Questa ninna-nanna Egiziana serviva,
in tempi antichi, ad allontanare dai bambini
lo spirito che procurava la malattia. Nell'ultima strofa,
si fa
cenno ai rimedi usati per esorcizzare
il male:

Corri via tu che vieni dall'oscurità
che entri pian piano ( ... )
Sei venuta per baciare questo bimbo?
lo non permetterò che tu lo baci.
Sei venuta per ammutolirlo?
lo non permetterò che tu lo ammutolisca.
Sei venuta per fargli dei male?
non permetterò che tu gli faccia del male.
Sei venuta per rapirlo via?
lo non ti permetterò di strapparlo dalla mia mano.
L'ho munito delle protezioni contro di te
con trifoglio... cipolle... miele ......




Cosa viene considerato di buon augurio
e cosa no
. Tratto dal II LIBRO DEL COMANDO


- Si dice che se si vede un ragno al mattino e specie se sta tessendo la tela sia di buon auspicio
- Se la fiamma nel focolare scoppietta allegramente indica gioia ( buone notizie in arrivo )
- Se il cane, dormendo, tiene il naso rivolto alla porta di casa indica che sta arrivando una visita
- Se uscendo di casa incontrate qualcuno che vi chiede dove state andando tornate subito in casa per il timore che arrivi qualche disgrazia
- E' di cattivo augurio incontrare come prima persona un prete o un frate
- Porta male mettersi la camicia al rovescio al mattino
- Porta cattive notizie sentir cantare una gallina come fosse un gallo
- Calzare il piede destro prima del sinistro
- Le forbici aperte preannunciano litigi. Vanno sempre chiuse dopo averle usate.
- Se si incontrano nella stessa giornata tre donne incinte porta abbandondanza e fortuna.








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La Superstizione

Viene definita superstiziosa la persona che crede in cose soprannaturali, nei sortilegi, nella magia ecc. Sciocche e ridicole vengono considerate le superstizioni dai razionali e dagli scettici, difficilmente si ammette di essere superstiziosi, di credere a certe "ridicolaggini", come si è soliti affermare con prosopopea quando si è con amici a cui si vuole mostrare la propria superiorità di fronte a simili "sciocchi pregiudizi". Salvo poi, ìn privato, fare i debiti scongiuri per avvenimenti o situazioni che necessitano dì un atto scaramantico. Chi, sia pure segretamente, non ha effettuato scongiuri per propiziarsi la fortuna? è incontestabile che, pur fingendo di non credere si attribuiscano a taluni elementi una particolare influenza magica. Un esempio del nostro, a volte falso scetticismo, ci viene dato dal filosofo Benedetto Croce, il quale interrogato sugli effetti di certi pregiudizi, rispose con arguzia: "Non è vero... ma ci credo ! "
Quanti sarebbero disposti a sfidare la sorte compiendo gesti o cerimoniali che tradizionalmente sono ritenuti apportatori di negatività? Chi volutamente è disposto a posare il pane sulla tavola capovolto, o a versare il sale o a mettere i coltelli in croce, oppure ad accendere tre sigarette con lo stesso fiammifero, o ancora a passare sotto una scala, ben sapendo che tutti questi gesti sono considerati negativi?
Che dire poi del nefasto "13 a tavola"? Questa assieme a quella del Venerdì, è una delle superstizioni più diffuse. Per non parlare di "venerdì 17" giorno per taluni così infausto, che persino i quotidiani non mancano a volte di sottolinearlo.
Del resto, perché ironizzare su questi pregiudizi tutto sommato innocui?
Chi non ha le sue superstizioni? La superstizione affonda comunque le sue radici nel tempo remoto.
I primitivi infatti ritenevano che, colpendo l'immagine del bisonte, fosse più facile uccidere l'animale durante la battuta di caccia. Nasceva, in tal modo, la prima forma di superstizione e i primi incantesimi propiziatori. Cristoforo Colombo considerava il venerdì un giorno fortunato. Partì da Porto Palos un venerdì; mise piede sulla nuova terra di venerdì e rientrò, sempre di venerdì, a Porto Palos.

Piccolo "dizionario" delle più diffuse superstizioni

AGRIFOGLIO
-Augura benessere e prosperità. Regalato a Natale in una scatola che dovrà essere aperta solo dopo Capodanno, aumenta la sua potenza.
ANELLO - Porta fortuna mettere un anello con la pitra di nascita. Se la fede nuziale viene persa, per evitare che l'infelicità piombi sulla coppia, va riacquistata immediatamente un'altra vera che dovrà essere infilata all'anulare dal partner, come durante il rito nuziale.
ANNO NUOVO - Osservando con attenzione il tempo dei primi dodici giorni di gennaio, avremo l'indicazione esatta delle condizioni meteorologiche dei dodici mesi dell'anno.
ARCOBALENO - Tutte le volte che ne vedete uno, esprimete un desiderio: si avvererà certamente.
ASCIUGAMANO - Non adoperate lo stesso asciugamano in due: litigherete sicuramente
BACIO - In Inghilterra, sì crede che una ragazza non si sposerà più se, dopo aver baciato un uomo con i baffi, le resta un pelo sulle labbra.
BOTTONE - Trovarne uno significa contrarre una nuova amicizia.
CANDELE - Porta male la goccia di cera che cade lungo il lato della candela. Gli sposi di Crana (Novara), terminato il rito nuziale, soffiano insieme per spegnere due candele. Se le spengono nello stesso momento, vivranno a lungo insieme, altrimenti è segno di vedovanza.
CANE - Il suo ululato è presagio di morte.
CAPELLI - Se volete evitare la calvizie tagliate i capelli durante la luna nuova. Un capello sulla spalla preannuncia l'arrivo di una lettera.
CAPODANNO - Porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto la mattina di capodanno, è presagio di guai vedere invece un cavallo bianco (per la verità non è cosa facile, a meno di abitare vicino ad un maneggio!).
Gli oggetti buttati dalla finestra rappresentano le preoccupazioni e gli affanni di cui ci si vuole liberare.
Mangiare lenticchie, uva o datteri, la notte di San Silvestro, vuole dire propiziarsi certamente la fortuna economica durante l'anno.
CAPPELLO - Porta male posarlo sul letto.
CUCCHIAIO - Porta sfortuna tenerlo con la mano sinistra a meno che non si sia mancini.
CUCULO - Se udite il canto del cuculo, afferrate in fretta tutto ciò che in quel momento è ai vostri piedi e portatelo addosso per un po' di tempo:vi porterà fortuna.
FAGIOLO - Nell'antichità simboleggiava l'immortalità per la sua proprietà di conservare a lungo la forza vitale e di riacquistare freschezza se immerso in acqua.
Le fanciulle greche e le matrone romane indossavano collane o bracciali con ciondoli a forma di fagiolo. Si riteneva che questo piccolo oggetto fosse sufficiente per ottenere ricchezze e amore.
FERRO DI CAVALLO - E' un segno di fortuna trovarne uno e va appeso in casa.
FIAMMIFERO - Porta sfortuna utilizzare in tre lo stesso fiammifero.
FIENO - Se vedete un covone di fieno, prendetene un filo ed esprimete un desiderio: sì avvererà.
FORBICI - Se cadono a terra, prima di raccoglierle, posatevi il piede sopra per annullare il cattivo presagio.
Se cadendo, una delle lame si conficca nel terreno è presagio di morte.
Portano, invece buono se tenute appese al muro.
GABBIANO - Porta sfortuna ucciderne uno ( come uccidere qualsiasi animale ).
GALLO - Se canta prima di mezzanotte preannuncia cattivo tempo.
GAZZA - Porta male vedere al mattino a digiuno una gazza.
Vedendo uno stormo di gazze piegare verso sinistra la giornata sarà felicissima, se lo stormo va a destra il giorno sarà negativo.
Un innamorato che dovesse vedere una gazza ha poche possibilità di successo con la sua ragazza.
INCROCIARE - Scarpe, posate o altri oggetti porta sfortuna, perché, in epoca medioevale, erano considerate un'offesa alla Croce di Cristo.
LETTO - Porta male scendere dalla parte sinistra, in quanto ritenuta la parte di Satana.
NEONATO - Non va mai baciato sul collo, altrimenti perde il sonno.
NUBILI - La notte dell'Epifania devono lanciare le scarpe verso l'uscio di casa: se le punte sono rivolte verso l'uscio, si sposeranno entro l'anno.
Una sarta che sia ancora in attesa dell'anima gemella, potrà mettere due o tre capelli della sua chioma nell'orlo dell'abito da sposa che le capiterà di cucire: si sposerà anch'ella entro l'anno.
OLIO - Versarlo è segno di malaugurio.
OMBRELLO - E' presagio di sventura aprirlo in casa.
PANE - Posto a rovescio sulla tavola, porta carestia.
PETTINE - Se vi cade di mano mentre vi state pettinando, qualcuno che vi vuole bene vi sta pensando.
Non usare mai il pettine altrui, porta male.
PIOGGIA - Porta fortuna camminare sotto la pioggia.
Un vecchio proverbio dice: "Sposa bagnata, sposa fortunata".
PISELLI - Sono il simbolo della felicità e della fortuna.
Nell'antichità, con i loro fiori si intrecciavano coroncine da offrire alle spose.
QUADRI - Non andrebbero mai appesi alle pareti quadri raffiguranti uccelli: portano sventura.
E' di malaugurio un quadro che cade.
QUADRIFOGLIO - Arreca fortuna e felicità ma non lo si deve mai cogliere, basta guardarlo e toccarlo.
RAGNO - Vedere un ragno di sera è segno di bel tempo.
Porta sfortuna uccidere un ragno di notte o al mattino. Una vecchio detto recita: ragno porta guadagno.
SALE - Anticamente era simbolo di amicizia, tanto è vero che si poneva una coppa di sale davanti ai commensali.
Un giorno, sembra che un invitato abbia inavvertitamente fatto cadere la coppa sul tavolo, suscitando l'ira del padrone di casa il quale, sguainata la spada, uccise il poveretto.
Pare che questo episodio abbia fatto nascere il detto che versare il sale porti sfortuna.
Se viene rovesciato sulla tavola prendetene un po' e lanciatelo dietro la spalla sinistra.
SCALA - Porta sventura passare sotto una scala perché, formando un triangolo, è simbolo della Trinità e passarci sotto è una grave mancanza di rispetto
Se una nubile passa sotto una scala aperta o appoggiata al muro non si sposerà.
Se inciampa, invece sui gradini di una scala, convolerà presto a nozze.

Se si inciampa scendendo, è presagio di perdita di denaro.

SCOPA - Se con la scopa toccate i piedi di una persona ancora non sposata, questa non si sposerà più.
E' segno infausto spazzare il pavimento prima dell'alba e dopo il tramonto.
Tenere una scopa di saggina dietro la porta di ingresso porta bene e caccia i diavoli e gli spiriti negativi.
SEDANO - Negli orti dei Greci e dei Romani non mancava mai.
La pianta di sedano, infatti, aveva la funzione di allontanare le potenze del male.
SOLDI - Trovare una moneta porta fortuna: conservatela.
Sono di felice augurio i soldi bucati, le monete coniate negli anni bisestili e quella vaticane che portano l'anno del Giubileo.
SPECCHIO - Romperlo preannuncia sette anni di guai.
Mai mettere uno specchio in fondo al letto, porta morte prematura.
Uno specchio messo di fronte alla porta di ingresso scaccia gli spiriti maligni.
SPILLA - Se ricevete in regalo una spilla, un temperino o qualsiasi oggetto appuntito, pungete con essi il vostro donatore, oppure regalategli una simbolica monetina.
Se non lo fate, rischierete di troncare il rapporto di amicizia.
SPILLO - Se ne vedete uno per terra, raccoglietelo,la fortuna vi sorriderà per tutto il giorno.
Non chinatevi però mai a raccogliere gli aghi, portano sfortuna.
SPUTO - Anticamente sì aveva l'abitudine di sputarsi tre volte sul petto per allontanare qualsiasi maleficio.
Ancora oggi, i corridori si fanno sputare sulla schiena dai loro meccanici, prima dell'Inizio della corsa.
STELLE - Vederne cadere una è di buon auspicio, esprimete un desiderio!
SUORE - Pare che vederne tre o quattro unite porti male.
UOVA - Non gettate mai il guscio intero, ma spezzatelo per evitare che il demonio vi si annidi.

VENERDÌ- "Né di Venere né di Marte, non si sposa non si parte, né si dà principio all'arte" consiglia un proverbio.
Mai uscire di casa il venerdì notte: streghe e diavoli sono in agguato
o stanno andando ad un sabba e non vogliono essere visti o si arrabbieranno moltissimo.
Ma se proprio dovete farlo, prendete un pelo (possibilmente rosso) a una cane e conservatelo nel taschino.


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