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Nani e Folletti del giardino come i Numi Tutelari
Dio Bes
Bes è considerato una divinità minore dell'antico Egitto e incarna la figura di un demone con l'aspetto di un nano vecchio e saggio che aveva il compito di scacciare i pericoli, le sciagure e gli spiriti maligni e il malocchio con le armi che possiede come un coltello corto o degli strumenti musicali. Era il Dio della casa e protettore del matrimonio. Bes assisteva e proteggeva le donne durante il parto e i neonati. Nonostante fosse bruttarello era un Dio benevolo che usava la sua bruttezza per spaventare gli spiriti maligni. Bes è associato nella sua iconografia con una piuma di struzzo e il suo culto è legato ad Iside.
Chi non possiede un nano nel giardino, buffo, simpatico e spesso raffigurato con la pala in mano o intento nella cura del giardino?
Chi non lo ha comunque lo conosce molto bene questo diffuso ornamento che mette allegria spuntando da un cespuglio o da dietro ad un vaso di fiori. Ma siamo veramente sicuri di sapere chi ci siamo messi in casa?
Ben pochi sanno chi è veramente questo omino dal cappello rosso a punta che ospitiamo nei nostri giardini e in poche parole ve lo diremo adesso. Tutto sommato l'omino dal cappello rosso a punta non ci spaventa lo stesso, nemmeno visto sotto il suo reale aspetto che non è affatto quello dell'ingenuo gnomino che abbellisce i giardini con la sua immobile e colorata presenza paffuta e spesso sorridente.
Per capire chi si nasconde dietro questa immagine pittoresca dobbiamo andare indietro nel tempo fino all'antico Egitto dove troviamo il suo antenato più famoso, più vistoso e forse meno carino nelle fattezze ma comunque interessante.
Stiamo parlando del Dio Egizio Bes, ( vedi descrizione a sinistra ) un nume tutelare capace di cacciare il male che era considerato un protettore oltre che un simbolo di potenza sessuale e di fecondità. Egli incarna le energie benigne della natura e della terra e quindi l'abbondanza nei raccolti. Con il tempo le sue fattezze si sono fuse in quelle più moderne e carine dello gnomo da giardino che conserva però le stesse funzioni originarie di guardiano proprie del Dio Bes.
Gli gnomi sono legati all'elemento terra ( vedi i 4 Elementi ) e sono a guardia di miniere sotterranee che loro scavano allegramente per portare alla luce tesori e pietre preziose dal valore inestimabile.
Essi incarnano le forze occulte e la conoscenza dei luoghi dove si celano tesori nascosti che loro difendono con tenacia. Per esorcizzare gli influssi malefici di questi esseri considerati ambigui se ne fecero in passato delle statuette in gesso che ebbero da subito un grande successo anche a livello commerciale ed estetico come arredi dei giardini.
La prima apparizione del nano da giardino "moderno" risale alla fine del 1400 e lo troviamo nel giardino del castello di Weikersheim in Baviera per poi colonizzare
successivamente una infinità di altri giardini compreso quello più famoso e Italiano di Boboli, a Firenze.
Questi Numi Tutelari venivano chiamati dai Romani con il nome di "Lari Familiari", le divinità minori discendenti dell'antenato egizio Bes, protettrici delle famiglie. Essi venivano festeggiati ed onorati nel giorno del Solstizio d'Inverno e all'interno dei Saturnalia, i giorni dedicati al Sole Bambino, che oggi sono inseriti nelle festività Natalizie cristiane. Era usanza disporre le statuette dei Lari all'interno di una siepe e da qui il termine “presepio” ( prae-saepere ) che indica infatti “circondare con una siepe”. Nulla a che vedere quindi con la capannuccia Cristiana che qualcuno monta ancora a Natale. Il termine "presepe" fu solo ripreso dai cristiani inserendolo come un simbolo delle loro celebrazioni ma le origini di questa usanza sono assai più remote, slegate dalla cristianità e pensate per onorare i protettori delle case e delle famiglie. Nel presepio si celebravano i Numi Tutelari, o Lari, e non il bambinello . .
In latino Lari significa "focolare" e quale miglior nome per indicare gli spiriti che lo proteggono e che quindi proteggono anche la casa e la famiglia che vi abita.
In epoca romana i Lari erano associati anche agli spiriti degli antenati defunti.
Sicuramente adesso guarderemo questi Nanetti da giardino con occhi totalmente diversi riconoscendo in essi la presenza di Bes e dei Lari, i guardiani camuffati sotto mentite spoglie
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