GLI STRUMENTI DELLA STREGA


IL PRIMO STRUMENTO

IL CORREDO DELL'ARTE

STRUMENTI NATURALI

LE ENERGIE NATURALI

LE MAREE TATTWA

IL POTERE DELLO SPECCHIO

FORMULA DI DOMINIO

IL PENTACOLO DI PIANTE MAGICHE

LA DAGIDA E LA FORMULA DI PROTEZIONE PER LA CASA

LA MAGIA DEI NODI

COME TOGLIERE LE NEGATIVITA' DAI LUOGHI

OLIO ESORCISTICO

PRATICHE E INCANTESIMI

GLI STRUMENTI NATURALI; LE ERBE, I FIORI, LE RADICI, LE CORTECCE, LE FOGLIE

Abbiamo inserito qui alcune informazioni sulle proprietà delle erbe, che costituiscono a tutti gli effetti gli strumenti naturali e utili della strega. Questi strumenti sono i più comunemente usati in magia e assai facili da reperire nel proprio orto, nel frutteto, nei boschi e persino nei supermercati o a limite in erboristeria.
Parliamo di fiori, frutti, piante, radici.
Le preparazioni come la raccolta di erbe e fiori, avviene in magia in periodi ben determinati e nelle ore e nei momenti della giornata ritenuti più opportuni per i propri scopi. Ad esempio alcune erbe legate al sole vengono raccolte al mattino mentre altre, legate alla luna, devono essere raccolte la notte. La scienza moderna oggi conferma che le streghe avevano ragione quando dicevamo che le composizioni chimiche contenute nelle piante variano, nella loro concentrazione, a seconda delle diverse ore della giornata. L'importante è usare questi frutti della natura quando è il loro momento. Mai usare ne cibarsi di primizie, le verdure e i frutti maturati a forza in sterili serre e in stagioni improprie. Con queste primizie non si raggiunge mai un risultato soddisfacente e nemmeno il loro sapore è come quello del frutto di stagione. Oggi però ci sono fattori che smentiscono pure questa affermazione in quanto anche il frutto di stagione, per via della coltivazione forzata o degli agenti chimici usati, risulta insipida e povera come quella innaturale.

La Luna gioca anch'essa un ruolo importante per determinare il momento giusto per la raccolta delle erbe e dei frutti. La sua forza esercitata sulla natura e sull'uomo, sulle maree, sulla terra tutta, si irradia e accresce le proprietà di ogni singolo elemento. Quano la Luna si trova ad attraversare un determinato segno dello zodiaco sappiamo che quello è il momento migliore per la raccolta e per curarsi con le erbe appropriate come detto dalle streghe dette erbaiole, le antiche curatrici che operavano prima dell'avvento della medicina ufficiale. Per sapere in quale segno zodiacale si trova adesso la Luna guarda qui.

Il Plenilunio è il momento più propizio per la raccolta delle erbe.
Le radici colte in Luna Piena o Calante hanno proprietà più spiccate.
La stagione ideale per la raccolta è la Primavera o l'Estate.
A fine stagione e con l'inizio dei climi freddi le erbe perdono gran parte delle loro potenzialità e della loro freschezza.

Le RADICI - si raccolgono al mattino o alla sera con la Luna in TORO, VERGINE O CAPRICORNO.
Le FOGLIE si raccolgono al mattino, quando la rugiada si è appena sciolta, con la Luna che si trova in CANCRO, SCORPIONE O PESCI.
I FIORI si raccolgono quando splende il sole e sono ben aperti e mai quando iniziano a sfiorire o sono già passiti e con la Luna che si trova in GEMELLI, BILANCIA E ACQUARIO.
I SEMI e i FRUTTI si raccolgono INDIFFERENTEMENTE nel corso di tutta la giornata ma non a mezzogiorno quando il sole è al culmine.
La Luna si deve trovare in ARIETE, LEONE o SAGITTARIO.

Al momento della raccolta deve esserci bel tempo, mai raccogliere con un tempo incerto o brutto.

Quando parliamo della raccolta delle erbe ci rivolgiamo alle persone che sanno riconoscerle ed hanno una certa esperienza e dimestichezza in questo campo. Chi non è troppo esperto è sempre bene che si rivolga ad un erborista e, comunque sia, le regole qui descritte, sono valide anche per l'acquisto di un erba oltre che per la sua raccolta. E' simbolico.
Nei giorni in cui la Luna è in un dato segno si raccolgono le erbe specifiche per i disturbi fisici che cadono sotto il suo influsso e che è possibile lenire attraverso infusi, decotti o impacchi.

- IL VISCHIO veniva raccolto dai DRUIDI a seguito di funzioni ben precise essendo questa una pianta tenuta di gran conto per le sue molteplici virù. Il vischio è una pianta parassita generalmente ospitata da un albero di betulla (sacro per i celti) o altri e fruttifica in inverno. Esso ha la capacità di combattere ogni male e le sue virtù variano a seconda della pianta che la ospita.
- ALOE pianta dell'immortalità o guaritrice silenziosa. Veniva usata sin dai tempi più remoti dai saggi faraoni e dagli antichi greci. Riporta sanità a intestini, stomaci e fegati.
- LA SOIA, LE FIBRE GREZZE, IL MAIS, contrastano la formazionedelle cellule tumorali

- IL TE' VERDE stimola la produzione naturale degli enzimi di difesa, riduce il colesterolo ed allontana l'invecchiamento.
- AGLIO, pianta del sottosuolo che protegge dalle malattie e allontana le negatività se usata in particolari riti purificatori.
- LA CIPOLLA è legata alla terra e alla notte. Veniva definita "pianta infernale" efficace contro streghe e diavoli (ci vuole un demone per cacciare un altro demone). Se raccolta in luna calante le cipolle sono ottimi afrodisiaci ed alleviano i disturbi della vista se si beve il succo di cipolla e mela. Mangiare cipolle bollite e berne il brodo di cottura allontana i disturbi causati dal malocchio. Per eliminare le verruche si usa strofinare sulla pelle mezza cipolla che poi lanceremo dietro di noi oltre la spalla destra allontanandoci da essa senza mai voltarsi indietro. Passata sulle punture di vespa elimina gli effetti del veleno inoculato dall'insetto. Combatte calcoli renali, raffreddore e vermi intestinali. Ottima come cardiotonico e diuretico.
- IL LIMONE combatte le malattie infettive e i virus, timola la produzione di globuli bianchi e riequilibria il metabolismo. Depura fegato e sangue. Utile contro brufoli e seborrea. Ha proprietà astringenti ed è utile nelle diete e per chi soffre di diarrea.
- I FIORI D'ARANCIO sono utili per combattere gli stati ansiosi e le nevrosi. E' un sedativo naturale. Le foglie combattono l'insonnia ed aiutano la digestione.

- LA CILIEGIA raggiunge il suo massimo potere all'inizio dell'estate ed è questo il momento giusto per consumarla. Lavora sulle energie sottili dell'organismo ed ha proprietà antiuriche, antireumatiche. Il suo succo è ottimo per lenire le articolazioni dolenti e l'artrite. E' un ottimo anti infiammatorio ed analgesico e lo si usa anche per combattere le vene varicose.
LA NOCCIOLA ritarda l'invecchiamento delle cellule, è energetica ed aiuta l'embrione in gravidanza.
-IL BASILICO tiene lontani gli spiriti maligni ed ha proprietà toniche.
- IL SEDANO depura e fortifica il fegato, stimola la digestione e il drenaggio dei reni. Un tempo si pensava che avesse doti afrodisiache e che bastava appoggiare alla pelle un gambo di sedano per...risvegliare gli istinti.
- IL TIMO chiamata anche pianta delle fate. Antisettica, utile contro l'asma e l'acne. Se si immerge nell'acqua calda e se ne odorano i fumi coprendosi il capo con un asciugamano aiuta i fumatori, libera le vie respiratorie di chi soffre di bronchite.

- ORTICA, ricca di proteine e ferro. Se raccolta in settebre vicina a corsi d'acqua combatte anch'essa le bronchiti, irrobustisce le ossa specie nei bambini. Protegge dai malefici. Se cotta nel vino stimola la diuresi, la sensualità e funge da purgante.
- MAGGIORANA legata al mondo femminile, se portata addosso protegge dai cattivi influssi e dalle malattie.
- LA LATTUGA ha su di noi una blanda azione sedativa ed agevola il sonno, calma le persone nervose, lenisce gastriti, dolori addominali, mestruazioni dolorose e stipsi.
- LA CICORIA o erba del sole. I suoi fiori si aprono al mattino e si chiudono alla sera. E' dal sole che la pianta ricava le sue energie. La cicoria selvatica, se colta nei periodi lontani dalla fioritura, è depurativa, diuretica, tonica e giova al fegato.

- LA RUTA che allontana gli spiriti maligni e le vipere a causa del suo odore, l'iperico cacciadiavoli che in infuso combatte depressione e stress e stimola la produzione di serotonina, il rosmarino efficace contro l'amenorrea e i disturbi circolatori. Come decotto aiuta la digestione. La salvia, utile per combattere tutti i disturbi femminili legati al ciclo, il prezzemolo diuretico che lenisce i dolori di stomaco e le coliche. Da non eccedere perchè altera la coagulazione del sangue ed usato sin dall'antichità come pericoloso metodo abortivo.
- LA BETULLA custode della porta e pianta sacra alla luna è simbolo di saggezza. E' l'albero del maggio. le sue foglie agiscono sul metabolismo e stimolano il movimento dei liquidi. I germogli curano i disturbi del fegato e i fiori sono impiegati sin dai tempi remoti per cicatrizzare piaghe e ferite. La corteccia è usata per combattere alcune malattie della pelle.
- L'ABETE E' L'ALBERO CHE UNISCE CIELO E TERRA, legato al solstizio d'inverno e ai riti perlopiù orgiastici che si svolgono in quel periodo. Questo antico simbolo del solstizio venne assunto dalla chiesa come nuovo simbolo di natività e quindi addobbato per natale in segno di festa per la nascita del Cristo. La sua resina stimola le ghiandole endocrine, viene impiegato per lenire le malattie del sistema uro-genitale e le sue gemme calmano gli spasmi intestinali e l'influenza. Frizionate sul corpo, le gemme, guariscono alcune malattie della pelle. L'essenza di trementina AQUA ARDENS ricavata dalla distillazione della resina, si usa per la cura di pertossi e bronchiti.
- LA PATATA è ottima in cucina e viene usata anche come dagida naturale per qualsiasi tipo di fattura.
- IL LIMONE è ottimo in cucina e viene usato anche come dagida naturale per rituali di magia legati alla sofferenza e al tormento.
- L'ARANCIA è salutare se mangiata abitualmente e viene anche usata come dagida naturale per i legamenti d'amore.





LE ERBE PERICOLOSE, MA NELLE GIUSTE DOSI, UTILI

Famoso è il volo delle streghe...
si ma come avveniva? che cosa usavano per spiccare il volo e congiungersi alle sltre consorelle nel sabbat?... Ovviamente si trattava di allucinazioni dovute all'uso di cospargersi il corpo con un unguento che ricavavano dall'insieme di queste tre erbe:
GIUSQUIAMO (l'erba del sonno)
LA BELLADONNA (cicliegia della pazzia)
L'ACONICO (strozzadiavoli) misto ad un grasso che componeva la base dell'unguento.
Queste erbe sono 
potenti veleni allucinogeni che sapientemente dosati davano "solo" l'impressione di volare. In realtà le povere malcapitate che si ungevano il corpo con questo unguento cadevano in un sonno profondo e innaturale a lungo andare pericoloso per la loro salute.

LO STRAMONIO O ERBA DELLA STREGA O ERBA DEL DIAVOLO, era la preferita dalle streghe per provocare visioni. Pianta altamente tossica che può portare alla morte. In giuste dosi ( lasciar fare all'esperto erborista ) viene impiegata contro il morbo di parkinson.LA MANDRAGORA è antisettica e sedativa.
La sua assunzione eccessiva provoca tachicardia, aumento di pressione, nausea, vomito, diarrea, convulsioni, allucinazioni. In dosi moderate ( lasciar fare ad un esperto erborista perché è altamente tossica ) è efficace contro gli stessi sintomi e la follia. Portandosene addosso un pezzetto protegge dalle sventure. Questa pianta è legata alla morte e veniva estratta dal terreno con tutte le cautele e attraverso particolari riti. Di essa si usa solo la radice, la parte nascosta nel terrenoe che ha una forma umana, per farne talismani o per bruciarla sui carboncini ardenti. Secondo la leggenda essa nasce al centro di un crocicchio o sotto la forca di un impiccato, generata dal suo ultimo sperma scivolato sul terreno.
La radice una volta estratta dal terreno si dice che emetta un grido ORRIBILE che causa la morte.

LA VERBENA O ERBA DELLA CROCE è la pianta degli incantesimi amorosi. Raccolta all'alba dopo un sacrificio e sfregata sul corpo si diceva avesse il potere di esaudire ogni desiderio. Portata addosso allontana ogni male. La leggenda la vede nascere sul monte calvario. Cura anemia, menopausa, fegato e reni. E' utile contro reumatismi, mal di denti e menopausa.
IL SAMBUCO O ALBERO FATATO, abitato da esseri soprannaturali. L'odore dei suoi fiori e dei suoi frutti per alcuni è causa di morte. I fiori hanno proprietà diuretiche, i frutti sono lassativi e corteccia e foglie, se usati con molta cautela, combattono le affezioni delle vie urinarie.
I frutti del sambuco nero sono altamente tossici e causano sintomi di avvelenamento.

EDERA, immagine carnale. I DRUIDI usavano il succo tossico delle bacche con vino o birra per provocare le visioni. Le foglie applicate sulle ferite e su piaghe hanno proprietà cicatrizzandi.

LA VITE erba della vita, legata alle feste Dionisiache, al ciclo di nascita e morte, resurrezione e nuova vita. Sotto forma del succo dei frutti della vite, l'uva trasformata in vino, beviamo il sangue del Cristo. Dona ebrezza ma se se ne abusa è distruttivo per il fisico e la mente.

IL SALICE albero legato alla luna e alle streghe. Foglie e gemme curano l'insonnia e calmano gli impulsi sessuali. La corteccia calma dolori reumatici ed influenza. E' da questo albero che si estrae la sostanza che componente dell'aspirina.



fuoco



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