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IMBOLC - LA CANDELORA - Festa della fecondità e della purificazione

Celebrate il risveglio della terra.
Molte Streghe festeggiano la triplice Dea Brigid in questa occasione (da cui S. Brigida per i cristiani).

Imbolc si festeggia la notte del 31 gennaio, il 1° e il 2 Febbraio. Questa seconda data è conosciuta anche come la Candelora cristiana.
Imbolc è la festa della luce che inizia a manifestarsi con l'allungarsi delle giornate anche se siamo ancora ampiamente entro l'inverno. Un vecchio detto recita: "PER LA CANDELORA SE PIOVE E SE GRAGNIOLA DALL'INVERNO SIAMO FORA" e cioe' se per la candelora il tempo e' inclemente, piove o dà grandine, l'inverno volge alla fine, ne saremo presto fuori.
Imbolc è una delle 'feste del fuoco' che si festeggiano attorno ai falò rituali.

Il fuoco è visto come simbolo di luce e di purificazione che si esprime attraverso le giornate che si allungano, il tiepido sole, l'Acqua Lustrale e le fiammelle delle candele bianche accese.
Il sole prepara con i suoi raggi la terra e la riscalda come fosse un grembo materno in vista della prossima semina e dei futuri raccolti. Con questa festa la Madre Terra ancora giovane si prepara ad incontrare il Giovane Sole.
Questo è l'inizio di un lungo cammino spirituale e fecondo a livello di ispirazione per gli artisti, gli scienziati, i conqistatori e i maghi.
Non a caso le pulizie generali alle nostre dimore vengono fatte in primavera, perchè è questo il tempo della purificazione e lo useremo per toglierci di dosso e attorno definitivamente il vecchio e il negativo che ci potrebbe essere di ostacolo per il nuovo anno e le nuove iniziative che andremo ad intraprendere.
Sbarazziamoci delle vecchie abitudini, delle vecchie idee, dei preconcetti, dei nostri lati negativi del carattere.
Apriamo le finestre di casa e accogliamo in noi e nella nostra vita il nuovo sole con tutti i suoi messaggi di trasformazione, apriamo il nostro spirito e prepariamoci ad accogliere la vita che da sempre avremmo voluto vivere.
Noi siamo cio' che vogliamo, decidiamo oggi che cosa vogliamo essere e lavoriamo per raggiungere il nostro scopo.
UGUALE ATTRAE L'UGUALE, la similitudine e' il concetto basilare.

PRATICHE

  • Per la tavola usare una tovaglia marrone simbolo della terra e per decorarla usare narcisi, gionchiglie e fiori di stagione.
  • Ungere le candele bianche con olio di muschio e metterle in moccoli a spirale ricoperti di edera.
  • Versare del latte sulla Terra, per ringraziarla e onorarla.
  • Bruciare l'incenso di IMBOLC, una miscela di mirra, alloro, basilico e angelica, erbe reperibili in erboristeria e nel proprio giardino.
  • Spazzando per terra con la scopa di saggina, prima di creare un cerchio rituale con sale grosso o semplicemente per spazzare via dalla casa la negatività.
  • E' questo il giorno per benedire le candele che saranno usate durante l'anno e lo faremo con queste parole:
    "Io (dire il proprio nome esoterico) vi bnedico creature di fuoco, di luce e di cera. Siate strumento al servizio dell'equilibrio così sia." Fate su esse per tre volte il segno della croce con le dita indice e medio della mano destra.
  • Accendere tutte le luci di casa per qualche minuto .
  • Bruciate tutte le decorazioni conservate a YULE per propiziare la fortuna nel nuovo anno.
  • Dopo cena uscite all'aperto e tracciate a terra i simboli maschile e femminile (Venere e Marte) e chiudeteli in un cerchio tracciato in senso orario e dite: "Nel sole la vostra luce risplende, la primavera verso la fioritura guidate, quando i vostri cuori uniti saranno nell'amore, sempre piu' intenso sarà della luce il bagliore.".

PURIFICAZIONE E RINNOVAMENTO PROFONDO.

Febbraio è da sempre il mese dell'anno riservato alla purificazione ed acquista il profondo significato della rigenerazione.

Celebrare Imbolc e la Candelora risveglia nell'uomo le forze di rinnovamento, per ringiovanire nel fisico e nella mente e rafforzarne la volontà.
Chi segue un cammino iniziatico deve imparare non a "desiderare" ma bensì a "volere". IO POSSO, IO VOGLIO, IO COMANDO, queste parole devono trovarsi al termine di un incantesimo.
Ma solo se si e' convinti e certi delle parole che escono dalla nostra bocca otterremo dei risultati.

Beninteso, non si deve mai essere ostinati; volontà e fermezza di fare e di essere non sono mai sinonimo di una arroganza sterile.

Dedicatevi alla meditazione, al rilassamento e alla visualizzazione, le tre azioni che rieducano la psiche e aprono il nostro terzo occhio, per elevare e sviluppare la sensitività.

 

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