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CONSACRAZIONE E USO DEI TAROCCHI

Consacrare un mazzo di tarocchi è un'operazione oggi caduta in disuso da parte di coloro che vogliono usare gli Arcani, per abbreviare i tempi e spinti dall'impazienza di fare tutto e subito, cosa sbagliatissima in campo magico in quanto la bravura di una strega si misura dal suo impegno e la sua costanza e la sua pazienza e quindi molti saltano questa fase invece molto importante. Il rito consacratorio permette alla strega di entrare in contatto con i singoli simboli e sviluppare la sensitività e la sensibilità nel vedere oltre il piano materiale attuale.
Usare un mazzo di tarocchi senza prima consacrarli è come voler guidare la macchina senza prima aver preso la patente o voler praticare la magia senza studiare a fondo i simboli dell'Antica Arte.
Il risultato è sempre il medesimo: si parte impreparati, non si ottengono i risultati sperati e si può andare incontro a rischi e fallimenti. Vi sono molti modi di consacrare un mazzo di Tarocchi a seconda della cultura dei diversi luoghi, ma il metodo più antico e più concreto è quello di consacrare il mazzo ai 4 elementi; ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO.
Ecco come fare:
Si inizia con una purificazione preliminare mettendo il mazzo dei tarocchi alla luce della luna per tre giorni e per tre notti consecutive iniziando l'esposizione dalle due ultime notti di luna crescente sino alla notte di luna piena. Lo si può mettere su un balcone o su un davanzale avendo cura di proteggerle da eventualli colpi di vento e dagli agenti atmosferici. Si ritira quindi il mazzo ritira il mazzo e lo si pone su di un tavolo adagiate su una tovaglia bianca.
Sul tavolo poni anche una candela bianca alla tua destra, una nera alla tua sinistra e una azzurra o gialla al centro di queste due a formare un triangolo. La candela bianca e quella nera rappresentano il binario mentre l'altra, gialla o azzurra, sarà la candela con funzione attiva nella consacrazione. Servirà anche: una scodellina di sale, una scodellina di acqua o la coppa rituale piena per metà di acqua sia di fonte che consacrata e si dovrà accendere dell'incenso puro detto Olibano nel bruciaincensi.
Passa le carte una ad una su questi che sono i simboli fatti materia dei quattro elementi e cioè:
acqua = acqua,
sale = terra,
candela = fuoco,
incenso = aria.
Fai tutto molto lentamente, avendo cura di non passare in modo ravvicinato le carte sulla fiamma delle candele per non bruciarle. Spruzzale di acqua, metti su ognuna pochi granelli di sale grosso e passale sul fumo dell'incenso.
Poi in fine avvolgi le carte in un pezzetto di stoffa del colore che più' ti si addice ( vedi i significati dei colori ) e porta il mazzo sempre con te, in borsa, sul comodino alla sera, perché tu possa entrare in simbiosi con i simboli che le carte riproducono.
A questo punto riserva alcuni minuti della tua giornata per impararne ciascun simbolo ( alchemico, esoterico, astrologico, il linguaggio dei colori e delle simbologie ecc...) che essi nascondono e medita su di esse ogni volta che ne hai il tempo. I tarocchi devono entrarti "dentro" e devono parlarti prima con immagini mentali che con il loro vero e proprio significato perché poi sarà così che loro ti "parleranno" cquando le userai per la divinazione. Usare o "alzare" i tarocchi come si dice in gergo, è fare un atto di magia bianca quindi non abusarne. Scoprirai cose meravigliose con il loro aiuto e più' li userai più ti si aprirà la mente. I tarocchi sono un libro di saggezza molto antico e non devono essere usati solo per vedere nel passato, il presente e il futuro. esse sono uno strumento e ti aiuteranno nell'apertura del tuo "terzo occhio" stimolando in te la veggenza. Scoprirai da solo che la tua percezione della vita cambierà appena inizierai a tenerli con te. Sarai più sensibile e tirerai fuori da te stesso la facoltà di percepire gli eventi, di "sentire" cio' che ti circonda. Con i Tarocchi è possibile risvegliare il re dormiente in ognuno di noi e rafforzare e rendere viva la nostra mente feconda da applicare come "ingrediente segreto" a qualsiasi rituale.

Lo ribadiamo, i tarocchi aiutano ad aprire il terzo occhio ed accrescono la sensitività naturale che tutti si possiede.



3 CANDELE
Non far mai toccare quelle carte da nessuno ( se non a chi ti pone una domanda e che dovrà tagliarle ) altrimenti si spezzerà il legame tra te e loro. Nelle carte sono nascosti dei simboli esoterici molto profondi che parlano alla tua mente, al tuo spirito, scavano dentro di te e lavorano su di te a livello inconscio. E' uno strumento potente e al principio ti metteranno alla prova. Dicevano gli antichi:
"Prima di varcare la soglia della conoscenza dovrai affrontare le Bestie che ne sono a guardia. Sarai pervaso da dubbi e incertezze, camminerai con l'insicurezza e i timori saranno tue sorelle perché solo alcuni possono andare oltre la soglia.
Tu chiedi aiuto alle carte stesse, fai meditazione giornaliera sui simboli e loro ti verranno in aiuto. Non lasciarti ghermire dalle Bestie, varca la soglia con ferma decisione e volontà e dopo tutto sarà semplice come bere acqua fresca di fonte".
Quello che vedrai nelle carte sarà sempre la verità, se supererai le prove dell'insicurezza e del timore e se saprai leggerle con gli occhi della mente e non ricordandoti a memoria i singoli significati. Non aver paura di vedere, lasciati andare e le carte ti guideranno.




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