, il ventre, la regione lombare, la circolazione
venosa, la carnagione, i capelli, la gola.
Propietà' terapeutiche delle piante venusiane: antinefritiche, diuretiche.
Marte governa la testa, i
muscoli, i genitali esterni, la vescicola biliare, la forza muscolare, i surrenali, il
sangue, i globuli rossi, Naso , Senso del Gusto.
Caratteristiche propietà terapeutiche delle piante marziane: afrodisiache, caustiche,
stimolanti, toniche, vescicanti.
Giove governa il fegato, il
sangue la circolazione arteriosa e venosa, le cosce, la ghiandola pituitaria, l'apparato
digestivo, i muscoli intercostali, l'odorato.
Caratteristiche propietà terapeutiche delle piante antispasmodiche, balsamiche,
emollienti.
Saturno governa le ossa, le
articolazioni, i denti, la pelle, l'ernia, la vescica, la milza, a lui si devono cadute e
fratture, paralisi, ristagni, bile, i disturbi di udito e alla vescica, i disordini
cutanei e le atrofie.
Caratteristiche propietà terapeutiche delle piante saturnine: antiflogistiche,
antipiretiche, astringenti, febbrifughe, refrigeranti, sedative, coagulanti.
Urano ha un'influenza simile
a Satruno sul Sistema Nervoso, porta predisposizioni a disturbi spasmodici come choc,
crampi, epilessia, spasmi, rotture.
Nettuno ha un'influenza
simile alla Luna sulla psiche, le malattie provocate dall'acqua e dall' umidità, le
malattie mentali, le ossessioni, le allucinanzioni, le manie di persecusione, il
sonnambulismo.
Plutone ha un'influenza
simile a Marte sulle febbri e sui disturbi infiammatori. |