| E' possibile comunque percepirne la
presenza e ci si deve avvicinare a loro con estremo
rispetto
e cautela, per avere la
loro protezione durante lo svolgimento dei rituali e per
creare armonia ed equilibrio in noi stessi, senza rischiare di
caderne vittime. I 4 Elementi ci circondano
e sono
dentro ognuno di noi. Il grande Papus affermava che "Essi non si pongono
domande sulla
moralità delle richieste che gli vengono rivolte e che eseguono gli ordini che il Mago
impartisce loro senza
sindacare sulla natura delle richieste mosse". Questo però
non vuol dire
che sono al nostro totalmente al nostro servizio ne che rispondano
a tutti coloro che li evocano indiscriminatamente. Non
bisogna temerli e vanno rispettati e con essi la Natura sotto ogni
sua forma ed espressione. Solo così possono ascoltarci Solo come alleati divengono ben
disposti a darci tutto il loro
aiuto. |
GLI SPIRITI DELL'ELEMENTO TERRA: GLI GNOMI E LE DRIADI
| Punto
Cardinale: Nord |
| Stagione:
Inverno |
| Ora
del Giorno: la notte |
| Metalli:
diaspro e perle nere |
| Segni
zodiacali: Toro, Vergine e Capricorno |
| Colori:
verde, marrone e nero |
| Pietre:
tutte e i cristalli |
Luoghi
naturali:
montagne, boschi, grotte e campi |
| Strumento:
il Pentacolo |
Agiscono
su:
fertilità, forza, materialità, ricchezza |
|
Gli Gnomi
sono raffigutati come esseri piccoli e tozzi, pratici nella
divinazione, conoscono i minerali, sono esperti nelle virtù delle erbe.
Vivono nei boschi e nelle grotte
e possono, se lo vogliono, aiutare gli uomini a trovare tesori
nascosti, a scoprire miniere di pietre preziose, a coltivare con
successo il giardino e la terra. Se invocati ci aiutano a trasformare i
progetti
in realtà.
Le Driadi sono fanciulle di grande bellezza, indossano abiti verdi o
marroni del tutto simili alle foglie o al tronco degli alberi, di solito noci o quercie, sui quali trascorrono una vita
riservata.
La loro vita è legata all'albero del quale sono custodi e se
l'albero
muore o viene tagliato anch'esse seguono la stessa sorte. Possiedono il
potere di dare miraggi. Sovente il potere
degli Spiriti Elementali della Terra è considerato negativo e quindi vanno chiamati
solo quando si è raggiunta l'esperienza necessaria. |
|
GLI SPIRITI DELL'ELEMENTO ACQUA:
LE NINFE
| Punto
Cardinale: ovest, |
| Stagione:
autunno |
| Ora
del Giorno: crepuscolo |
| Metalli:
mercurio |
| Zodiaco:
Pesci, Cancro e Scorpione |
| Colori:
blu |
| Pietre:
acquamarina |
| Luoghi:
oceano, fiumi, laghi,
paludi e anche la pioggia |
| Strumento:
calderone o calice |
| Agiscono
su: le purificazioni, le emozioni, il coraggio, la fantasia, l'amore |
|
LE NINFE Vivono nei fiumi, nei laghi, nelle sorgenti, negli stagni e nelle cascate. Aassumono
l'aspetto della spuma sulle onde o di luci luminose nei toni del
blu o del verde. A volte assumono le sembianze di creature per
metà donne e per metà pesce, come le mitiche sirene.
Sono fanciulle diafane, con ghirlande nei
capell i e amano danzare, cantare, nuotare, filare e tessere sempre
vicine al loro elemento naturale. Queste creature sono spesso
pericolose e nessun uomo riesce a resistere al loro canto
misterioso e alla loro bellezza. I momenti migliori per vederle sono quelle dell'alba o del crepuscolo e
per proteggersi da esse basta portare con se un rametto di salice. Il
potere degli spiriti dell'Elemento Acqua è doppio: può essere sia buono
sia cattivo; tutto sta in ciò che vogliamo chiedere ad esse. |
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GLI SPIRITI DELL'ELEMENTO Fuoco:
LE SALAMANDRE
| Punto
Cardinale: sud |
| Stagione:
estate |
| Ora
del Giorno: pomeriggio |
| Metalli:
oro e ottone |
| Segni
zodiacali: ariete,
leone, sagittario |
| Colori:
rosso e
giallo oro |
| Pietre:
rosso
ardenti come il rubino |
| Luoghi
naturali: deserto,
campagna assolata, un vulcano, un grande fuoco. |
| Strumento:
bacchetta |
| Agiscono
su: potere, passione,
coraggio, determinazione, creatività |
|
Le Salamandre sono gli Spiriti Elementali del fuoco, i più forti e potenti fra tutti gli
esseri Elementali. Non hanno nulla a che vedere con le salamandre animali con le quali condividono solamente il nome.
Sono bellissime, agili e snelle e c'è chi
le descrive come lingue di fuoco svettanti o come sfere luminose. Vivono nei pressi di vulcani attivi o in zone desertiche. Se
invocate esse hanno il potere di infondere coraggio spingendo il
richiedente all'azione, inducono a bandire qualsiasi tipo di
indecisione e timidezza.
Si mostrano raramente agli esseri umani.
Per evocarle l'ora migliore è quella del mezzogiorno. E' sempre preferibile
farlo però muniti di acqua consacrata per evitare di caderne vittime. |
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GLI SPIRITI DELL'ELEMENTO ARIA:
LE SILFIDI E LE VILLI
| Punto Cardinale: est |
| Stagione: primavera |
| Ora del Giorno: alba |
| Metalli: argento |
| Zodiaoi: gemelli, bilancia, acquario |
| Colori: giallo |
| Pietre: topazio |
| Spiriti Elementali: silfidi e villi |
| Luoghi: alta montagna, pianura
ventosa |
| Strumento: incensiere |
Agiscono su:
saggezza, movimento,
ispirazione, sogni, divinazione |
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Spiriti
dell'Aria, creature evanescenti, le Silfidi vivono nel vento e si
spostano con le correnti d'aria. Mantengono
sempre un aspetto giovane
anche dopo moltissimi anni. Aiutano gli uomini a sviluppare la creatività ma
si deve fare molta attenzione, perché spesso sono ingannevoli.
E' preferibile
portare sempre in tasca un grande sasso al momento dell'evocazione che avviene
sempre al mattino presto e rivolti ad est. I luoghi devono essere
ventosi come le pianure o le alte montagne. Le Villi sono
spiriti della notte che vagano attorno ai cimiteri o ai crocevia. Le
Villi hanno dei lunghi e vaporosi abiti bianchi e fanno impazzire gli
uomini che le trovano sul loro cammino condannandoli a danzare fino a
far loro scoppiare il cuore. |
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Rituale
con le candele disposte sul
Pentacolo degli Elementi
Questo
rituale serve per attirare il favore degli Spiriti Elementali.
E' molto semplice e può essere fatto quando la terra è investita dalle
potenti Maree Tattwa ( vedi capitolo LE MAREE TATTWA ). Occorrono 5 candele colorate dei colori
graditi agli Elementali. Gialla per l'aria, marrone per la terra, blu o
azzurra per l'acqua, rossa per il fuoco e bianca per la punta superiore
che rappresenta lo spirito. Vanno disposte, come indicato dall'immagine qui sopra, sulle punte del Pentacolo degli Elementi. Si accende un incenso
profumato composto in parti uguali da: Resina Mastice, Storace Nero, Artemisia, Mirra, Olibano, tutti ridotti
in polvere fine e fatti fumigare su una pasticca di carboncino.
Sui fumi dell'incenso passare le candele prima di "vestirle". In gergo
Magico la "candela vestita" è una candela unta leggermente con
olio di oliva, dall'alto in basso e dal basso in alto con il pollice
della mano destra. Disponetele e poi accendete le candele sempre
iniziando dalla prima
in alto, lo Spirito, e poi le altre in senso orario. Questa è la
sequenza: la candela dello Spirito, la candela dell'Acqua, la candela
del Fuoco,
la candela della Terra e in ultimo la candela dell'Aria. Inserite
attorno al Pentacolo degli Elementi le giuste pietre che faranno da supporto e attrazione (vedi il capitolo sulle pietre qui in Bethelux).
Il
rituale si apre battendo il piede destro a terra per 5 volte, un colpo per ogni Spirito Elementale, come saluto e poi si recita l'Invocazione ai 4
elementi e l'Invocazione cabalistica di Salomone riportate qui sotto.
INVOCAZIONE
AI 4 ELEMENTI
"Vieni
a me aria fresca e pulita, concedimi il potere della mente, mantierni i
miei pensieri acuti limpidi e creativi.
Dona a me i tuoi aspetti
positivi.
Vieni a me acqua libera, donami
gentilezza e comprensione, forza, tranquillità e indicami le soluzioni
ai problemi della vita.
Vieni a me
fuoco caldo e rovente ed illumina la mia strada, aiutami a vivere e ad
amare, a difendere la verità e superare le prove.
Vieni a
me terra ricca ed umida, i tuoi doni di pace e di gioia concedimi, la
tua stabilità infondimi e che il prossimo io sia sempre in grado di
aiutare.
AKASHA, tu che detieni la chiave di ciò
che io sarò, equilibria in me gli altri elementi affinchè io possa,
sotto la tua guida luminosa, trasformare la mia vita."
Invocazione
cabalistica
di Salomone:
"Potenze del Regno, siate sotto il mio piede sinistro e nella
mia mano destra, Gloria ed Eternità toccate le mie due spalle e
conducetemi sulle vie della vittoria; Misericordia e Giustizia siate
equilibrio e splendore della mia vita. Intelligenza
e Saggezza datemi la Corona, spiriti di Malchut, conducetemi fra le due
colonne su cui poggia tutto l'edificio del tempio; angeli di Netsah e
di Hod ponetemi sulla pietra cubica di Jesod.
O Ghedulael! O Gheburael! O Tiferet! Binael, sii il mio amore; Ruach
Hochamel, sii la mia luce; sii quello che sei e quello che sarai o
Keteriel! Ischim, assistetemi in nome di
Sadday! Cherubin, siate la mia forza in
nome di Adonai! Beni-Elohim siate miei
fratelli nel nome del Figlio e per le virtù di Zebaoth.
Elohim, combattete per me in nome del Tetragrammaton.
Malachim, proteggetemi nel nome Jeuve. Seraphim, epurate il mio amore nel nome di
Eluch. Hasmalim, rischiaratemi con gli splendori di
Eloi e di Scekinah.
Aralim, operate; Ofonim,
girate e splendete. Haioth a Kadosh,
gridate, parlate, ruggite: Kadosh Kadosh
Kadosh, Shadday, Adonay, Jotchavah, Eieazereie. Alleluja - Alleluja - Alleluja Amen!"
Restate in silenzio visualizzando ciò che volete realizzare come già li nelle vostre
mani e nella vostra vita. Scrivete quindi il desiderio,
conciso con poche frasi, su di un pezzetto di carta e leggete
quanto scritto ad alta voce per tre volte consecutive. Poi bruciate il
foglietto prendendo il fuoco da ogni candela. Fate estinguere il foglietto in fiamme nel contenitore di rame dove arte l'incenso. Le candele devono consumarsi
completamente.
Quando le candele si saranno spente tutte quante ringraziate con il
cuore, con le parole e con la mente per
l'aiuto che vi sarà concesso.
Tutti i residui del rito vanno smaltiti subito appena freddi.
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