La pulizia e la ricarica energetica dei cristalli Se possediamo un cristallo ci dobbiamo
curare di lui e anche di noi. |
|
|
Con il Reiki: chi ha
avuto l'attivazione del Reiki di primo o di secondo livello può usarlo per energizzare
tutti i tipi di cristalli. Con il primo livello almeno quindici minuti, meglio trenta
minuti anche in più volte, mentre con il secondo livello da cinque a quindici minuti. Con l'energia solare: si prende il cristallo e lo si espone alla luce solare per un tempo variabile da un'ora a un'intera giornata, a seconda della grandezza e dell'energia che si ritiene necessaria. Unica avvertenza: alcuni cristalli (specie i trasparenti colorati) possono perdere il colore o cambiarlo, fanno quindi eccezione e occorre evitare la loro esposizione al sole. Con l'energia della luna: esporre il cristallo alla luce lunare per un'intera notte e possibilmente in luogo aperto. Con l'energia della neve e della luna o del sole: esporre il cristallo alla luce lunare o solare mettendolo su di una superficie innevata: i cristalli di neve potenzieranno l'assorbimento di energia.' Con l'energia della terra e della natura: sotterrare il cristallo possibilmente vicino alle radici di una pianta e lasciarvelo per almeno due o tre giornate. Vivendo in città può andare bene anche un vaso con una pianta d'appartamento. In questo caso il tempo sarà necessariamente più lungo. Con l'energia della piramide: mettere il cristallo sotto una piramide, con le proporzioni della piramide di Cheope, e lasciarvelo almeno per ventiquattro ore. Ognuna di queste energie, oltre a caricare il cristallo, gli darà la propria qualità: il sole darà un'energia yang, la luna un'energia yin, il Reiki l'Energia Universale ecc. Lasciamo adesso il cristallo in un posto dove possa essere visto (su di un mobile o su di una mensola) e dove possa prendere contatto con l'energia del posto dove viviamo. Se possediamo già altri cristalli mettiamolo assieme a loro, lo gradirà moltissimo; in ogni caso non chiudiamolo in un cassetto al buio, ne soffrirebbe e soprattutto non è per stare al buio che ci ha cercato e trovato. |