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LA PROFEZIA MAYA: FINE DEL MONDO NEL 2012?

Calendario Maya

 

Il Sole è la deità suprema per i maya,
è l'asse intorno al quale si sviluppava l'intera vita intesa sotto qualsiasi forma, è generatore del tempo, la quadruplicità del cosmo. È indicato con un glifo che rappresenta un fiore a quattro petali. È luce (ossia vita, giorno, ordine, bene) quando sorge e giaguaro quando si trova al tramonto.

Libri, articoli su riviste, trasmissioni tv; molti oggi si occupano dell’argomento.
Ma quanto c’è di vero? Cioè è plausibile che il mondo termini la sua esistenza nel 2012?
Per natura non siamo allarmisti, ci piace vagliare ogni cosa e ragionare sui dati e sui fatti che abbiamo a disposizione per formulare delle ipotesi il più realistiche possibile e il più possibile obbiettive, senza sconfinare in tesi o previsioni fantascientifiche e terribilmente catastrofiche.
Alla fine del mondo si è gridato già tante altre volte nel passato ma, evidentemente, se siamo ancora qui a parlarne vuol dire che l’evento non si è verificato o perlomeno non nella misura in cui ci era stato ventilato.
Comunque non ci sentiamo di scartare l’ipotesi che da qui al 2012, e prima e dopo quella data, qualche evento importante per l’umanità possa verificarsi ma da qui a dire che siamo prossimi alla fine del mondo ci pare veramente  azzardato.
È molto probabile che termini un’era, che le cose cambieranno in modo profondo e in questo senso si che si può affermare che siamo vicini alla fine del mondo; alla fine del mondo e della vita come siamo abituati a concepirli oggi
Del resto abbiamo sfruttato troppo e in maniera estremamente feroce le risorse naturali che erano a nostra disposizione, abbiamo prosciugato la terra, abbiamo inquinato i mari e il cielo provocando cambiamenti climatici e trasformato la nostra stessa vita, che non va più a pari passo con i cicli della terra, rendendola arida e tossica come tutto ciò che ci circonda.
Non si può immaginare di poter continuare su questa via di sfruttamento. Il mondo è la nostra casa e l’abbiamo resa sporca e infetta. Gli uomini non comprendono più il valore della parola “solidarietà” ma ci uccidiamo l’un con l’altro come lupi famelici in un branco. Mentre per questi ultimi un comportamento del genere è dettato dalle naturali leggi di sopravvivenza, per noi certi comportamenti sono inconcepibili in quanto dovremmo essere degli individui dotati di intelletto e raziocinio a differenza delle creature animali. Forse è arrivato il momento di capire che andare avanti in questo modo è da stupidi e da pazzi.
L’uomo è votato al suicidio se prosegue su questa strada inutile e infeconda.
La natura per prima si rivolge contro di noi dicendo “basta” allo sfruttamento e all’inquinamento selvaggio e indiscriminato.
Il nostro stesso sole è malato come l’aria che respiriamo, satura di smog e scarichi velenosi.
Gli scienziati prevedono che il sole raggiungerà la sua massima attività nel periodo che va dalla fine del 2011 e l’inizio del 2012 e la sua attività sarà così intensa che arriverà persino ad influenzare le attrezzature elettriche e quelle di navigazione che si trovano sulla terra. Quali possono essere le conseguenze su noi esseri umani? Già adesso abbiamo perduto il gusto delle stagioni. Il freddo sole invernale si trasforma in un cocente sole estivo e non possiamo che rimpiangere le mezze stagioni, la fresca e profumata primavera e il tiepido autunno che sono oggi solo un lontano ricordo di chi le ha potute vivere.
Prepariamoci quindi a tempeste magnetiche solari e di cui parlano gli scienziati ma ascoltiamo e riflettiamo anche e senza allarmi le profezie dei Maya che ci parlano di grandi cambiamenti, di catastrofi naturali, di eclissi, dell’allineamento dei pianeti del sistema solare, del fatto che il sole di mezzogiorno del 20 maggio 2012 si troverà perfettamente allineato con una piramide Maya . Un senso a tutto questo c’è.
Siamo strettamente legati al cosmo che ci ospita e gli uni agli altri. Siamo, noi esseri umani, cellule di uno stesso grande organismo. Qualcosa sicuramente ci aspetta tra pochi anni e ciò che avviene nel nostro presente ci fa già presagire ad un qualcosa, ad un cambiamento, vedi ad esempio la recessione, le borse che crollano, le crisi finanziarie, le aziende che chiudono, le banche che soffrono. . tutto questo va ad intaccare quello stile di vita che ci siamo con tanta cura costruiti ma, che a ben vedere, risulta caduco quanto l’uomo stesso che lo ha generato. Il processo che conduce ad un cambiamento è già iniziato ma a cosa ci porterà questo è difficile da prevedere.
Noi però siamo ancora fiduciosi nel credere che l’uomo, nel momento in cui si troverà di fronte allo sviluppo e al verificarsi di questi eventi astronomici e non, saprà farvi fronte e superarli. Non crediamo nella fine del mondo in senso stretto ma alla “fine di un mondo” si e solo su questo si deve riflettere.

BETH

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