scriptorium scriptorium bethelux


Questa sera un angelo nero non volera'.
Chiudero' le mie ali impolverate e stanche su ...
i miei dolori, i miei rimpianti,
le mie passioni,il mio amore, il mio odio, la mia morte,
la mia continua dannazione di risorgere,
di rimarginare le ferite ormai lacere e putride
della mia anima ... tutto questo
stanotte non accadra'.

Una tregua al mio spirito ... anche io ho bisogno a volte di ...
dormire ... forse nell' obblio perdermi ancora e ancora
nel mio sogno perenne di una passione mortale.
Raggi di luna si infrangono sul mio volto ,

nello specchio della mia anima orbite vuote mi guardano
in un abissio di follia.
Pegaso...mio caro amico ... porrtami con te ancora una volta ...
per un ultima battaglia ancora ...
forza fammi indossare l' armatura ,
impugnare la vecchia spada e bradire lo scudo
pieno di antiche legende
affinche' possa scendere nell'arena ancora una volta
e ancora
una per sentire la mia pelle sanguinare
e la mia carne lacerasi in questo scontro ancestrale di anime.


Le tue mani brillano nella notte, avvinghiano come serpenti,
mi assalgono; creature infernali delle quali godo ogni istante
del mio ricordo, il tuo profuomo mi ubriaca come il desiderio
che scaturisce nel naufragare ogni
volta nel mare dei tuoi occhi.
Della maschera del bene diffido; del tuo male coś palese

mi sto ubriacando.
Questo male coś assoluto e puro che sento mio

Delirio notturno di un angelo nero
alla sua anima dannata





Builder Web ©BETH E-Mail Contact DarkMaster BethStrega Home Page Index