TORNA INDIETRO

Festa del Dio
Lugh, il Dio sole morente, e la festa del ringraziamento delle streghe
In questi giorni possiamo vedere i
primi risultati delle nostre azioni intraprese nei mesi precedenti, durante gli altri
Sabbat.
E' anche un momento di preparazione per il futuro, un momento di riflessione,
rivolto all'imminente autunno.
Questa festa è molto importante e legata al tema di morte e di rinascita della
vita umana e tutte le cose create o generate, che crescono e poi declinano. E' una ruota
che deve continuamente restare in equilibrio se si vuole che la vita continui a
perpetuarsi.
L'anno si trova ora nel punto del suo culmine rigoglioso ma è anche l'inizio del
del suo lento processo di declino.
Il sacrificio comunque è visto come trasformazione, non certo come una morte, ma
bensì come una rinuncia necessaria per raggiungere un qualcosa di più importante e più
profondo.
Il grano mietuto nei campo e sacrificato, tranciato di netto da un colpo di falce,
diventa pane; così come i frutti e le verdure vengono raccolte di modo che ci si possa
nutrire.
Lammas è quindi la festa della
trasformazione e della rinascita e questa è la legge della natura che si ripete.
COSA
OTTENERE DA Lughnasadh
Grande carica di energia vitale e un profondo senso di benessere
psicofisico.
Abbondanza in campo
economico, serenità nel quotidiano
La forza e la
decisione necessarie per porre fine a relazioni che sono vissute come causa di
regressione.
Riallacciare
storie quasi finite, riaccendere i sentimenti e la passione e protezione per la coppia
Purificazione ed esorcismo radicale
che si rifletterà beneficamente in ogni settore della vita.
PRATICHE
ESORCISTICHE E PURIFICATORIE
- BRUCIARE BACCHE DI GINEPRO
- BRUCIARE RAMETTI DI LAURO O TENERNE UN
RAMETTO SULLA PROPRIA PERSONA O NEL PORTAFOGLIO
- MENTA DA ASSUMERE IN PIATTI FRESCHI COME
INSALATE O NELLE BEVANDE
- FUMIGAZIONI CON ORTICA
- CIMI DI ORTICA ( QUELLA NUOVA CHE NON
PUNGE ) AGGIUNTA ALLE FRITTATE
- UN PEZZETTO DI ROSMARINO DA TENERE SULLA
PROPRIA PERSONA O NEL PORTAFOGLIO COME AMULETO
- IL TIGLIO DA TENERE SULLA PROPRIA PERSONA
O NEL PORTAFOGLIO PER PROTEGGERSI DAI PERICOLI
|
|
Lughnasadh
- Lammas 31 luglio/1° agosto/2 agosto
Festa del raccolto e un
momento di raccoglimento interiore,
in previsione della prossima venuta dell'inverno.
| Tutte le erbe, tutti i
cereali (grano, frumento, miglio, riso, avena ecc...), le verdure, la frutta matura; sono
sacri in questo che è il giorno di Lughnasadh ( o LAMMAS ) la grande festa del raccolto.
Cipolle ed aglio non attendono che di essere dissotterrati dalla terra, il grano nei campi
è pronto per la mietitura, le erbe hanno raggiunto la loro massima potenza ed anche noi
siamo "maturi" per un raccolto personale. In questo giorno si festeggia la
Grande Madre che ci dona i frutti del suo grembo e il Dio che, proprio oggi, compie
l'estremo sacrificio. E' questo infatti il periodo in cui la notte domina sul giorno.
Le giornate iniziano ad accorciarsi e la notte gli rosicchia lentamente lo spazio.
Si sta verificando il fenomeno inverso rispetto alla precedente festa del Solstizio Estivo
quando invece era il giorno, il sole, a dominare sulla notte dando origine al giorno più
lungo dell'anno. Tutto questo però ( la morte del Dio ) non deve essere motivo di
tristezza. |
 |
| Tutto fa parte di un disegno
prestabilito e la ruota, perchè continui a mantenere l'equilibrio, deve continuamente
girare. Il seme del Dio vive nel grembo della Madre che si trova nel periodo della sua
massima abbondanza e i frutti del suo lavoro li vediamo ovunque. Il nostro compito è di
riunirci per raccogliere queste ricchezze, meditare sul ciclo di morte-vita-rinascita, e
festeggiare. |





|
PRATICHE:
- Nei giorni di questa triplice festa
sarebbe ideale usare tovaglie o tavaglioli di color giallo o arancione ed accendere
candele dello stesso colore, ponendo spighe di grano, pannocchie, cestini di frutta e
verdura sulle nostre tavole.
- Si brucia incenso puro sui carboncini
unendovi petali di girasole o valeriana.
- Sulla tavola non devono mancare neppure
dei cestini con cipolle e aglio, le verdure appena dissotterrate, e ciotole con i prodotti
derivati dai cereali; quindi farine di grano, granturco, avena ecc... Tutto naturalmente
in modo simbolico.
- E' propiziatorio di buona fortuna mangiare
il pane della festa confezionato da noi stessi con pasta di pane (reperibile anche già
pronta in panetteria) impastata con un cucchiaio o due di erbe fresche: il basilico,
l'origano, l'aneto, il prezzemolo, l'erba cipollina.
- Il 31 luglio, il primo e il 2 di
agosto sono i giorni giusti per gli scambi commerciali e le promesse di matrimonio.
- La festa deve essere allietata da
banchetti, corse di cavalli, esibizioni di musicanti e recite di poeti e cantori come
avveniva in passato
INCANTESIMO PER LA
PROSPERITA' DEI MESI A VENIRE
OCCORRENTE: Una bottiglia piccola
(trattata allo stesso modo come la bottiglia di S.Giovanni per pulirla da residui e per
eliminarne l'etichetta), un turacciolo per chiuderla ermeticamente, un amo, del trifoglio
( sempre in numero dispari ) un pizzico di cannella e qualche monetina.
PREPARAZIONE DELL'INCANTESIMO: Si prende
la bottiglia già pulita la sera del 31 Luglio e la si riempie con tutte le cose indicate
MOLTO LENTAMENTE, visualizzando al contempo delle entrate di denaro che possono essere
aumenti di stipendio, vincite al gioco, contratti fruttuoso, ecc...
A questo punto chiudere ben bene la bottiglia con il turacciolo e sigillare con la cera
delle candele che abbiamo detto essere, in questa occasione, di colore giallo o arancio e
recitando:
..." Soldi, avanti, venite a me
e siate abbondanti.
Da questa sera in poi non saremo più distanti,
con l'aiuto di questa bottiglia, venite a me e siate tanti!"
Tenete la bottiglia vicina alla porta di
casa o, se non fosse possibile, va bene anche un luogo appartato sempre di casa vostra.
L'incantesimo sarà più potente in
misura della forza che ci metterete nel preparare la bottiglia e nel visualizzare il
vostro desiderio. A quel punto la potenza del vostro pensiero si unirà a quella degli
atti e delle parole e si trasformerà in entrate concrete.
Mai recitare un incantesimo a "pappagallo", come si suol dire, altrimenti i
frutti che raccoglieremo saranno pari al nostro sforzo e cioè.... nulla....!
Ricordiamoci poi sempre di ringraziare
ogni qualvolta otteniamo frutti dalla magia.
|
|
|