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L'ultimo libro di Nostradamus

"Di notte per segreto studio assiso in bronzeo seggio
l'esigua fiamma della solitudine scaturente
ispira a vaticinar ciò che creder non è vano."

Prima quartina di NOSTRADAMUS
 
Stiamo parlando del libro attribuito a Nostradamus (Michel de Notre-Dame,
1503-1556) e conosciuto anche come "Libro Perduto", "L’ultimo libro di Nostradamus" o "Vaticinia di Nostradamus". E' una raccolta di 80 acquarelli scoperta nel 1982 dai giornalisti Enza Massa e Roberto Pinotti nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
Su di esso non è stato reso noto molto, a parte che il manoscritto venne portato a Roma dal figlio di Nostradamus, César de Notre-Dame, per farne dono al cardinale Maffeo Barberini che sarebbe divenuto papa Urbano VIII (ponteficato dal 1623 al 1644). Nelle ultime pagine del manoscritto sembra che Nostradamus faccia riferimento alla venuta dell'anticristo e alla "fine dei tempi" che dovrebbe avvenire, secondo precisi calcoli astronomici, nel 2012 così come indicato anche dagli astronomi del popolo Maya. Nostradamus conosceva molto bene le stelle e si dice che fu proprio con l'ausilio di queste che egli compose le sue famose quartine profetiche. Che fosse giunto alle stesse conclusioni dei maya osservando anch'egli i fenomeni celesti  e lo spostamento degli astri? Ma c'è dell'altro. All''ultima immagine è stato attribuito il significato della caduta della Chiesa indicato dalla fuga di un alto prelato ( il Papa? ) e il massacro di sacerdoti di molte razze.
Si può ben comprendere perchè questo libro, composto per la maggior parte da illustrazioni fosse considerato "proibito" e da tenere gelosamente custodito dalla Chiesa con l'ordine di non divulgarlo al popolo. Le rivelazioni che conteneva potevano essere, qualora fossero state provate, decisamente catastrofiche e deleterie sia per la mente dell'uomo comune che per il potere costituito della Chiesa stessa. A voi trarre le vostre conclusioni usando il dovuto raziocinio. Il manoscritto potrebbe essere un falso, oppure no. Sarà il tempo a dircelo. Saremo noi a determinarlo.


"Il futuro è sempre il risultato del presente e noi facciamo parte
del presente quindi  possiamo cambiare il futuro se vogliamo,
avremo il futuro che meritiamo, Nostradamus l’ha sempre detto"

Peter Lemesurier


Nostradamus visse a torino nel 1556 e dove un tempo sorgeva la sua abitazione, la Domus Morozzo, devastata da un incendio, ora si può trovare solo un giardino pubblico. Torino è da sempre considerata la città magica per eccellenza, meta di maghi e alchimisti famosi come ad esempio John Dee, Fulcanelli, Cagliostro, il Conte di Saint Jermain, i Templari e molti altri. Chissà che anche Nostradamus non l'avesse scelta, non a caso, ma per approfondire i suoi studi. Questa frase si legge su una lapide eretta in memoria del passaggio di Nostradamus a Torino. Secondo molti questi versi nasconderebbero la chiave per decifrare tutte le quartine che Nostradamus ci ha lasciato.
"Nostradamus ha alloggiato qui, dove c’è il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio. Io mi chiamo la Vittoria. Chi mi onora avrà la gloria; chi mi disprezza avrà la completa rovina"
BETH