Introduzione alla MAGIA

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
" FINCHÉ NON FAI DEL MALE A NESSUNO, FA' CIÒ CHE VUOI!
Qualsiasi cosa noi facciamo, ci ritorna indietro TRE VOLTE TANTO nel bene o nel male.

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La Magia delle candele è semplice e rapida.
Si accende la candela del giusto colore associato al desiderio che si vuol realizzare nel giorno favorevole e assieme ad incensi appropriati. Si deve scrivere il desiderio su un foglietto di carta bianca che poi va bruciato alla fiamma. Se si spinge con molta convinzione e volontà la cosa chiesta non tarda ad arrivare. Si deve poi osservare come arde la fiamma e i residui formati dalla cera per trarne auspici.


candle animated
L'osservazione di come arde la fiamma della candela accesa all'interno di un rituale è una pratica molto importante sia per trarne auspici in merito al rituale stesso che stiamo eseguendo sia per capire che cosa sta accadendo attorno a noi.

Se la fiamma si spegne all'improvviso e prima della fine del rito è sempre di cattivo auspicio ed indica che ci sono degli ostacoli a ciò che vogliamo realizzare ed è quindi utile gettare via tutto e procedere con delle purificazioni per eliminare questi ostacoli prima di ripetere di nuovo il rito.

Se la fiamma è molto luminosa e alta o se scoppietta e fa scintille mentre consuma indica che gli ostacoli alla realizzazione del nostro scopo stanno per dissolversi ma che si deve comunque eseguire degli esorcismi o delle purificazioni al termine del rito per eliminare ogni residuo impuro.

Se la fiamma tende a piegarsi verso destra indica buone notizie così come se la candela si consuma per storto dallo stesso lato.

Se la fiamma tende a piegarsi verso sinistra invece preannuncia che gli ostacoli alla realizzazione del desiderio esistono ancora ma che prima della fine del rito saranno eliminati a seconda di come si presenta la figura che il residuo di cera lascia in fondo al piattino appena la fiamma si spegne. ( Qui sotto l'interpretazione dei residui della candela ). Abbiamo lo stesso auspicio se la candela si consuma per storto verso sinistra.

Se la fiamma è forte luminosa e bella e consuma la cera in modo lineare; l'auspicio che se ne trae è positivo. Il rituale non trova ostacoli od opposizioni alla sua buona riuscita.

Quando si esegue in rito in un momento molto carico di energie ( vedi Maree Tattwa, in coincidenza con i sabbat stagionali, quando la Luna è Piena o Nuova o Nera, quando immettiamo molta forza mentale e quindi una grande spinta emotiva ) la fiamma della candela reagisce in modo molto "allegro" sotto queste sollecitazioni. Si consuma rapidamente, si muove, a volte si sdoppia in due o più fiamme, fa scintille: significa che siamo in presenza di energie presenti e forti che porteranno a buon fine il rituale.
Allo stesso modo, se la candela consuma in modo lineare con una fiamma poco luminosa e senza rispondere a sollecitazioni di alcun tipo, ne ai fumi dell'incenso ne alle invocazioni e alle formule recitate allora significa che stiamo eseguendo un rito "morto", instabile, senza spinte e che il più delle volte è votato all'insuccesso. LA CANDELA DEVE SEMPRE ESSERE VIVA E ATTIVA QUANDO E' ACCESA IN UN RITUALE e come si dice in gergo: la candela deve "parlare" altrimenti il rito risulta nullo.




tetragramma di Eliphas Levi




Quando il rito è concluso e la candela si è spenta da sola si osservi la forma della cera residua per capire ulteriormente come si è svolto il rito stesso o che cosa la cera ci vuol comunicare.

Se le forme sono "brutte" e assomigliano a ragni, scorpioni o qualsiasi altra figura che ci appare ributtante allora vuol dire che ci troviamo in presenza di nemici più o meno occulti, ostacoli, rallentamenti. Il più delle volte a rito concluso tutti questi problemi sono dissolti ma, per maggior sicurezza, si eseguano a quel punto dei riti di purificazione ed esorcismi per eliminare del tutto il problema.

Se le forme ci appaiono belle come ad esempio dei fiori, il sole, cerchi o altra figura positiva il responso è ottimo e non ci sono ostacoli.

Se la figura resta per verticale e non piana al piatto è ancora di maggiore buon auspicio specie se si tratta di un anello o se la figura somiglia ad una "tazzina" con relativo manico. Non solo non abbiamo ostacoli ma il desiderio si concretizzerà in breve tempo.

Se la figura ha la forma di un animale di aria, un uccello, indica buone notizie, se sembra un pesce indica cambiamenti repentini e prossimi, se è un animale di terra ci sono buone notizie in viata.

L'interpretazione delle figure deve essere intuitiva. Ciò che si vede molto semplicemente è.



La MAGIA delle CANDELE

Le candele sono da sempre considerate uno strumento molto importante in Magia, esse rappresentano la "scala" attraverso cui il nostro desiderio sale sino ai piani superiori prima di concretizzarsi nella realtà. E' quindi utile conoscerle, sia sotto l'aspetto del significato che da secoli viene loro attribuito, ad ogni singolo colore, e all'accostamento che se ne fa con i relativi pianeti e forze collegate.
Prima di utilizzarle molti usano ungono le candele con olii profumati o anche con del comune olio di oliva da cucina precedentemente consacrato.
L'unzione delle candele deve essere fatta visualizzando il risultato da ottenere partendo dalla metà della candela andando su in alto e dalla metà procedendo verso il basso.
Questo modo di procedere all'unzione rievoca la frase ormai famosa del grande Ermete Trismegisto (al lettore attento delle pagine di Bethelux non sarà sfuggito quante volte essa viene citata) e cioè: COME IN ALTO COSI' IN BASSO.

Il più delle volte, a seconda del rito che si deve svolgere, si traccia una croce alla base della candela con il pollice della mano destra intinto nell'olio o vengono incisi sulla candela dei simboli o sigilli che richiamano l'attenzione della forza da cui vogliamo protezione per il nostro rituale.
Vedi ad esempio il capitolo sui 7 spiriti di luce e i loro propri sigilli.
I colori delle candele vengono associati alla nostra volontà e allo scopo del Rito che si sta per compiere. Si possono impiegare anche più candele nello stesso momento o una sola, o 3, la bianca e la nera che sono la summa della regola del binario (nera a sinistra e bianca a destra, le due forze contrapposte di positivo e negativo che poste in equilibrio divengono forze generatrici) e al vertice di questo triangolo la candela "portante" associata al desiderio da realizzare, sempre tenendo bene a mente cià che ci accingiamo a creare SECONDO LE REGOLE, SECONDO I GIORNI LE ORE E I PIANETI CHE PRESIEDONO AL NOSTRO SCOPO.

Come si accendono le candele
Mai utilizzare dei fiammiferi perche' la loro capocchia contiene zolfo.
E' preferibile accenderle con un comunissimo accendino che compreremo ed useremo solo per questo scopo.

Come si spengono

Soffiare sulla fiamma è di cattivo auspicio. E' preferibile inumidirsi le dita e stringerle sullo stoppino o utilizzare gli appositi spengimoccolo.
Solo in taluni rituali è comunque richiesto lo spegnimento della candela in quanto è sempre preferibile lasciare che la o le candele impiegate si consumino totalmente.


Con cosa si traccia un sigillo su una candela
I sigilli si possono tracciare ( non guardate alla perfezione perchè essa non è di questo mondo e non siamo tutti Leonardo da Vinci ) si tracciano con la punta di un chiodo o del coltello per i riti di "offesa" e con un bastoncino naturale ( di rosmarino o altra pianta appropriata ) per tutti gli altri tipi di rituale.
Ma in mancanza anche un semplice stuzzicadenti andrà benissimo.


Piccolo rituale con le candele

 

Dopo aver identificato il giorno, l'ora, il periodo LUNARE piu' propizio e il colore della candela che ci e' utile per eseguire il nostro incantesimo, accenderemo la candela in solitudine nella stanza piu' tranquilla della nostra casa e metteremo alcuni pizzichi di incenso appropriato su un carboncino.
La candela sarà stata preparata con molta concentrazione, con la mente che visualizza il desiderio da realizzare durante la tracciatura del simbolo, l'incisione a parole nostre del desiderio sulla cera e in ultimo durante la fase della sua unzione. Scriveremo con poche e chiare parole il nostro desiderio anche su un pezzetto di carta bianca, utilizzando se possibile, una penna dello stesso colore della candela. Continuare a pensare ardentemente al nostro desiderio come gia' realizzato vedendolo con gli occhi della mente e la convinzione del nostro cuore.
A questo punto leggeremo per 3 volte cio' che avremo scritto e poi passeremo il bigliettino per prima cosa sui fumi dell'incenso e poi sulla fiamma della candela per bruciarlo. Restate in silenzio per alcuni secondi e accompagnate ancora il desiderio caricandolo della vostra forza mentre lascerete consumare la carta in un piattino o nel bracere dell'incenso. La candela dovra' estinguersi tutta (sia la candela del desiderio che le due candele di equilibrio delle forze la bianca e la nera che l'accompagnano) e poi i residui della cera e le ceneri del foglietto le andrete a disperdere. a rito concluso, in un corso d'acqua. Ringraziate le forze che avete richiamato al vostro fianco e congedatele. A questo punto dimenticatevi di aver fatto tutto questo, cosi' che quando il desiderio si concretizzerà nel giro di una lunazione, avrete evitato di caricare il vostro lavoro con inutili ansie negative che possono inesorabilmente dissolverlo. Come detto nelle pagine precedenti mettete in campo tutti e 4 gli elementi durante il vostro rito con le candele. Il fuoco sarà rappresentato dalle candele, l'acqua dal calice con acqua di fonte, l'aria dai fumi dell'incenso e la terra da una monetina di minimo valore.

Guarda anche nella festività di IMBOLC altri rituali con le candele al collegamento RITUALI SEMPLICI CON LE CANDELE
I colori delle candele, durante lo svolgimento di un rituale, vengono associati alla nostra volontà e allo scopoche vogliamo ottenere. Si possono usare più candele contemporaneamente o una sola, o più comunemente due, la bianca e la nera, unitamente ad un'altra di diverso colore sempre associata a ciò che ci accingiamo a fare seguendo le associazioni e le antiche regole tramandate dalla più stretta tradizione magica antica.
Si osservino i giorni, le ore e i pianeti che presiedono ai vari scopi e le fasi di Luna. La luce di una candela assume, nell’ambito di un rituale, un significato simbolico - spirituale, squarcia le tenebre dentro di noi e conduce i desideri alla realtà. Le candele da usare in magia devono essere nuove, mai usate prima per nessun altro scopo e comprate appositamente per il motivo prescelto e, una volta consumate i residui di cera vanno gettati via con i resti del rito che possono essere mozziconi di carboncini, gli incensi arsi, le ceneri, eccc … 
Tutti questi residui vanno il più delle volte dispersi in acqua corrente ( fiume o mare ) o a volte sotterrati.
Questo tipo di smaltimento in natura è consigliato dalla tradizione ma io ho personalmente provato che anche a gettarli nel secchio dell'immondizia si ottiene lo stesso risultato, si ha infatti una dissoluzione del rito che in questo modo ha la possibilità di realizzarsi.
Tenere in casa i residui di un rituale con le candele non porta alcun risultato e può anche generare larve. In base al nostro scopo dobbiamo scegliere le candele del colore più adatto.


Ecco in sintesi i significati dei colori e delle loro vibrazioni:

La candela nera
viene erroneamente associata con le pratiche esoteriche più oscure, dimenticando invece che il nero è l'immutabile origine di tutto, tutto ha avuto origine dal nero, anche il colore bianco suo opposto. Il nero è negativo in quanto è il nero il colore del lutto, il colore che rappresenta le forze telluriche, ed è simile all'egoismo perchè assorbe la luce e non la restituisce. Ma proprio per quest'ultima capacità, la candela nera viene usata per assorbire le negatività in un luogo. Il nero assorbe e separa, rende positivo il negativo. Durante un rituale, qualsiasi esso sia, non può mai mancare una candela nera ed una bianca, che richiamano alle due colonne che sorreggevano il tempio del grande Re Salomone, una colonna bianca e una nera appunto, a loro volta simboli delle due forze su cui si basa l’esistenza, il bene e il male, poste in equilibrio generatore. Durante un rituale le due candele devono essere disposte una a destra (la bianca) e una a sinistra (la nera) e lasciate ad ardere assieme E' associata al sabato e a saturno
.

La candela bianca
rappresenta la purezza, la spiritualità. Al contrario della candela nera, la bianca riflette e non trattiene, purifica ma si sporca. E' il colore stesso della luce ma non sempre è positivo perchè significa indebolimento; bianco è il colore della morte, il pallore cadaverico, il volto di chi ha un malore, il bianco facilmente si sporca mentre il nero rimane inalterato. Quando si usa una candela bianca è utile abbinarla sempre ad una nera perchè avvenga l'equilibrio oppure un pezzo di tormalina nera che assorbe le negatività e un cristallo di rocca che dà la luce.
E' associata al lunedi e alla luna.

La candela blu o azzurra
. Il blu è il colore del cielo notturno nel quale risplendono le stelle divine. Il celeste è la verità, il potere occulto, la medianità. Una rappresenta il cielo notturno, l'altra il cielo diurno dominio del sole. Questi colori sono comunque legati alla materia come alla divinità. Non a caso i nobili sono considerati di sangue blu, blu visto come eternità e continuità. Questi sono i colori giusti per creare una vibrazione positiva o per trovare un'ispirazione; crea un contatto con il mondo superiore per richiamare la potenza e distaccarsi dalla materia. Ma non solo, il blù è anche il colore adatto per attirare denaro e agiatezza.
E' associata al giovedi e a giove.

La candela verde
ha il colore della vita, è simbolo di abbondanza e fertilità. Questo è il colore della fortuna, della generosità, della rigenerazione, della fecondità, del lavoro produttivo, dell’amore e dei desideri.
E' associata al venerdi e a venere.

La candela giallo-oro
. Questo colore è simbolo di intelletto, di immaginazione, del potere della mente. Significa anche estro artistico e fascino, sicurezza e condizioni elevate. L'oro attrae le influenze più nobili, è il colore solare e sinonimo di splendore, regalità, trionfo e potenza. La candela di questo colore è adatta anche per i rituali di richiamo all’oro e alla sicurezza materiale, per propiziare la ripresa di aziende.
E' associata al sole ealla domenica.

La candela rossa
porta il colore della salute, dell'energia, della forza, della potenza sessuale e del coraggio. Il suo messaggio è legato alle cose materiali come la passione, la combattività e il vigore. Il rosso è anche il colore del fuoco della distruzione, è il sangue del sacrificio, dei conflitti. E' il colore che stimola a combattere ma anche a litigare.
Con questo colore le candele vengono usate sia nei rituali di attrazione amorosa che di purificazione. La candela rosa. Il colore richiama il rosso diluito con il bianco o viceversa ad un bianco con una aggiunta di rosso; ha i connotati del rosso ma molto meno aggressivo ed è quindi accomunato all'amore, al sentimento esaltato dal romantico. E' armonia, affetto, l’amicizia.
E' questo il colore che si usa per risvegliare i sentimenti più alti, per portare la pace e appianare le divergenze nella coppia o tra amici, per rendere una persona più serena e pacifica. Il rosa del sole al tramonto è per tradizione uno dei momenti magici e calmi, ispiranti pace e serenità della giornata.
La candela grigia ha su di se un colore terribile perchè non è definibile. Non ha il coraggio di ciò che è, non ha personalità, si può definire di un colore bastardo. Il grigio crea nebbia e confusione, suscita inerzia; è sinonimo di tristezza ma può essere utilizzato per rallentare e bloccare gli eccessi. Viene associata alla luna, all’occulto, ai sogni, alla medianità.
La candela marrone è legata alla terra, al legno, alla stabilità, dona concretezza, sicurezza, aiuta ad essere semplici e pratici. E' utile nelle cause di lavoro, per lo studio. E' la terra che da i suoi frutti.
E' associata al martedi e a marte.

La candela arancio
ha in se due colori, il rosso e il giallo che uniti assieme danno scossoni forti. Stimola in maniera equilibrata e dona buon umore.
E' associata al sole e alla domenica.

La candela viola
ha in se il più alto dei colori, è la meta suprema e anche il colore più odiato. Ha un'alta frequenza e non tutti sono capaci di sostenerla. Fa riflettere, fa vedere, spinge al sacrificio, alla rinuncia. Aiuta a distaccarsi dalle dipendenze e dagli amori sbagliati, è spirituale. Questa candela ha forti vibrazioni legate agli spiriti e di conseguenza viene utilizzata in tutto ciò che ha a che fare con lo spiritismo e i medium.
E' associata al mercoledi e si può accendere in qualsiasi giorno se la si usa per gli spiriti.

La candela color argento porta il colore della luna, del magnetismo, rappresenta la femminilità anche nelle sue espressioni feconde. Respinge le potenze negative e apre le porte al piano astrale. E' ricettivo ed intuitivo, magnetico, stimola la fecondità del pensiero e le facoltà medianiche. Porta verso altri mondi, verso le pratiche divinatorie, la magia dei sogni che ci connette con altre alte dimensioni.
Trovare candele di colore argento pieno è molto difficile, in genere in commercio vi sono semplicemente candele bianche colorate di argento. Per questo motivo si preferisce sostituire la candela argento con una candela bianca.
E' associata al lunedi e alla luna.
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