titolo sabbath

Litha
Solstizio d'Estate 21/24 giugno
San Giovanni - Litha




stellina COME FESTEGGIARE I SABBATH STAGIONALI
stellina COME FESTEGGIARE GLI ESBAT, LE FESTE DELLA LUNA
stellina ALTRI RITI PER IL PERIODO SOLSTIZIALE ESTIVO
stellina SAN GIOVANNI, PATRONO DI SOCIETA' SEGRETE



In età precristiana questo giorno era considerato sacro al pari di un inizio anno e da qui l’usanza di leggere dei presagi anche con gli strumenti divinatori. Il Sole, simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla Luna dando origine all'incontro e all'unione delle due opposte polarità. Il Sole è la parte maschile e la Luna quella femminile e il sole, durante il Solstizio d'Estate, raggiunge la sua massima inclinazione positiva.
Simbolicamente questo fenomeno è rappresentato dalla stella a sei punte ( Esagramma ) dove il triangolo di Fuoco e quello dell’Acqua si incrociano.
Nella tradizione occulta l’incontro del Sole nella casa della Luna conduce alle nozze tra i due astri. Tali nozze divine segnano il passaggio dal mondo terreno dell’uomo con il mondo eterno divino dando origine alla suddivisione dei due poli: maschio e femmina, luce e tenebra, positivo e negativo ecc.. Il Binario.
I due Solstizi sono chiamati "porte": Porta degli Dei il Solstizio Invernale e Porta degli uomini quello estivo.

Il Sole, simbolo del fuoco divino indica anche le cose "dell'alto"
e in questo giorno il sole entra nella costellazione del Cancro che si rappresenta con il triangolo verso indicante sia le cose "del basso" che l'acque dominata dalla Luna. Assieme, alto e basso, danno origine anche qui all'unione delle due opposte polarità del Binario e la stella a sei punte esprime egregiamente questo concetto di unione degli opposti messi in equilibrio e capaci di generare.

PRATICHE:
- Si accendono i fuochi dei falò la vigilia del 24. Il fuoco è considerato purificatore al pari della rugiada raccolta in questo giorno.
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E' di buon augurio saltare sul fuoco avendo ben chiare le cose che vorremmo cambiare nella nostra vita. Più intenso e puro sarà il desiderio espresso mentalmente al momento del salto e più esso avrà ottime possibilità di realizzarsi. Se non è possibile accendere fuochi va bene anche un piccolo fuoco simbolico acceso in un piccolo calderone o in un qualsiasi altro recipiente, meglio se di rame. Questa pratica serve a potenziare forza, potere e protezione.
- Sotto il cuscino mettere un mazzetto dellle "erbe di San Giovanni", compreso l'iperico, per avere dei sogni premonitori.

- Se il giorno di San Giovanni si compra l'aglio si avrà un anno prospero.
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A mezzanotte si deve cogliere un ramo di felce e tenerlo in casa per aumentare i propri guadagni.
- Si mangiano le cosiddette lumache di San Giovanni con tutte le corna che assumono il significato di discordie e preoccupazioni e mangiarle significa distruggere le avversità.
- Si raccolgono le noci ancora immature per preparare il "nocino" un liquore corposo da bere per riacquistare le forze nei momenti del bisogno.
- Portare l'iperico all'occhiello nella notte della festa, protegge dalle persone malefiche.


RITO DEL SOLSTIZIO

La sera del giorno 23 ci si prepari per il rituale eseguendo un bagno di purificazione aggiungendo all'acqua del bagno un infuso di issopo o uno creato con le erbe di San Giovanni, o del sale grosso marino. Si prepari anche: una coppa contenente dell'acqua, dell'incenso puro detto Olibano da far ardere nell'incensiere, le due candele di altare ( la bianca e la nera ), una candela gialla, un pezzetto di carta sulla quale scrivere, con una penna nuova ad inchiostro azzurro, una ciotolina di sale grosso, un rametto di felce meglio se colto nella sera precedente. Le candele si dispongono a forma di triangolo con al vertice la gialla e in basso, a sinistra, la nera e a destra la bianca. Al di sopra delle candele posizionare in questo ordine il calice con l'acqua, la ciotolina del sale e l'incensiere. Il rametto di felce si dovrà trovare sotto tutte queste cose assieme al pezzetto di carta su cui poi scriverete con la penna azzurra il desiderio. Accendere quindi il carboncino nell'incensiere sul quale farete scivolare alcuni grani di olibano. Sui fumi dell'incenso passare le candele prima di accenderle in senso orario.
Nel fare questa operazione pensare a ciò che si vuol realizzare, ad un desiderio di prosperità, purificazione, apertura delle strade, propiziazione della fortuna in ogni campo e abbattimento degli ostacoli. Lasciate che le candele si consumino per alcuni minuti restando in silenzio poi scrivete il desiderio sul pezzetto di carta e leggetelo a voce alta per tre volte consecutive accompagnando la voce con le vibrazioni di pensieri positivi e "sentite" come se tutto quanto sia già realizzato. Fatto questo tracciate il simbolo dell'Esagramma sul foglio a coprire il breve scritto con due soli getti di penna. Uno per il tringolo rovesciato e uno per il triangolo al dritto. Bruciate la carta alla fiamma della candela gialla e lasciate che si consumi nell'incensiere.
Le candele si dovranno consumare totalmente e da sole. Accenderle sempre in sicurezza. Attorno al rituale creare un circolo di pietre da scegliere tra: EMATITE - per rafforzare il corpo fisico ed eterico, AMETISTA - per la purificazione e la rigenerazione, OCCHIO DI TIGRE er il denaro e la volontà, AMBRA per rafforzare, AGATA potente guaritore che rigenera, CRISTALLO DI ROCCA la luce della Strega e un pezzetto di ferro che serve per protezione, difesa e dona forza.
Se la si possiede anche una calamita non ci starebbe male dato che attrae le cose chieste in un rituale.
Quando le candele si saranno spente il rito è concluso.
Raccogliete i resti delle candele, dell'incenso, della carta bruciata, dell'acqua e del sale e disperdeteli senza nuocere alla natura. Al termine di ogni rito ringraziare sempre per ciò che riceveremo in cambio. Il rametto di felce tenetelo sempre con voi o su una mensola di casa e fungerà da talismano calamita.

COME FARE ACQUA LUSTRALE CON LA RUGIADA DI LITHA
La rugiada che cade in questa notte possiede qualità magiche ed è ottima per creare dell'acqua lustrale.
Un tempo Litha era considerata la festa delle acque.
Con l'acqua della rugiada di questa notte si purificano animali e oggetti e anche noi stessi. Si può semplicemente accarezzare le piante umide e poi, con le mani bagnate, passarle sul nostro viso o sugli oggetti. Se non si ha la possibilità di andare in campagna dove la rugiada cade assai copiosa mettere dei vasi da fiori sul davanzale di casa o sul balcone assieme ad altri recipienti e lasciarli fuori tutta la notte per far si che essi raccolgano per noi la rugiada.
La mattina dopo ritirare vasi e recipienti per verificare quanta rugiada si ha a disposizione. Ne basta anche poca per poterla utilizzare.
Se usata su noi stessi purifica, funge da fluido di bellezza e giovinezza. La rugiada di questa notte rende energici e forti. Consacrare quindi strumenti e talismani.

INCANTO SEGRETO PER VINCERE AL LOTTO
La mattina del 24 Giugno, nell'ora in cui il sole si leva, cogliere un pezzetto della parte superiore della felce maschio, quella che termina a ricciolo, per farne un talismano porta fortuna. Si diceva che questo avesse la facoltà di far vincere alle lotterie. Il problema è che l'uomo sta distruggendo la Natura in cui vive e certe tradizioni oggi sono difficili da portare avanti. Da Strega spero di vedere ancora le felci più che sia possibile. Agli inizi della vita sulla terra e prima della comparsa di altre piante o degli alberi, erano proprio le felci le uniche a vivere sulla Terra.

Per ottenere fortuna mettere un fazzoletto bianco su una pianta e lasciarlo fuori tutta la notte per far si che la stoffa si bagni di rugiada e si impregni della vitalità della pianta. Conservate questo fazzoletto che diverrà un talismano che aumenterà o creerà fortuna in ogni campo. Oggi si rischia però che si inzuppi anche di SMOG ... ma un tempo era tutto più pulito e quindi si faceva.
iperico scacciadiavoli
IPERICO
SCACCIADIAVOLI

noci
NOCI
lumaca
LUMACA


felci
le FELCI

Le lumache, le noci, la felce, i falò, la rugiada e la raccolta delle erbe, queste sono le cose che caratterizzano il Sabbat di Litha.
Litha è uno dei sabba minori chiamato anche ( dopo l'avvento del cristianesimo ) Festa di San Giovanni Decollato.
Nella notte tra il 23 e il 24 giugno si usa bruciare le vecchie erbe nei falò attorno ai quali si danza e andare alla raccolta delle nuove erbe oltre che mettere in atto diversi tipi di pratiche divinatorie per conoscere il futuro dato che, come dice il detto: "San Giovanni non vuole inganni". Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è visto come un momento particolare e magico. Questo giorno è il Solstizio d'Estate associato alla festa di San Giovanni Battista che cade il 24 giugno, giorno della sua nascita si dice sia avvenuta 6 mesi prima del Cristo. In questo breve ma intenso arco di tempo tutte le piante e le erbe sulla terra vengono influenzate da un particolare potere bagnate anche dalla rugioada della notte. E' il momento giusto per le nuove raccolte in vista di future applicazioni sino a quando, il prossimo anno, verranno di nuovo bruciate nei falò e rinnovate ancora.
Le lumache di San Giovanni
Le lumache vengono condite con aglio, pomodoro e peperoncino.
( Buon appetito. Sono di ottimo auspicio ma io non ne mangio mi dispiace troppo. BETH )
Le noci di San Giovanni
Il noce è l'albero attorno al quale si riuniscono a convegno le Streghe nella notte di San Giovanni. E' proprio in questa notte che si devono raccogliere dall'albero le noci per la preparazione del nocino. Il culto del noce come "albero delle streghe" è di origine druidica. L'albero del noce è sacro dalle Streghe ma i contadini lo piantavano sempre a distanza dagli altri alberi da frutto perchè considerato un albero  velenoso. Il noce è un albero ermafrodita che può raggiungere anche i 300 anni di vita e la credenza negativa che lo avvolge afferma che sia capace di contagiare sia il terreno su cui è piantato che gli alberi da frutto piantati vicini. Da qui l'usanza di piantarlo sempre a distanza dagli altri alberi dell'orto.
Nocino di San Giovanni. Per l'elisir di noci della strega occorrono 29 noci piccole e verdi tagliate in 4 spicchi e colte nella notte del 24 giugno, 2 grammi di cannella, 4 chiodi di garofano, la parte gialla della scorza di 3 limoni, 350 ml di alcool a 95 gradi, 500 grammi di zucchero e 300 ml di acqua. Come si prepara:
In un vaso di vetro mettere le noci assieme all'alcool e lasciate macerare sino al giorno seguente quando si aggiungono la cannella, i chiodi di garofano, la parte gialla della scorza dei limoni.
Si lascia macerare ancora fino al 3 agosto avendo cura di agitare il tutto almeno un paio di volte al giorno.
Trascorso questo periodo si filtra e si aggiunge lo zucchero disciolto a bagnomaria in acqua calda e a fuoco lento. Si lascia raffreddare e si imbottiglia. Il liquore si consuma lentamente, un bicchierino alla volta, durante tutto l'arco dell'anno e diviene un eccellente digestivo. Mai superare i 2 bicchierini al giorno come per tutti i preparati alcoolici. Bevuto in compagnia rinsalda amori e amicizie.
La felce maschio si riconosce dalla qualità detta "femmina" per il fatto che le sue lunghe e spesso grandi foglie terminano con un ricciolo. Si dice che se la si brucia una volta disseccata questa erba attiri la pioggia. Se si va per campi nella notte la si vede imperlata di goccioline di rugiata.
L'iperico, o scacciadiavoli anti malocchio. I suoi petali rossi erano ritenuti intrisi del sangue del Santo.
L'aglio
pianta che protegge dalle creature malefiche. Il nome sanscrito dell'aglio significa infatti è "uccisore di mostri".
L'artemisia (assenzio volgare consacrata a Diana-Artemide).

La verbena ( simbolo di pace e prosperità )
La Ruta detta anche "erba allegra" è un'efficace talismano contro il maligno. Sono facilmente reperibili in erboristeria se non si ha la possibilità di raccoglierle in questa notte.




L’UOVO ESOTERICO
La simbologia esoterica vede l’uovo in relazione al numero zero. L’uovo è un contenitore che nasconde al suo interno qualcosa di prezioso che non si vede ma che esiste e che diverrà palese ai nostri occhi rompendo il guscio protettivo. In alchimia l’uovo è associato all'ATHANOR entro il quale si materializza, dopo varie e complesse fasi, l'oro fecondo in grado di rigenerarsi
L'uovo, è molto usato nelle pratiche magiche per le sue strette connessioni sia con i concetti Alchemici che Magici.

ATHANOR
UOVO
ESOTERICO


LIVELLO OTTIMALE
DELL'ACQUA
DELLE 7 FONTI


PREDIRE IL FUTURO CON L'ALBUME DELL'UOVO
Per la preparazione di questa prtica, occorre una bottiglia di vetro attraverso il quale si possa vedere facilmente, un imbuto, un uovo e acqua di 7 fonti. La bottiglia deve essere privata dell'etichetta lasciandola immersa in acqua per far si che la carta si scolli dal vetro e poi lavata per bene, in modo che non restino residui ne di carta ne del liquido che originariamente conteneva.
Procuriamoci quindi un uovo che
metteremo da parte in un luogo d'ombra. L'uovo infatti non devrà essere freddo e appena uscito dal frigo ma la sua temperatura deve essere solo quella ambiente. Il 23 sera iniziamo il procedimento. Si prende la bottiglia e si esce alla ricerca di 7 fonti per riempirla di acqua presa da 7 punti diversi, poca acqua per ciascuna fonte. Il gesto è considerato simbolico e calcolate che alla fine del giro delle 7 fontane voi avrete la vostra bottiglia riempita solo fino a poco più che alla sua metà per evitare che, quando vi farete scivolare dentro il bianco ( albume ) dell'uovo, l'acqua non rischi di fuoriuscire.
( vedi immagine qui sopra ).
Per essere sicuri della misura mettete poca acqua per le prime 6 fonti e raggiungete il livello ottimale solo con l'acqua della settima ultima fonte. Fatto questo rientrate in casa e prendete il vostro uovo, spaccatelo e fate scivolare solo l'albume, aiutati dall'imbuto infilato nell collo della bottiglia, nella bottiglia.
Mettete gusci e tuorlo in un bicchiere che poi il giorno dopo smaltirete per nutrire la Natura. A questo punto prendete la vostra bottiglia e con cautela evitando di muoverla troppo e mettetela fuori e appoggiata
sul balcone o su una finestra esponendola per tutta la notte alla luce della Luna. Al mattino dopo andate a vedere la forma che l'uovo avrà generato nella bottiglia e traetene le vostre interpretazioni.
Le forme si traducono in modo molto semplice e intuitivo. Date alla forma un significato e traducetelo in predizione.
Se vi sembra una culla sarà una culla, se vi sembra una chiesa sarà una chiesa ecc.. La forma che il bianco dell'uovo assunta nella Bottiglia avrà vita breve e già nel primo pomeriggio la vedrete sciogliersi e raggrumarsi in modo informe oltre che salire verso il collo della bottiglia.
Fate in fretta a vederla e se sarà bella si meriterà una foto. A volte le forme che nascono nella bottiglia sono veramente belle ma effimere come sculture di ghiaccio.



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