di Mary Shelley
"Quando mi
ritrovai un tale stupefacente potere tra le mani, esitai a lungo sulla maniera di
impiegarlo. Benché avessi la capacità di infondere la vita, tuttavia preparare il corpo
per riceverla, con la rete intricata di fibre, muscoli e vene, restava ancora un lavoro di
una difficoltà e di una fatica inconcepibili.
Dapprima mi chiesi se dovessi tentare la creazione di un essere simile a me,
o uno di più semplice struttura, ma la mia immaginazione era troppo infiammata
dal primo successo per farmi dubitare della mia capacità di dare vita a un animale
complesso e magnifico come luomo.
I materiali a mia disposizione in quel momento sembravano scarsamente adeguati a
unimpresa così ardua, ma non dubitavo che alla fine sarei riuscito.
Mi preparai ad andare incontro a uninfinità di sconfitte: il mio lavoro
avrebbe potuto essere continuamente arrestato e la mia opera alla fine riuscire
imperfetta, tuttavia, se consideravo i progressi che si fanno ogni giorno nella scienza e
nella meccanica, mi trovavo incoraggiato a sperare che i miei tentativi avrebbero almeno
gettato le basi per un futuro successo.
Né potevo considerare la vastità e la complessità del mio piano come un
argomento contro le sue possibilità di realizzazione.
Fu con questi sentimenti che iniziai la creazione di un essere umano.
Poiché le proporzioni minute delle sue parti costituivano un grave ostacolo alla
velocità del mio lavoro, decisi, contrariamente alla mia prima intenzione, di fare un
essere di statura gigantesca: e cioè di otto piedi di altezza e di corporatura in
proporzione.
Presa questa decisione, e dopo avere passato alcuni mesi a raccogliere e a
preparare con successo i materiali, cominciai."
Così nasce uno dei
più terrificanti e perchè no.. attuali.. romanzi horror del secolo scorso.