| La
ascolto
La guardo, mi alzo la guardo
E solo una dea.. cosa può fare?
Se non infrangere le tue sicurezze.
Una dea nera, malvagia ma così simile a te
occhi tristi, di una tristezza vissuta, superiori in ogni loro sfumatura..
Terribile il suo sguardo.. di quelli
che sbrecciano direttamente tagliandoti gli occhi..
distruggendoti i pensieri.. fino a infilarsi in un cuore straziato
bloccandone il suo corso, fermandone il battito, togliendoti
il respiro,
quel sottile refluo che ancora ti tiene legato alla vita e
lentamente cadi a terra umilmente in ginocchio,paura fuggire,
nascondersi fuggire, cosa ho fatto, cosa mi succede?
Sto tremando sto tremando. Sono
veramente io questo?
Spezzato straziato razziato
anche delle mie già labili certezze,
e così affondo affondo, ritorno alla terra, la terra.. nera sporca
lerciata da quei luridi esseri umani
è come me, è come una madre,
mi abbraccia con la sua immensità.
Sono così vicino a lei, quasi le parlo, la ascolto, mi rafforza,
mi da coraggio, la sento
mi parla
"ma è veramente una dea?"
Rifletto, ci penso. No, Ha ragione. È
semplicemente una donna.
Come può fare questo? La ascolto. La guardo. Mi alzo
Vladimir
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