MAGIA E TAROCCHI






Non far mai toccare le tue carte a nessuno se non sei tu che le offri, a chi ti pone una domanda, per tagliare il mazzo; altrimenti rischi di spezzare il legame tra te e loro. In principio ti metteranno alla prova. Sarai pervaso da dubbi e incertezze dato che ogni Lama possiede molti significati. Supera le prove e leggile anche con il cuore non solo ricordando a memoria i singoli significati, vai oltre il simbolo e oltre la raffigurazione.
Rilassati, crea l'atmosfera e fatti guidare, le carte stesse ti faranno vedere nella mente ciò che è utile rivelare. Le carte stimolano la veggenza.



CONSACRAZIONE DEI TAROCCHI
Consacrare un mazzo di tarocchi è un'operazione oggi caduta quasi in disuso da parte dei nuovi cartomanti forse perché è considerata un'operazione superflua e si ha l'esigenza di abbreviare i tempi, spinti dall'impazienza di fare tutto e subito, cosa sbagliatissima in campo Magico. La bravura di una Strega si misura anche dal suo impegno e dalla sua pazienza e quindi sarebbe sconsigliato saltare questa fase assai importante, utile anche per iniziare ad avere il primo contatto e familiarità con questo efficace strumento.
Il rito consacratorio e poi l'approfondimento dei significati dei simboli impressi sui Tarocchi, permettono alla Strega di sviluppare o acuire la propria personale sensibilità nel vedere oltre il piano materiale, oltre il tempo, ed aumentare il proprio grado ( necessario ) di sensitività. Usare un mazzo di tarocchi senza prima consacrarli è come voler guidare la macchina senza prima aver preso la patente o voler praticare la Magia senza prima studiare a fondo la parte teorica dell'Antica Arte. Il risultato è sempre il medesimo: si parte impreparati, non si ottengono i risultati sperati e si può andare incontro a rischi o soprattutto a deprimenti fallimenti. In commercio oggi si trovano tanti mazzi di Tarocchi e vanno dal più tradizionale a quelli dei puffi ...
Il mazzo migliore resta però e sempre quello che ci parla ( come si dice in gergo ) e per il quale avvertiamo delle forti vibrazioni. Non è detto che chi sa leggere le carte può leggerle tutte indifferentemente.
Ci sono mazzi che non ci ispirano e altri restano muti. Ribadiamo che il mazzo di Tarocchi deve comunque giungerci, al principio, come un gradito regalo del destino. Successivamente saremo liberi di comprare altri mazzi ma certo non saranno mai come il primo. In genere le Cartomanti più esperte lavorano con un mazzo che dimostra i suoi anni, un po sbeccato e decisamente usurato dall'uso. Questo che indichiamo è il metodo migliore per consacrare un mazzo di Tarocchi, quello che si avvale dei 4 elementi; ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO amati e usati da secoli dalle Streghe. Si inizia con una purificazione preliminare mettendo il mazzo dei tarocchi alla luce della Luna e poi del Sole, iniziando l'esposizione in Luna Crescente sino alla notte di Luna Piena, molto meglio se in un un momento solcato dal passaggio di una delle Maree Tattva ( vedi il capitolo LE MAREE TATTWA sotto gli stumenti della Strega qui in Bethelux ) e quindi in coincidenza con uno dei Sabbath Stagionali. Si possono mettere su un balcone o su un davanzale avendo cura di proteggerle da eventualli colpi di vento e dagli agenti atmosferici. Si ritira quindi il mazzo e lo si pone su di un tavolo coperto da una tovaglia bianca. Sul tavolo mettere anche una candela bianca sulla destra, una nera alla sinistra e una azzurra o gialla in alto a formare un triangolo con il vertice in alto. La candela bianca e quella nera rappresentano il binario mentre la, gialla o l'azzurra, sono la candela con la funzione attiva per la consacrazione. Il mazzo di Tarocchi va posto al centro del triangolo di candele. Servirà anche: una scodellina con il sale, una coppa con l'acqua o di fonte o consacrata e si dovrà accendere dell'incenso puro detto Olibano nel bruciaincensi.
Passare le carte una ad una su questi che divengono i simboli fatti materia dei quattro elementi: acqua = acqua,  sale = terra, candela = fuoco, incenso = aria. Fai tutto molto lentamente, avendo cura di non passare in modo ravvicinato le carte sulla fiamma delle candele per non bruciarle. Spruzzale di acqua, metti su ognuna pochi granelli di sale grosso e passale sul fumo dell'incenso recitando le formule per ogni diversa operazione riportate qui a lato. Poi in fine avvolgi le carte in un fazzoletto di stoffa del colore che più ti si addice unendo anche un pezzetto di cristallo di rocca, il cosiddetto "occhio della Strega" che si trova facilmente in commercio nei negozi esoterici o online. Metti il mazzo sul comodino alla sera, affinché tu possa entrare in simbiosi con i simboli che le carte riproducono. A questo punto riserva alcuni minuti della tua giornata per impararne i significati di ciascun simbolo che parlano di alchemia, esoterismo, astrologia, possiedono il linguaggio dei colori e delle simbologie Ermetiche ecc... simboli che si nascondono sulle carte e medita, medita su di esse ogni volta che ti è possibile.
I tarocchi devono entrarti veramente "dentro" e devono parlarti con le immagini mentali prima che con il loro significato che comunque utile da imparare per stimolare la concentrazione su ciò che stiamo facendo.
Alzare i Tarocchi, come si dice in gergo, è fare un atto di Magia Bianca quindi non se ne deve mai abusare. Non sono un gioco di società da fare nelle fredde e noiose sere di inverno. I Tarocchi sono un libro di saggezzao antica con le pagine sciolte e non devono essere usati solo per vedere nel passato, il presente e il futuro. Con i tarocchi si possono fare anche dei veri e propri rituali attrattivi. Alcuni tipi di stesure e alcuni incanti vengono svolti maggiormente dai Maghi e dalle Streghe più oscuri ... ma se lo vorrete ne parleremo in seguito.
C
on i Tarocchi è possibile infatti risvegliare il Re dormiente che riposa in ognuno di noi, la meta molto ambita indistintamente da tutti i praticanti e che è possibile raggiungere con esercizio e pratica costante se non la si possiede dalla nascita.I Tarocchi ci inducono a percepire la vita in un modo diverso, più sensibile e con Loro sarai in grado di "sentire" ciò che ti circonda. Ovviamente cerca sempre riscontro di ciò che i Tarocchi ti sussurreranno in questa che viene chiamata realtà altrimenti, tutto l'impegno, risulterà vano.
Fai tacere la fantasia e dai modo allo Spirito di parlarti.



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TAROCCHI PERSONALI
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TAROCCHI COME TALISMANI

I SIMBOLI DEGLI ARCANI

RITUALI CON I TAROCCHI

LE FORMULE CONSACRATORIE in latino:

Formula da recitare 3 volte spruzzando un poco di acqua sulla carta:
"IN NOMINE ELOIM ET PER SPIRITUM AQUARUM VIVENTIUM SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS"

Formula da recitare 3 volte passando a distanza la carta sulla fiamma della candela:
"PER SERPENTEM AENEUM SUB QUO CADUNT SERPENTEM IGNEI SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".

Formula da recitare 3 volte passando la carta sui fumi dell'incenso:
"PER FIRMAMENTUM ET SPIRITUM VOCIS SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".

Formula da recitare 3 volte cospargendo di sale grosso la carta:
"IN SALE TERRAE ET PER VIRTUTEM VITAE AETERNAE SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".

Rimanere in silenzio per alcuni minuti ed imporre le mani sul mazzo ricomposto al fine di imprimergli la vostra carica personale.
Moltissimi cartomanti lavorano solo con i 22 Arcani Maggiori e quindi le operazioni descritte prendono meno tempo ma, qualunque sia, quando si consacrano i Tarocchi, mai avere fretta, procedere con calma e concentrazione.


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