Quando
entriamo in possesso di un cristallo o di una pietra dobbiamo occuparci
della sua pulizia
energetica e cancellare da essa anche la seppur minima traccia
dell'energia di altre persone che lo hanno toccato e maneggiato prima
di noi.
Mettiamo il cristallo
o la pietra in una ciotola non di plastica molto meglio se di rame o di vetro. Ricopriamo con del sale grosso marino e lasciamo
riposare per qualche ora.
Successivamente mettiamo la ciotola direttamente sotto l'acqua
corrente fino a che tutto il sale si
sarà totalmente sciolto. Per
i cristalli contenenti rame o suoi composti non possiamo usare il
sale in quanto rischiamo di ossidarli.
Se possiamo andare presso un ruscello
montano, sarebbe perfetto metterli a riposare per qualche ora nel suo letto.
Un altro metodo di pulizia consiste nel
mettere pietre e cristalli sotto la neve, in inverno, e lasciarli
sepolti per uno o due giorni, se le condizioni atmosferiche lo
permettono.
Per
i
cristalli scuri e in genere per quelli non trasparenti, occorre
un tempo maggiore di permanenza ( nell'acqua, nel sale o sotto la neve
) rispetto a quelli chiari o trasparenti. Vanno trattati allo stesso
modo anche anelli, collane, spille e bracciali che contengono pietre o cristalli.
Dopo questi procedimenti prendiamo il cristallo tra le mani e aggiungiamo la nostra energia
alla sua.
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MODI PER CARICARE PIETRE E CRISTALLI
Con
il Reiki: chi ha avuto l'attivazione del Reiki di primo o
di secondo livello, può energizzare tutti i tipi di
cristalli. Con il primo livello si applica almeno per 15, 30 minuti
anche in più volte successive mentre, con il secondo livello, da cinque
a
quindici minuti.
Con
l'energia solare:
si prende il cristallo o la pietrae lo si espone
alla luce solare per un tempo variabile da un'ora a un'intera giornata,
a seconda della grandezza e dell'energia che si ritiene necessaria.
Unica avvertenza: alcuni cristalli come i trasparenti colorati, sd
esempio, possono perdere il colore o cambiarlo, facciamo quindi
eccezione e
limitiamo il tempo di esposizione al sole.
Con l'energia della Luna: esporre il cristallo alla luce
lunare per un'intera notte e possibilmente in luogo aperto.
Con
l'energia della terra e della natura: sotterrare il
cristallo possibilmente vicino alle radici di una pianta e lasciarvelo
per almeno due o tre giorni. Vivendo in città può andare bene anche
mettere cristalli e pietre in un vaso contenente una pianta
d'appartamento. In questo caso il tempo sarà
necessariamente più lungo.
Con l'energia della piramide: mettere il cristallo sotto una
piramide costruita con le proporzioni della piramide di Cheope, e lasciarvelo
almeno per ventiquattro ore.
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