
Hart Island - La prigione |
 |
L'ospedale abbandonato
 |

|
E pensare che in
principio, nel
1864, l'isola era usata come un campo di addestramento per le truppe di
colore dell'esercito statunitense e poi, successivamente, era stata
trasformata in un campo di prigionia durante la guerra civile
e poi, ancora, fu la sede di un istituto psichiatrico e di un sanatorio
per
tubercolotici.
Ma non è la sua ultima destinazione dato che poi l'isola
divenne sede di un riformatorio maschile, di una prigione, un
centro di riabilitazione dalla droga e, ora davvero per ultimo, è stata trasformata come quella che oggi è diventata un
immenso luogo di
sepoltura
di massa, Nel 1977 l'isola apparteneva al dipartimento dei parchi e
delle attività ricreative di New York City
anche se vi erano già stati seppelliti almeno un milione di cadaveri,
molti dei
quali senza nome, di chi purtroppo wea costretto a vivere per
strada, gli indigenti e tutte quelle salme mai reclamate dalle famiglie
e alle quali non era
mai stato fatto un qualsiasi tipo di funerale. L'accesso all'isola era
quindi limitato e il servizio
di traghetti era usato solo per il trasferimento dei detenuti e
dei malati incurabili. Nel 1870 il luogo venne usato anche
per il
trasporto degli ammalati mentali e di chi era affetto da febbre gialla
dato che l'isola era la sede di un ospedale attrezzato per le
quarantene. Un lotto di terreno
dell'isola, nel 1924, fu venduto per la costruzione di un parco divertimenti rivolto a persone di
colore che, per la legge del tempo, non era permesso usufruire dei parchi
di New York. Avevano iniziato a costruire anche delle sale da ballo e
delle abitazioni civili ma non era una zona molto ambita risultando troppo vicina sia alla
prigione, utilizzata come carcere effettivo sino al 1966, sia dai lazzaretti.

|
 |
L'isola era diventata un ghetto per malati, detenuti, persone di colore e cadaveri ...
Ogni progetto per
"riabilitare" l'isola è stato stato purtroppo abbandonato da tempo in
quanto è stata da sempre sfruttata solo come un enorme cimitero.
Nel 1985 vi furono
seppelliti i primi corpi di persone morte di AIDS, in fosse molto
profonde e in
una zona remota perché all'epoca si credeva che questi
cadaveri potessero essere contagiosi anche se poi migliaia di altre
casse contenenti i corpi di persone morte per AIDS iniziano ad essere
decisamente e volutamente stipate sull'isola anche se
il loro numero preciso resta all'oggi ancora sconosciuto. Gli edifici
più datati e costruiti sull'isola
sono oramai caduti quasi tutti in rovina e molti di questi furono
demoliti nel 2022 anche per
fare altro spazio a nuove continue sepolture. Nel 2016 l'uragano
Sandy si è abbattuto sull'isola riportando in superficie molti degli
scheletri che qui furono sepolti.
Il
campo del vasaio è quindi solo un enorme cimitero composto per lo più
da fosse comuni di corpi che non hanno nome. Di questi ne engono
stimati
a numeri impressionanti sia di adulti che di bambini. Qui
hanno trovato posto anche le salme di chi è stato falciato dalla più
recentemente epidemia di COVID.
Il cimitero pubblico di Hart island, anche se ospita per la maggior
parte dei corpi di indigenti non reclamati, ospita anche dei personaggi
famosi in america come ad esempio un attore che vinse un oscar caduto
poi in declino con problemi di dipendenza e un attivista sindacale e
cantautore. Tutti e comunque dei morti dimenticati.
|
|
|