Introduzione alla MAGIA

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
" FINCHÉ NON FAI DEL MALE A NESSUNO, FA' CIÒ CHE VUOI!
Qualsiasi cosa noi facciamo, ci ritorna indietro TRE VOLTE TANTO nel bene o nel male.

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COME LANCIARE UN "PENSIERO CALAMITA" ANCHE DURANTE UN RITUALE

drago iniziatico
In più parti del sito abbiamo trattato il tema del pensiero calamita, della nostra mente forte e capace di attirare ogni cosa desiderata.
Questo è il concetto che sta alla base del cosiddetto "potere magico" e che rende vincente ogni rituale, ma non solo.
Quando stiamo facendo un lavoro manuale ripetitivo e la nostra mente si estranea dal nostro corpo, in qualsiasi momento della giornata noi lo desideriamo, possiamo lanciare i nostri pensieri attrattivi iniziando con le piccole cose per poi "aumentare il tiro" durante lo svolgimento di un rituale vero e proprio. Se si inizia un lavoro magico affidandoci solo alle candele, alle parole di una formula, non sarà mai possibile  ottenere alcunchè se non spingiamo il nostro desiderio con la volontà. La stregoneria è da sempre chiamata "il gioco della signora" (riferendosi alla Strega), e così deve essere ancora oggi. Nessuno sforzo ma tanta convinzione profonda e scioltezza. Per fare un esempio pratico del concetto diremo una frase molto semplice e provate a ripeterla mentalmente anche voi: " IN EGITTO CI SONO LE PIRAMIDI". Lo dobbiamo dire accompagnando la frase con la visualizzazio delle piramidi tra la sabbia del deserto. Ciò che abbiamo mentalmente detto è vero e la vostra mente lo sa. Lo potete dire con scioltezza in un secondo assaporando la sensazione che ne deriva ( da riprodurre in altre occasioni ) e dentro di voi sentite solo la sicurezza chre nasce dall'aver detto una cosa vera. Allo stesso modo pensate ora al vostro desiderio "TIZIO FARA' PER ME QUESTA COSA" ( è solo un esempio ) e mentre lo fate ricreate la stessa sicurezza interiore. Ovviamente al principio una vocina dentro di voi vi dirà che non è vero, che è impossibile "pilotare" una persona a fare una azione o, ancora peggio, pilotare un evento ad accdere. Ma è su questo che dovrete allenarvi, iniziando con l'attirare piccole cose e mettendo a tacere qualsiasi voce interiore che vi rema contro. Con il tempo e la pratica tutto verrà spontaneamente e da solo e ci . . prenderete gusto.
Ovviamente non si deve mai esagerare e mai pensare a qualcosa che risulti deleteria per il prossimo. Questo è un esercizio utile per allenare la mente a farsi forte e sarà poi assai utile se applicato al momento di un rituale, quando vi accorgerete della differenza tra un rito "messo li" e che deve fare tutto da solo ad un altro rito che invece da buoni e rapidi frutti e che avete spinto senza tentennamenti.
IO VOGLIO - IO POSSO - IO COMANDO. Questa è la regola.
L'altra regola fondamentale è quella detta DEL 3. "
La forza risiede nel pensiero che vede, la forza è nella parola scritta, la forza vibra nella parola che labbro pronuncia. Il pensiero lo scritto e il verbo sono esse vibrazioni di potere". Durante un rituale, se si scrive il desiderio anche su semplice carta bianca o su pergamena, lo si fissa indelebile e lo si induce a realizzarsi. Il biglietto poi va sempre affidato al fuoco affinché lo consumi e perfetta a questo scopo è la fiamma ardente di una candela. Sono questi "i trucchi" della Strega per trasformare un rituale "fiacco" in uno estremamente energico.


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