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RITO PER INVOCARE UNA DEA
MADRE
"Splendenti
Signora del Cielo, Signora della Luce Risplendente, Dea della
fecondità, della vegetazione, della bellezza e dell'amore Ascolta il
mio richiamo o grande Madre ( pronunciare il nome della Dea alla quale
vogliamo rivolgerci ) e accetta le mie offerte. Io desidero (
... inserire la propria richiesta inerente a ciò che Ella può
donare ) Grande
Madre esaudiscimi"
Con queste parole chiamare la Dea. Le offerte saranno composte da una candela color verde, da
far bruciare completamente sino alla naturale estinzione, un incenso composto sei elementi
sia essi resine o erbe disseccate e che si trovano sotto l'influsso di
venere ( vedi capitolo erbe Planetarie ). Il rito si esegue un venerdi
meglio se di Luna crescente o Piena. La richiesta va scritta su di un
pezzetto di pergamena vegetale che si può facilmente reperibile in qualsiasi
cartoleria o su semplice carta bianca.
Quanto scritto va letto ad alta voce tre volte prima di bruciare la carta
prendendo il fuoco dalla fiamma di tutte le candele. La carta va fatta consumare assieme all'incenso
nell'incensiere. Accanto
all'incensiere e alla candela mettete anche una pietra ( vedere il capitolo
dedicato alle pietre ) e se si possiede la giada verde sarebbe
perfetta, un calice con dell'acqua e una piccola ciotola con del sale grosso marino. Se
avete la possibilità di prendere acqua che sgorga da una
roccia, in un luogo all'aperto, da una fontanella spontanea in un bosco
sarebbe molto meglio ma, in mancanza, va bene anche l'acqua del
rubinetto o quella presa da una delle fontane che ancora si trovano nelle
nostre piazze. Sarebbe
utile altresì contornare tutti questi oggetti che compongono il
rito con delle pietre a formare un circolo, pietre che si trovano sotto l'influsso di
Venere ( Vedi nel capitolo pietre e profumi, le pietre magiche ) in
quanto hanno la proprietà di attirare e rendere concreto un
desiderio. In mancanza va bene anche fare il circolo con del sale grosso marino. Inserire nel cerchio anche un pezzo di
calamita o di ambra o del semplice ferro per rafforzare le azioni
fatte. In alcuni testi piuttosto antichi veniva consigliano di pungersi e far cadere poche gocce del
proprio sangue nella mistura di incenso ardente, pungendosi l'anulare sinistro
con uno spillo, ma oggi questa parte è facoltativa. Concludere il rito ringraziando con
il cuore per ciò che la Dea vorrà elargirvi.
Dopo una lunazione ripetere il rito se abbiamo ottenuto pochi risultati
o per rafforzare ulteriormente il rituale stesso qualora fosse già ben
riuscito. In questo caso nella seconda richiesta
specificare che si desidera cementare i risultati ottenuti. Tra le offerte sono graditi anche
fiori e cibi da disperdere in seguito alla natura.
Una delle pietre che compongono il
cerchio portarla sempre addosso o in borsa a scopo attrattivo.
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