Prima
della danza si consuma il pasto rituale, un banchetto composto dai
cibi dedicati alla festa del momento e in questo caso, per Lughnasadh, ci si ciba
con il pane che rappresenta la trasformazione del grano mietuto, associato all'abbondanza della spiga che diviene la
metafora della Strega stessa che con la Magia si trasforma da donna carnale a donna dallo spirito elevato, capace di
cambiare la realtà.
La Strega danza di notte e all'aperto, vicino al mare o in prossimità di grotte oppure, in tempi moderni, balla anche partecipando ad una festa in spiaggia,
in riva al
mare, in
vacanza
o ancora, nel salotto di casa. Se lo si fa all'aperto in luoghi molto frequentati ci si
confonde tra la gente e non si fa capire che quella che stiamo
eseguendo è
in realtà una danza rituale anche se viene scandita da una trascinante musica da discoteca o da
un ballo liscio in balera. L'importante è muoversi e danzare con la
mente rivolta ai propri scopi. Se
abbiamo superato l'età per danzare in scioltezza basterò partecipare
elevando in alto il proprio pensiero e la visualizzazione dato che
Strega si
nasce e Strega si resta per sempre, maturando l'esperienza e aumentando
il proprio potere a mano a mano che il tempo scorre. |
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