| LUCI
E OMBRE
Tutto quello
che immaginate
è frutto di follie del passato.
Trasciniamo le gambe lungo un pavimento di specchi
noi esseri folli
Agitiamo le nostre braccia in una palude fangosa e sconsolata.
E tutto intorno è immacolato.
Gridano i nostri avi,
in un passato presente
che assassina di urla il futuro; ricordandoci la strada vergine
in fondo al desiderio diretto di morte e agonia.
Amiamo la morte.
Lombra che tutto avvolge e porta via.
Le sofferenze
Lombra che riflette una luce funerea.
Luci ed ombre
incontaminate, pertinenti.
Adoriamo la morte per approvare la vita.
Ascoltate gente
Ascoltate il vibrare di organi vitali.
Ascoltate il battere e levare
del mio squilibrio mentale.
Siamo germogliati nel deserto.
Luomo tetro è seduto ad ascoltare
quel vento
quel soffio perturbatore
che nelle mie visioni trasporta zavorra.
Sangue e ombre sulla sua pelle
sangue e orrore.
Colpisc l albore alla gola,
ed un fiato di assurdità ne esce confuso.
Pazzia, violenta strage
sogno dellignoto.
Chiudete lantro delluomo ignorante,
la sua prudenza è risorta.
Dietro non cè più redenzione,
non cè pentimento
niente altro.
Simone Graciolini |