TAROCCHI COME STRUMENTO MAGICO
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CONSACRAZIONE E USO DEI TAROCCHI

Consacrare un mazzo di tarocchi è un'operazione oggi caduta in disuso da parte dei nuovi cartomanti che la considerano una operazione superflua e per abbreviare i tempi spinti dall'impazienza di fare tutto e subito, cosa sbagliatissima in campo magico in quanto la bravura di una strega si misura dal suo impegno e la sua pazienza. Questa fase in verità è  molto importante e serve anche per entrare in contatto diretto con questo efficace strumento. 
Il rito consacratorio permette alla strega di sviluppare la sensitività e la sensibilità nel vedere oltre il piano materiale attuale. Usare un mazzo di tarocchi senza prima consacrarli è come voler guidare la macchina senza prima aver preso la patente o voler praticare la magia senza prima studiare a fondo la parte teorica dell'Antica Arte. Il risultato è sempre il medesimo: si parte impreparati, non si ottengono i risultati sperati e si può andare incontro a rischi e fallimenti. In commercio oggi ci sono tanti mazzi di Tarocchi e vanno dal più tradizionale a quelli dei puffi o degli gnomi. Il mazzo migliore resta però quello che ci parla e del quale avvertiamo le forti vibrazioni. Non è detto che chi sa leggere le carte può leggerle tutte indifferentemente. Ci sono anche mazzi che non ci ispirano proprio nulla. A seconda della cultura e dei diversi luoghi cambia anche il modo per consacrarli ma il metodo più antico e più concreto è sicuramente quello dei 4 elementi; ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO.
Ecco come fare: Si inizia con una purificazione preliminare mettendo il mazzo dei tarocchi alla luce della Luna e del Sole iniziando l'esposizione in Luna crescente sino alla notte di luna piena. Si possono mettere su un balcone o su un davanzale avendo cura di proteggerle da eventualli colpi di vento e dagli agenti atmosferici. Si ritira quindi il mazzo e lo si pone su di un tavolo adagiandole su una tovaglia bianca. Sul tavolo mettere anche una candela bianca sulla destra, una nera alla sinistra e una azzurra o gialla al centro in alto di queste due a formare un triangolo. La candela bianca e quella nera rappresentano il binario mentre l'altra, gialla o azzurra, sarà la candela con la funzione attiva per la consacrazione. Servirà anche: una scodellina di sale, la coppa con l'acqua piena per metà di acqua o di fonte o consacrata e si dovrà accendere dell'incenso puro detto Olibano nel bruciaincensi. Passare le carte una ad una su questi che sono i simboli fatti materia dei quattro elementi:
acqua = acqua,  sale = terra, candela = fuoco, incenso = aria.
Fai tutto molto lentamente, avendo cura di non passare in modo ravvicinato le carte sulla fiamma delle candele per non bruciarle. Spruzzale di acqua, metti su ognuna pochi granelli di sale grosso e passale sul fumo dell'incenso.
Poi in fine avvolgi le carte in un pezzetto di stoffa del colore che più' ti si addice e porta il mazzo sempre con te, in borsa, sul comodino alla sera, perché tu possa entrare in simbiosi con i simboli che le carte riproducono. A questo punto riserva alcuni minuti della tua giornata per impararne i significati di ciascun simbolo alchemico, esoterico, astrologico, il linguaggio dei colori e delle simbologie ecc... che sii nascondono sulle carte e medita su di esse ogni volta che è possibile. I tarocchi devono entrarti "dentro" e devono parlarti con le immagini mentali prima che con il loro significato. Alzare i tarocchi, come si dice in gergo, è fare un atto di magia bianca quindi non se ne abusi mai. Non sono un gioco. I tarocchi sono un libro di saggezza molto antico e a pagine sciolte ma non devono essere usati solo per vedere nel passato, il presente e il futuro. esse ti aiuteranno nell'apertura del tuo "terzo occhio" stimolando in te la veggenza. La percezione della vita cambierà, sarai più sensibile e tirerai fuori da te stesso la facoltà di percepire gli eventi, di "sentire" cio' che ti circonda. Con i Tarocchi è possibile risvegliare il re dormiente che riposa in ognuno di noi.


Non far mai toccare le tue carte da nessuno se non sei tu che le offri a chi ti pone una domanda e che dovrà tagliarle altrimenti si spezzerà il legame tra te e loro. Nelle carte sono nascosti dei simboli esoterici molto profondi che parlano al tuo spirito e lavorano su di te a livello inconscio. E' uno strumento potente e al principio ti metteranno alla prova. Dicevano gli antichi: "Prima di varcare la soglia della conoscenza dovrai affrontare le Bestie che ne sono a guardia. Sarai pervaso da dubbi e incertezze, camminerai con l'insicurezza al tuo fianco e i timori saranno tue sorelle perché solo alcuni possono andare oltre questa soglia". Quello che vedrai nelle carte sarà sempre la verità, supera le prove dell'insicurezza e se saprai leggerle con gli occhi della mente e non ricordandoti a memoria i singoli significati allora farai strada. Non aver paura di vedere, lasciati andare e le carte ti guideranno.

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