Il Conte di SAINT-GERMAIN
Les Très Sainte Trinosophie (La
Santissima Trinosofia)
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Su questo uomo fu detto di tutto, forse perche' l'alone di
mistero e di fascino di cui si circondava era impenetrabile per gli uomini del suo tempo,
ma anche per noi moderni egli resta pur sempre una figura misteriosa.Vissuto nella Francia
del XVIII, possedeva vaste conoscenze nel campo dell'occulto come riferito anche
dall'italiano Giacomo Casanova che lo conobbe, era un avventuriero, frequentatore di
circoli aristocratici delle maggiori capitali europee, uomo di cultura, bella presenza,
ricchissimo a dismisura e forse massone o affiliato a qualche altra setta segreta come i
Rosa+Croce oltre che impegnato in attività di spionaggio.
Nessuno conosce il suo vero nome anche per l'abitudine che aveva di assumere
spesso vari pseudonimi e anche questo nome, con il quale è più conosciuto e si è
guadagnato la notorietà, molto probabilmente è solo uno dei tanti pseudonimi che
assunse.
Qualcuno anagrammandone le lettere ne trasse la seguente frase: SOCIO DELLA
SANTA FRATELLANZA.
Possedeva indubbiamente delle doti fuori dal comune come una memoria
prodigiosa, parlava numerose lingue, era un alchimista capace di fondere i diamanti, era
un artista nel campo pittorico e musicale e asseriva di aver scoperto la formula
dell'elisir di lunga vita e di possedere il segreto della pietra filosofale, oltre che di
aver conosciuto Gesù Cristo e gli apostoli in persona avendo, a suo dire, più di 300
anni. |
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