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ERBE CURATIVE
Il Sole
governa le funzioni del cuore, della colonna Vertebrale, degli occhi,
delle arterie, del dorso.
Le
propietà terapeutiche delle piante solari sono quelle cardiache,
sudorifere, stimolanti, toniche.
La Luna governa le
funzioni del sistema linfatico, del subcosciente, del gran simpatico,
la digestione, lo stomaco, la vista, le ghiandole salivari, gli organi
femminili, il seno, le mestruazioni, le nascite.
Propietà terapeutiche
delle piante lunari: attenuanti, emetiche, agiscono sul plesso del gran
simpatico ed hanno caratteristiche enzimatiche e fermentative.
Mercurio
governa le funzioni del sistema nervoso e cerebrospinale, il cervello,
la lingua, la gola, i polmoni, le spalle, le braccia, le mani, gli
intestini, il movimento. Propietà terapeutiche delle piante mercuriali:
antiperiodiche, cefaliche.
Venere governa l'apparato
uro genitale, i genitali interni, i reni, il ventre, la regione
lombare, la circolazione venosa, la carnagione, i capelli, la gola.
Propietà' terapeutiche delle piante venusiane: antinefritiche,
diuretiche.
Urano ha un'influenza simile
a Satruno sul Sistema Nervoso, porta lenimento ai disturbi spasmodici
come choc, crampi, epilessia, spasmi, rotture.
Nettuno ha un'influenza
simile alla Luna sulla psiche, lenisce le malattie provocate dall'acqua
e dall' umidità, le malattie mentali, le ossessioni, le allucinanzioni,
le manie di persecusione, il sonnambulismo.
Plutone ha un'influenza
simile a Marte e agisce sulle febbri e sui disturbi infiammatori.
Marte governa la testa, i
muscoli, i genitali esterni, la vescicola biliare, la forza muscolare,
i surrenali, il sangue, i globuli rossi, senso del Gusto.
Caratteristiche propietà terapeutiche delle piante marziane:
afrodisiache, caustiche, stimolanti, toniche, vescicanti.
Giove
governa il fegato, il sangue la circolazione arteriosa e venosa, le
cosce, la ghiandola pituitaria, l'apparato digestivo, i muscoli
intercostali, l'odorato. Caratteristiche propietà terapeutiche delle
piante antispasmodiche, balsamiche, emollienti.
Saturno
governa le ossa, le articolazioni, i denti, la pelle, l'ernia, la
vescica, la milza, a lui si devono cadute e fratture, paralisi,
ristagni, bile, i disturbi di udito e alla vescica, i disordini cutanei
e le atrofie. Caratteristiche propietà terapeutiche delle piante
saturnine: antiflogistiche, antipiretiche, astringenti, febbrifughe,
refrigeranti, sedative, coagulanti.
La raccolta e
la conservazione e l'utilizzo delle erbe
Consigli utili sia per le erbe impiegate in decotti ed infusi ma anche per scopi prettamente Magici.
La
raccolta
delle piante, le radici, le bacche: deve essere fatto
sempre con grande rispetto senza distruggere, ringraziando ogni volta e
lasciando sempre qualcosa in cambio per la natura. La fase
di Luna migliore é quella Crescente, nel giorno che cade sotto il
dominio
del
pianeta che domina la pianta stessa. Non procurarsele mai se la
giornata è cupa e minaccia temporali. Quando piove il cielo nutre la
terra e questo è un momento "intimo" per ogni tipo di pianta o erba
selvatica.
Le ore più
propizie sono quelle comprese tra le undici e il mezzogiorno o fra le
diciassette e le diciotto del pomeriggio. Le piante vanno raccolte in mazzetti e essiccare a
testa in giù in alto in un locale fresco ma asciutto per poi
riporle in un vaso di vetro ben lavato ed asciutto sul
quale applicare un'etichetta che indica il nome della pianta e la data
del raccolto o dell'acquisto. Le piante così riposte e catalogate
saranno a disposizione per le
preparazioni future ogni volta che servonoe.
Ogni
anno nella notte di San Giovanni ( Solstizio d'Estate ) vanno rinnovate bruciando le vecchie e sostituite con le nuove ad
esclusione di quelle più
particolari e rare ( oltre che costose ) come ad esempio la mandragora
o l'artiglio del diavolo che vanno sempre gelosamente conservate assieme alle resine. Prima di usare
una pianta caricarla con il proprio magnetismo personale imponendovi al di sopra le mani.
Se non siamo troppo esperti nel riconoscere le erbe in natura è meglio
interpellare sempre il proprio erborista di fiducia. Le erbe fanno un
gran bene al nostro organismo ma in
natura alcune di queste si assomigliano ed è controproducente
raccogliere qualcosa che
soltanto "sembra"
quello che stiamo cercando. E' consigliabile essere sempre molto cauti.
Le dosi e i periodi di assunzione di un preparato erboristico possono
essere indicati soltanto da un esperto
in materia.
Le erbe sono da considerare come dei veri e propri
medicinali e i loro principi si trovano inseriti anche nei componenti dei medicinali chimici oggi in commercio nelle farmacie.
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