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OGGI A ME DOMANI A TE. IO FUI QUEL CHE TU SEI, TU SARAI QUEL CHE IO SONO
PENSA MORTAL CHE IL TUO FINE E' QUESTO E PENSA PUR CHE CIO' SARA' BEN PRESTO
"Non
1 ma 3 per fare 1". Così recita l'antico postulato esoterico ( vai la pagina triade nel capitolo MAGIAe
) che si
riferisce alle 3 persone che che servono a comporre gli esseri viventi.
La persona
composta di materia organica, il corpo caduco che con il tempo si deteriora e ad un
certo punto cessa di funzionare e di esistere in
questa nostra dimensione e si dissolve nella putrefazione ... E
questa è la prima persona partendo ad elencare dal basso, si perché la
materia è l'espressione più bassa seppur nella sua imperfetta
perfezione. Poi c'è la seconda persona, l'anima, anch'essa caduca che
serve a fare da collante tra il corpo e lo spirito, la nostra prima e
perfetta persona che non muore.
La morte fisica è da considerare solo come un passaggio e come una
rinascita del nostro spirito ad un'altra
dimensione diversa da quella terrena fatta di materia. Quello che
vediamo:
le lapidi, i sepolcri, i freddi cimiteri, i cadaveri; sono solo le cose
che restano in terra, quello che lasciamo a ricordo di un breve
passaggio che illusoriamente crediamo eterno. Vivere è importente e
questa occasione non va sprecata perché tutte e
tre le persone che ci compongono vanno onorate nell'attesa di un'altra
nuova
vita successiva a questa vita materiale.
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