IL PRIMO STRUMENTO

GLI STRUMENTI NATURALI

IL CORREDO DELL'ARTE

LE ENERGIE NATURALI

LE MAREE TATTWA

IL POTERE DELLO SPECCHIO

LA DAGIDA O SIMULACRO

ANTICA MAGIA DEI NODI

COME PURIFICARE I LUOGHI

PER PROTEGGERE LA CASA

PENTACOLO DI PIANTE

OLIO ESORCISTICO

FORMULA DI DOMINIO

PRATICHE E INCANTESIMI
titolo

candelabro strega mistero



fuoco
Tratto dal IO SONO del  Conte di SAINT-GERMAIN

"Il pensiero, la parola, queste sono le chiavi che aprono alla sapienza, a tutto il potere del cielo e della terra. Pensare è creare e "tu sei come pensi nel tuo cuore".
Bisogna meditare su questi concetti per fissarli nella nostra mente. Per attirare le cose volute sia esterne che interne a noi, dobbiamo imparare a pensare correttamente, dominare e dirigere ogni singola cellula sia del proprio che dell'altrui corpo. Il nostro pensare non proviene dalla carne ma dallo spirito. Tutto è per l'uomo come egli pensa e crede che sia, si giunga quindi a rendere il pensiero potente sino a creare tutto ciò che si desidera. Generare un'idea, concentrare il pensiero unicamente su di essa, innescare il desiderio di portare a manifestazione esterna quell'idea.
A seconda della precisione con cui la mente afferra l'immagine dell'idea ( pensare per immagini, visualizzare ) e nella misura in cui l'idea possiede personalità; procede nell'opera sua il potere creativo sotto l'impulso del desiderio e fa questo coinvolgendo la mente a pensare o immaginare, a creare forme mentali e subito, l'idea, comincia a realizzarsi, prima dirigendo e dominando la coscienza e tutte le attività della mente e del corpo e poi di tutte le menti e tutti i corpi che sono in relazione con essa.
Poi attraendo, guidando, modellando le cose e gli eventi in modo che l'idea possa avere definita e tangibile manifestazione. Questo è il processo di ogni vero pensare e quindi della creazione. Con il pensiero si ha il dominio su tutti i regni della terra. Le cellule invisibili di tutta la materia su cui si concentrano la TUA volontà e la TUA attenzione, iniziano ad obbedire e ad agire a seconda dell'immagine e dei piani che TU hai preparati pensandoli.
Accompagna a ciò la parola che è il simbolo di un'idea, essa rappresenta, esprime e da corpo fisico a un'idea.
Se sei capace di scorgere l'idea dietro il simbolo tu al fine conoscerai l'anima delle cose."




oggetti magici

LE MAREE TATTWA

I tattwa si esprimono graficamente nel seguente modo:



QUADRATO GIALLO - PRITNIVI - LA TERRA
CERCHIO AZZURRO - VAYU - L'ARIA
L'OVALE NERO - AKASHA - LO SPIRITO
LUNA ASCENDENTE GRIGIA - APAS - ACQUA
TRIANGOLO ROSSO - TEJAS - IL FUOCO

Il Tattwa della Terra è il principio della vita. In Sanscrito Tattwa significa infatti principio reale. Rappresenta l'attività materiale.
La sua azione è più forte nell'ultima parte della giornata.
Il Tattwa dell'Aria è il principio del movimento e corrisponde al pianeta Mercurio. Taluni pensano che non sia particolarmente favorevole. E' associato al senso dell'olfatto. La sua azione è più forte nella seconda parte della giornata.
I Tattwa esistono nell'universo su 4 piani:
- Il piano fisico
- Il piano mentale
- Il piano psichico
- Il piano spirituale.

Il Tattwa dell'Acqua corrisponde alle vibrazioni di Venere e generalmente ha una benefica azione. E' associato al senso del gusto.
Il Tattwa del Fuoco è legato alle vibrazioni di Marte e del Sole e possiede vibrazioni ambivalenti. E' associato al senso della vista. Anche la sua azione è più forte al pomeriggio.
Il Tattwa dello Spirito è l'origine di tutti gli altri Tattwa e il luogo dove tutti ritorneranno. E' l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, dominato da Saturno e l'origine anche della magia. E' associato al senso dell'udito. La sua azione è più forte all'alba o nei primi minuti del mattino.
 
I simboli dei TATTWA sono molto usati negli esperimenti di visualizzazione e si comportano alla stregua di "porte" per esperienze legate ai viaggi astrali e questo strumento di chiaroveggenza è in uso presso l'Ordine della Golden Down. La cosa migliore è farsi investire da queste maree energetiche al momento che esse passano in concomitanza dei vari Sabbath stagionali per caricare il nostro corpo e il nostro spirito in previsione delle future pratiche che ci stanno molto a cuore o che sono oltremodo impegnative.
Abbiamo appurato che ci sono momenti migliori e altri assolutamente scadenti per eseguire un rituale magico, sappiamo anche quali influssi vengono donati dai giorni della settimana e da queste indicazioni dobbiamo trarre la prima scelta del momento propizio entro il quale iniziare un lavoro Magico.
Dobbiamo avere bene in mente il nostro scopo ( il centro del bersaglio da colpirte ) e quindi individuare in quale momento ci è possibile agire in modo vincente. Quando si esegue un rituale dobbiamo scegliere anche le erbe migliori per farne incenso, seccate e ridotte in polvere ( vedi erbe planetarie ) e il colore più adatto per la candela. Il colore della candela è sempre associato ad un giorno della settimana che a sua volta diviene un tutto unico con il desiderio da realizzare. Sappiamo anche che cingendo la candela con delle pietre appropriate e mettendo in pratica gli insegnamenti del Conte di Saint-Germain ( vedi a lato una sintesi del suo pensiero tratta dal suo prezioso piccolo libro IO SONO ) che illustra come è possibile trasformare il pensiero in calamita. Seguendo queste regole secolari si può così creare un incantesimo veramente vincente. Se poi si segue tutto durante il passaggio delle Maree Tattwa l'incantesimo non può non avere buoni risultati.


SIMBOLI TATTWA
 
I 22 ARCANI MAGGIORI dei TAROCCHI
I 64 ESAGRAMMI DELL'I-CHING
Le FIGURE dei SIMBOLI GEOMETRICI
I SEPHIROT e i SENTIERI della CABBALA
I GLIFIdell'ALFABETO EBRAICO
I SIMBOLI delle RUNE
Anche attraverso la visualizzazione e l'uso di questi simboli è possibile accrescere i propri poteri interiori, la capacità di concentrazione, la magia, tutte cose che poi risultano essere utili al momento di iniziare un rituale.
E' infatti la spinta data dal nostro spirito associata alle forze naturali, con le quali si deve procedere sempre in armonia, che ci rendiamo vincenti nei risultati.


I Simboli dei Tattwa permettono di sviluppare o portare allo scoperto alcuni poteri latenti in noi. Questi simboli rappresentano in modo grafico i 4 elementi più la mente inseriti all'interno della tradizione orientale e possono produrre risultati differenti a seconda del loro impiego.
Le Maree Tattwa agiscono tanto sul microcosmo che nell'universo e influiscono su quell'oceano sconfinato che nell'occultismo è conosciuto come "prana", o "materia eterica", o "astrale" o, ancora, come "luce astrale" che costituisce lo stato situato al di sopra della marea terrestre. Questa sostanza compenetra tutti i corpi e si comporta come una energia naturale che segue le correnti magnetiche che si muovono da est ad ovest generando quel flusso positivo sempre in movimento che è possibile accogliere e sfruttare secondo dei nostri scopi ( la Magia è un'equazione, il saper sfruttare le energie della materia creata che diviene nel continuo creatrice ).
Queste correnti magnetiche si dividono in 4 principali flussi che mutano con il cambiare delle stagioni.

Abbiamo la Marea della semina ( 21 maggio 21 Giugno )
La marea della mietitura ( 21 Giugno 23 Settembre )
La marea della progettazione ( 23 Settembre 23 Dicembre )
La marea di distruzione ( 23 Dicembre 21 Marzo )

Altro non sono che gli aspetti magici delle 4 stagioni.


IL GAYATRI MANTRA

Le Maree Tattwa si ricollegano alla spiritualità, alle emanazioni dell'assoluto, alle dinamiche naturali e cosmiche alle quali tutti siamo sottoposti su questo piano di esistenza.
Le Maree Tattwa sono di per se il simbolo stesso della forza vitale dell'energia cosmica ( la forza primigenia ) che unisce il macrocosmo al microcosmo individuo ( e viceversa ).
Gli Hindu hanno decodificato questa connessione rendendola tangibile con simboli e Mantra che vengono recitati per utilizzare e invocare la Luce Divina per renderla tangibile ( dato che tangigile non è ) ai nostri poveri sensi umani limitati.
Il Mantra più antico, sacro ed efficace è chiamato GAYATRI MANTRA la cui recitazione è utile per invocare la saggezza e la Luce Divina.
 
Parole del Mantra in sanscrito:
"tát savitúr váreṇyaṃ
bhárgo devásya dhīmahi
dhíyo yó naḥ pracodáyāt"
 

Parole del Mantra in Italiano:
"Meditiamo sullo splendore eccelso del Divino Sole ( vivificante ),
possa Egli illuminare le nostre menti".
 
Si recita durante il sorgere e il tramonto del Sole
in forma di canto. Con la GAYATRI si invocano le forze spirituali, ci si rafforza e si eliminano le impurità .
gayatri mantra
Gayatri Mantra



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