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Rituali semplici con le candele
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31 Gennaio - 1 e 2 Febbraio - IMBOLC - CANDLEMAS - LA CANDELORA
Festa di fecondità e purificazione


donna strega





Serie di piccoli rituali molto semplici ma non per questo meno efficaci.
Se durante il rito viene inserito "l'ingrediente segreto", così come amiamo definire la nostra volontà ( vedi 
IL POTERE MAGICO, DA DOVE PROVIENE E COME RISVEGLIARLO riportato sotto Introduzione alla Magia ) i risultati auspicati non tarderanno a manifestarsi. E poi, come dicevano le vecchie streghe di campagna, i rituali più forti sono proprio quelli semplici fatti con estrema scioltezza. Lanciati come una freccia al centro del bersaglio.

RITO PER ACCRESCERE IL PROPRIO POTERE MAGICO INTERIORE, PER RISVEGLIRE IL "RE DORMIENTE"
In una fase di luna piena o nuova accendete una candela viola e concentratevi ardentemente sul desiderio. Osservate il vostro potere che cresce e la fiamma a fasi alterne per non disturbare eccessivamente la vista e non affaticare la mente. il rito può essere ripetuto durante le stesse fasi lunari indicate per aumentare concentrazione e volontà.  L'incenso da bruciare sarà composto da: gelsomino, iris, felce, artemisia, sandalo bianco, anice stellato e salvia.


RITO PER LA CANDELORA
Questo rito porta prosperità, purificazione e rigenerazione.
Occorre una candela color azzurro come l'acqua, un rametto di rosmarino, dell'acqua raccolta in un calice nella quale si sarà fatto sciogliere del sale grosso marino e dell'incenso composto da maggiorana, anice stellato e salvia. Sui fumi dell'incenso passare la candela prima di accenderla poi procedere all'aspersione dell'acqua negli ambienti e sulla/sulle persone da proteggere o far rigenerare specie dopo una malattia o in stato di stress. Il rito può essere svolto anche su delle foto tradizionali e non digitali. Le normali foto "catturano" e trattengono l'essenza delle cose e delle persone e quindi lavorare su di esse è come lavorare sulla persona raffigurata come se fosse presente. In pratica ne diviene il sembiante.


RITI PER L'AMORE
Il giorno dedicato a San Valentino, il 14 di Febbraio, è possibile fare un rito sia per "cementare" un amore già esistente, magari un po freddo da riaccendere, o per attirare l'amore, se lo si desidera e se manca nella nostra vita. Si accenda una candela color rosa se il rito è rivolto ad una persona alla quale manca un uomo o una donna accanto a se visualizzando, in silenzio e grande e profonda concentrazione, le caratteristiche della persona che si desidera attirare. Mettete forza nel pensiero e l'accento sulle sue qualità desiderate. Bruciate un incenso composto da petali di rosa, lavanda e mirto. Tenete accanto alla candela un pezzetto di ambra e dopo la visualizzazione lasciate che la candela si consumi totalmente. Tenete addosso l'ambra e aspettate l'arrivo dell'amore.

Se il rito viene svolto da una persona che è già in coppia e si desidera riattivare il rapporto, si accenda invece una candela color rosso che servirà per riaccendere la passione un po assopita. Pronunciate tre volte il vostro nome e per tre volte quello dell'amato bene vedendo, con gli occhi della mente, voi e lui ( o lei ) lanciati in profondi effusioni. Se avete una foto che vi ritrae uniti accendete la candela vicina alla vostra foto. L'incenso da bruciare sarà composto da rosa, sangue di drago e salvia.

RITO PER PURIFICARE UNA CASA NUOVA PRIMA DI ANDARVI AD ABITARE
Prima di entrare in una casa nuova accendete un po di incenso detto Olibano e con questo fate il giro di tutte le stanze per purificarle. Ponete poi l'incensiere ancora fumante accanto ad una candela bianca che dovrà consumarsi totalmente. questo farà si che la casa sia "pulita" e pronta per i nuovi inquilini, libera da influssi predenti. se la fiamma consumerà la candela in modo lineare vuol dire che la casà potrà considerarsi fortunata.

RITO PER IL DENARO
Ci si procuri una candela color oro o giallo e accenderla in un giorno di Luna Piena.
Accanto alla candela ponete una pietra detta occhio di Tigre, un incensiere entro cui farete ardere un incenso composto con lauro, legno di sandalo e mirra e una monetina d'oro. Pensate al denaro che entra nelle vostre tasche e vedetevi nell'atto di contare il denaro. Dopo che la candela si sarà consumata prendete l'occhio di tigre e la monetina e portateli sempre nel portafoglio ( la moneta non andrà spesa ) perché fungeranno da calamita attrattiva.


RITO PER NEUTRALIZZARE MALOCCHIO E MALEFICI
Per questo rito occorrono 3 candele poste a triangolo. Una di colore rosso o bordeaux al vertice, una nera alla base sinistra e una bianca alla base destra. Si deve accendere un incenso di purificazione composto con erbe secche o resine appropriate ( vedere capitolo erbe planetarie ) che devono essere 7. Si accende l'incenso e si fa passare le candele sui suoi fumi prima di accenderle partendo nell'ordine: rossa, bianca e in ultimo nera. Mettere accanto al rito un pezzo di ametista, che assorbe le negatività e un oggetto di semplice ferro che darà forza alle azioni. Visualizzare ( o voi o un'altra persona che desiderate aiutare o una casa ) come avvolti da un manto nero che gradualmente si dissolve. Dopo l'operazione l'ametista andrà lavata sotto acqua corrente perché sarà divenuta impura mentre l'oggetto di ferro andrà posizionato nella casa o sulla persona da proteggere.



candela
INFORMAZIONI ( DA SAPERE )
SULLA MAGIA DELLE CANDELE

Se una candela  produce scintille nell'ardere indica l'arrivo di notizie.
Porta sfortuna accendere una candela con degli zolfanelli o dalla fiamma di un fuoco o di un falò. Usare sempre allo scopo un accendino nuovo mai usato che verrà poi impiegato solo per scopi magici.
Una candela che si spenge da sola prima della fine di un rituale porta sfortuna e indica che ci sono anche ostacoli per il raggiungimento del desiderio.
Le candele che si spengono da sole prima della fine di un rituale vanno spezzate prima gettarle via. Il rito va ripetuto dopo una purificazione.

La cera di una candela che si è spenta bene in modo spontaneo al suo naturale termine crea delle forme nel recipiente dove era stata collocata ed è possibile interpretare questi residui anche per conoscere l'andamento del rito appena svolto.
Si osservi anche
il modo come la candela si consuma perché entrambi nascondono presagi.
Se la candela forma come un cerchio da un lato è buon segno per ciò che abbiamo chiesto.
Se consumandosi forma come un bastoncino che resta in piedi da solo vuol dire che abbiamo appoggio terreno, riguardo alla richiesta, ma anche spirituale.
Se una volta consumata e spenta resta una figura tipo un fiore porta fortuna.
Se una volta consumata e spenta la cera ha assunto la forma di un brutto insetto, uno scorpione, un ragno ecc.. vuol dire che ci sono persone infide attorno a noi e quindi necessita un rito di purificazione ed esorcismo per annullare gli effetti del loro operato.
Se si consuma in modo lineare vuol dire che non vi sono ostacoli.

A volte una candela è velocissima a consumarsi e spegersi e ciò indica che il rito è stato svolto in modo impeccabile e avremo grandi soddisfazioni.

Se invece si consuma a stento e molto lentamente ci avverte che vi sono ostacoli per la realizzazione di quanto abbiamo chiesto e si devono prendere provvedimenti.

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