CONSACRAZIONE DEI TAROCCHI
Consacrare
un mazzo di tarocchi è un'operazione oggi caduta quasi in disuso da
parte dei
nuovi cartomanti forse perché è considerata un'operazione superflua e
si ha l'esigenza di
abbreviare i tempi, spinti dall'impazienza di fare tutto e subito, cosa
sbagliatissima in campo Magico. La bravura di una Strega si
misura anche dal suo impegno e dalla sua pazienza e quindi sarebbe
sconsigliato saltare questa fase assai importante, utile anche per
iniziare ad avere il primo contatto e familiarità con
questo efficace strumento.
Il rito
consacratorio e poi l'approfondimento dei significati dei simboli
impressi sui Tarocchi, permettono alla Strega di sviluppare o acuire la
propria personale sensibilità nel vedere oltre il piano materiale,
oltre il tempo, ed aumentare il proprio grado ( necessario ) di
sensitività. Usare
un mazzo di tarocchi senza prima consacrarli è come voler guidare
la macchina senza prima aver preso la patente o voler praticare la
Magia senza prima studiare a fondo la parte teorica dell'Antica Arte. Il risultato è sempre il
medesimo: si parte impreparati, non si ottengono i risultati sperati e
si può andare incontro a rischi o soprattutto a deprimenti fallimenti. In
commercio oggi si trovano tanti mazzi di Tarocchi e vanno dal più
tradizionale a quelli dei puffi ...
Il mazzo migliore resta
però e sempre quello che ci parla ( come si dice in gergo ) e per il quale avvertiamo delle forti vibrazioni.
Non è detto che chi sa leggere le carte può leggerle tutte
indifferentemente. Ci sono mazzi che non ci ispirano e altri restano muti. Ribadiamo che
il mazzo di Tarocchi deve comunque giungerci, al principio, come un gradito regalo del
destino. Successivamente saremo liberi di comprare altri mazzi ma certo non
saranno mai come il primo. In genere le Cartomanti più esperte lavorano
con un mazzo che dimostra i suoi anni, un po sbeccato e decisamente
usurato dall'uso. Questo che indichiamo è il metodo migliore per consacrare un mazzo di Tarocchi, quello che si
avvale dei 4 elementi; ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO amati e usati da
secoli dalle Streghe. Si inizia con
una purificazione preliminare mettendo il mazzo dei tarocchi alla luce
della Luna e poi del Sole, iniziando
l'esposizione in Luna Crescente sino alla notte
di Luna Piena, molto meglio se in un un momento solcato dal passaggio di una delle Maree Tattva ( vedi il capitolo LE
MAREE TATTWA
sotto gli stumenti della Strega qui in Bethelux ) e quindi in
coincidenza con uno dei Sabbath Stagionali. Si possono mettere su un
balcone o su un davanzale
avendo
cura di proteggerle da eventualli colpi di vento e dagli agenti
atmosferici. Si ritira quindi il mazzo e lo si pone su di un tavolo
coperto da una tovaglia bianca.
Sul
tavolo mettere anche una candela bianca sulla destra, una nera alla
sinistra e una azzurra o gialla in alto a
formare un
triangolo con il vertice in alto. La candela bianca e quella nera rappresentano il binario
mentre la, gialla o l'azzurra, sono la candela con la funzione
attiva per la consacrazione. Il mazzo di Tarocchi va posto al centro del triangolo di candele. Servirà
anche: una scodellina con il sale, una coppa con l'acqua o di fonte o consacrata e si dovrà accendere dell'incenso puro
detto Olibano nel bruciaincensi.
Passare le carte una
ad una su questi che divengono i simboli fatti materia dei quattro elementi:
acqua = acqua, sale = terra, candela = fuoco, incenso = aria. Fai tutto molto lentamente, avendo cura di non passare in modo
ravvicinato le carte sulla fiamma delle candele per non bruciarle.
Spruzzale di acqua, metti su ognuna pochi granelli di sale grosso e
passale sul fumo dell'incenso recitando le formule per ogni diversa operazione riportate qui a lato.
Poi in
fine avvolgi le carte in un fazzoletto di stoffa del colore che più ti
si addice unendo anche un pezzetto di cristallo di rocca, il cosiddetto
"occhio della Strega" che si trova facilmente in commercio nei negozi
esoterici o online. Metti il mazzo sul comodino
alla
sera, affinché tu possa entrare in simbiosi con i simboli che le carte
riproducono. A
questo punto riserva alcuni minuti della tua giornata per impararne i
significati di
ciascun simbolo che parlano di alchemia, esoterismo, astrologia, possiedono il linguaggio dei
colori e delle simbologie Ermetiche ecc... simboli che si nascondono sulle carte e
medita, medita su di
esse ogni volta che ti è possibile.
I tarocchi devono entrarti veramente
"dentro" e devono parlarti con le immagini mentali prima che con il
loro
significato che comunque utile da imparare per stimolare la concentrazione su ciò che stiamo facendo. Alzare i Tarocchi, come si dice in gergo, è fare un atto di Magia Bianca quindi
non se ne deve mai abusare. Non
sono un gioco di società da fare nelle fredde e noiose sere di inverno.
I Tarocchi sono un libro di saggezzao antica con le pagine
sciolte e non
devono essere usati solo per vedere nel passato, il presente e
il
futuro. Con i tarocchi si possono fare anche dei veri e propri rituali attrattivi. Alcuni tipi di stesure e alcuni incanti vengono svolti maggiormente dai Maghi e dalle Streghe più oscuri ... ma se
lo vorrete ne parleremo in seguito.
Con
i
Tarocchi è possibile infatti risvegliare il Re dormiente che riposa in
ognuno
di noi, la meta molto ambita indistintamente da tutti i praticanti e
che è possibile raggiungere con esercizio e pratica
costante se non la si possiede dalla nascita.I
Tarocchi ci inducono a
percepire la vita
in un modo diverso, più sensibile e con Loro sarai in grado di
"sentire" ciò che ti circonda. Ovviamente cerca sempre riscontro di ciò
che i Tarocchi ti
sussurreranno in questa che viene chiamata realtà altrimenti, tutto
l'impegno, risulterà vano.
Fai tacere la fantasia e dai modo allo Spirito di parlarti.
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LE FORMULE CONSACRATORIE in latino:
Formula da recitare 3 volte spruzzando un poco di acqua sulla carta:
"IN NOMINE ELOIM ET PER SPIRITUM AQUARUM VIVENTIUM SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS"
Formula da recitare 3 volte passando a distanza la carta sulla fiamma della candela:
"PER SERPENTEM AENEUM SUB QUO CADUNT SERPENTEM IGNEI SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".
Formula da recitare 3 volte passando la carta sui fumi dell'incenso:
"PER FIRMAMENTUM ET SPIRITUM VOCIS SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".
Formula da recitare 3 volte cospargendo di sale grosso la carta:
"IN SALE TERRAE ET PER VIRTUTEM VITAE AETERNAE SIS MIHI IN SIGNUM LUCIS ET SACRAMENTUM VOLUNTATIS".
Rimanere in silenzio per alcuni
minuti ed imporre le mani sul mazzo ricomposto al fine di imprimergli
la vostra carica personale.
Moltissimi cartomanti lavorano solo con i 22 Arcani Maggiori e quindi le operazioni descritte prendono
meno tempo ma, qualunque sia, quando si consacrano i Tarocchi, mai avere fretta, procedere con calma e concentrazione.
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