Informazioni del testo
liberamente elaborati da WIKIPEDIA


stellina Torna alla galleria d'arte




Opere di DAMIEN HIRST. L'arte della MORTE
mandala
Mandala composto con numerose farfalle colorate
damien hirst




corpo umano
Corpo umano in sezione


corpo animale sezionato
Animale sezionato - Facing mortality
Immagine catalogue rouge



squalo
Squalo - Immagine BBC

Damien Hirst è nato il 7 giugno 1965 a Bristol. Le sue opere sono contraddittorie, scioccanti e forse anche un poco imbarazzanti e macabre ma suscitano sempre un grande scalpore e fanno decisamente discutere.
I soggetti delle sue opere sono proposti violentemente all'attenzione del pubblico e si tratta spesso di corpi di animali, squali tigre, pecore, mucche ovviamente squartati, imbalsamati o esposti in vetrine contenenti formaldeide per bloccarne la decomposizione. L'arte di Damien Hist si distingue con prepotenza dalle altre espressioni artistiche più tradizionali ( se così possiamo dire ) e fa decisamente discutere anche quando sono proposte assieme a pillole o strumenti chirurgici che suscitano sempre brividi o ricordi poco edificanti per arrivare poi in fine ai grandi "mandala" composti con mille farfalle multicolori, o, non ultimo, il suo celebre e prezioso teschio ricoperto di diamanti veri. La morte è il tema centrale di tutte le sue opere che sconvolgono, ci fanno inorridire e al contempo ci fanno riflettere sulla caducità della vita, alla sua complesità e alla inevitabile morte che ci attende.
Hirst domina la scena artistica britannica dagli anni '90
( un motivo ci sarà ) e le sue creazioni rappresentano lo stimolo perfetto per indurci a riflessioni e interrogazioni passando anche attraverso l'esaltazione della materialità. Le sue opere più controverse vedono l'uso di corpi di animali morti di fronte ai quali è impossibile non fermarsi a riflettere. Ironia e orrore, bellezza e crudeltà, nascita e morte sono i poli tra i quali oscilla il senso teatrale di un'opera che sa presentarsi sempre in modo diretto e si presta a molteplici interpretazioni. L'ambiguità del messaggio, che contrasta con la cieca violenza della forma, colpisce e inesorabilmente fa sempre centro. Sebbene appaia trasgressivo e a volte anche irritante è sorprendente verificare la qualità di sfumature che attraversano il suo lavoro e l'estrema lucidità con cui Hirst riesce a stabilire un livello di comunicazione immediata con lo spettatore. "Ciò che importa non è l'arte ma lo shock che provoca", questo è il suo pensiero. Oggi per Hirst lavorano una quarantina di persone, ma ci sono stati periodi in cui il numero si è addirittura raddoppiato data la portata a volte gigantesca delle sue creazioni. Ovviamente lui possiede tutti i permessi per utilizzare i corpi umani o animali su cui "lavora" dato che, ebbene si, anche le opere che raffigurano corpi umani sono composti con veri resti umani, conservati in formaldeide o sottoposti a plastinazione per conservarne perfettamente l'aspetto come quando erano in vita ... Ttto in regola quindi ma non le numerose polemiche che spesso seguono l'artista ...
Le opere che potete vedere in questa pagina sono solo un misero assaggio della sua "prolifica" produzione e se volete approfondire il tema e vederne altre allora vi auguro un buon viaggio in Internet o nei vari luoghi del mondo dove queste opere vengono esposte ...


teschio di diamanti
Teschio composto con diamanti e denti umani veri
Immagine TRECCANI


body art tribune
Immagine body art tribune



Builder Web ©BETH E-Mail Contact DarkMaster BethStrega Home Page Index