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ARTEMISIA |
RUTA |
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AGLIO |
IPERICO |
Le erbe di San Giovanni:
iperico
(scacciadiavoli anti malocchio. I suoi petali rossi erano ritenuti pregni del sangue del
santo), aglio pianta che protegge dalle creature malefiche. ( Il nome
sanscrito dell'aglio significa infatti "uccisore di mostri"), artemisia
(assenzio volgare consacrata a Diana-Artemide) la verbena ( simbolo di
pace e prosperità) e la ruta detta anche "erba allegra",
perché è un'efficace talismano contro il maligno).

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Le lumache di San
Giovanni
Le lumache vengono condite con aglio, pomodoro e peperoncino. |
Le noci di San Giovanni
"... unguento unguento
mandame alla noce de Benevento
supra acqua et supra vento
et supra omne maltempo ".
Il noce è
l'albero attorno al quale si riuniscono a convegno le streghe nella notte di San Giovanni.
E' proprio in questa notte che si devono raccogliere dall'albero le noci, dette appunto di
San Giovanni, per la preparazione del nocino, il liquore ottenuto dall' infusione delle
noci ancora immature nell'alcol per qualche settimana, assieme a qualche aroma speziato
come la cannella e i chiodi di garofano.
Il culto del noce come "albero delle streghe" è di origine druidica.
L'albero del noce era considerato sacro per le streghe ma non per i
contadini che lo piantavano a distanza dagli altri alberi da frutto perchè era radicata
la credenza che questo albero ermafrosita, che puo' raggiungere anche i 300 anni di età,
fosse velenoso e che la sua influenza negativa contagiasse il terreno su cui poggiava.
Da qui l'usanza di piantarlo a distanza dagli altri alberi del'orto. |
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E' uno
dei sabba minori chiamato anche Festa di S. Giovanni dalla tradizione cattolica. E' il
periodo della raccolta delle piante e delle erbe da usare nelle operazioni magiche. Nella
notte tra il 23 e il 24 giugno si usa bruciare le vecchie erbe nei falò e andare alla
raccolta delle nuove oltre che mettere in atto diversi tipi di pratiche per conoscere il
futuro perchè, come dice il detto, " San Giovanni non vuole inganni". Sin dai tempi più remoti il cambio di
direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è visto come un momento
particolare e magico. Questo giorno, detto solstizio d'estate, è il primo giorno di una
nuova stagione e in magia è associato alla festa di San Giovanni Battista, 24 giugno,
giorno della sua nascita 6 mesi prima del Cristo ( da quanto affermato dalla chiesa )
perchè in questo breve ma intenso arco di tempo, tutte le piante e le erbe sulla terra
vengono influenzate con particolare forza e potere. Bagnate dalla rugiada e intrise di una
potenza nuova, è il momento giusto per le nuove raccolte in vista di future applicazioni
sino a quando, il prossimo anno, verranno di nuovo bruciate nei falò e rinnovate. In età precristiana questo giorno era considerato sacro al pari
di un capo danno e da cui lusanza di trarre dei presagi. Il Sole, simbolo del
fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla
Luna dando origine all'unione delle due opposte polarità che si incontrano. Il Sole è la
parte maschile e la Luna quella femminile e il sole, al solstizio destate, raggiunge
la sua massima inclinazione positiva. Simbolicamente questo fenomeno è rappresentato
dalla stella a sei punte dove il triangolo di Fuoco e il triangolo dellAcqua si
incrociano.
Nella tradizione occulta lincontro del Sole nella casa della Luna
conduce alle nozze tra i due astri. Tali nozze divine segnano il passaggio tra il mondo
delluomo con il mondo divino eterno dando origine alla suddivisione in due
poli: maschio e femmina, luce e tenebra, positivo e negativo ecc....
I due solstizi sono anche chiamati "porte": porta degli dei il solstizio
invernale e porta degli uomini quello estivo. La Chiesa Cristiana da sempre ha ostacolato queste pratiche
sovrapponendovi i propri riti con solenni celebrazioni; ma senza
riuscirci. Tali usanze sono così radicate nelle abitudini popolari che ancora oggi se ne
perpetuano i festeggiamenti. |
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pratiche:
Si accendono i fuochi dei falò la
vigilia del 24. Il fuoco è considerato purificatore come la rugiada. E' bene augurale
saltare sul fuoco avendo ben chiare le cose che vorremmo veder cambiare nella nostra vita.
Più intenso e puro sarà il desiderio espresso mentalmente al momento del salto e più
esso avrà ottime possibilità di realizzarsi. Sotto il guanciale vengono messe le
"erbe di San Giovanni", legate in mazzetto in numero di nove compreso l'iperico,
per avere dei sogni premonitori. Il giorno di San Giovanni se si compera
l'aglio si avrà un anno prospero.
A mezzanotte si deve cogliere un ramo di felce e tenerlo in casa per
aumentare i propri guadagni. Si mangiano le cosiddette " lumache di San Giovanni
" con tutte le corna che assumono il significato di discordie e preoccupazioni.
Mangiarle significa distruggere le avversità. Si raccolgono le noci ancora immature per
preparare il "nocino" un liquore corposo da bere gradualmente in futuro per
riacquistare le forze nei momenti del bisogno.
Portare l'iperico all'occhiello nella notte della festa, protegge dalle
persone malefiche. |
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Nocino di San Giovanni, l'elisir
di noci della strega
Occorrono 29 noci piccole e verdi tagliate in 4 spicchi e colte nella notte del 24 giugno,
2g di cannella, 4 chiodi di garofano, la parte gialla della scorza di 3 limoni, 350 ml di
alcool a 95 gradi, 500 grammi di zucchero e 300 ml di acqua.
Come si prepara:
In un vaso di vetro mettere le noci assieme all'alcool e lasciate macerare sino
al giorno seguente quando si aggiungono la cannella, i chiodi di garofano, la parte gialla
della scorza dei limoni. Si lascia macerare ancora fino al 3 agosto avendo cura di agitare
il tutto almeno un paio di volte al giorno. Trascorso questo periodo si filtra e si
aggiunge lo zucchero disciolto a bagno bagnomaria in acqua calda e a fuoco lento. Si
lascia raffreddare e si imbottiglia. Il liquore si consuma lentamente, un bicchierino alla
volta, durante tutto l'arco dell'anno e diviene un eccellente digestivo. Mai superare i 2
bicchierini al giorno come per tutti i preparati alcoolici.
Bevuto in compagnia rinsalda amori e amicizie. |
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LUOVO
ESOTERICO
La simbologia esoterica vede luovo in relazione al numero zero.
Luovo è simbolo di occultamento, di contenitore che nasconde al suo interno
qualcosa che non si vede ma che esiste e che diverà palese ai nostri occhi quando il
guscio protettivo verrà aperto. Luovo è un elemento di congiunzione tra due piani
vitali diversi.
In alchimia luovo è anche quel canale di vetro che conduce
all'ATHANOR il crogiuolo alchemico entro cui si materializza, dopo varie fasi, l'oro
fecondo.
Nell'uovo è possibile scorgere due forme geometriche perfette: il triangolo
e il cerchio. Il triangolo rivolto verso l'altro è il simbolo del divino e della vita
congiunta al cerchio di protezione.
E in fondo l'uovo cos'altro è se non un involucro protettivo entro
il quale si sviluppa una nuova vita?
L'uovo, per le sue strette correlazioni con le simbologie alchemiche ed
esotericche, è molto usato nelle pratiche magiche positive. |
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ATHANOR |
UOVO ESOTERICO |
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Predire
il futuro con l'albume dell'uovo
Per la preparazione di questo tipo di
divinazione del futuro, abbastanza semplice da mettere in pratica, occorre una bottiglia
dal vetro bianco, attraverso la quale si possa vedere facilmente attraverso, un imbuto, un
uovo e acqua di 7 fonti.
| SI PROCEDE IN QUESTO MODO: Per la ricerca della bottiglia iniziare alcuni giorni prima della notte di
San Giovanni, ottimo se lo facciamo il giorno 21 inizio del solstizio d'estate. La
bottiglia deve essere poi privata dell'etichetta ( lasciandola immersa in un catino di
acqua per far si che si scolli dal vetro ) e lavata per bene, in modo che non restino
residui ne di carta ne del liquido che originariamente essa conteneva. A questo punto se
siamo in anticipo con i tempi mettiamo la bottiglia da parte. Procuriamoci un uovo. Meglio
sarebbe se non fosse un uovo di supermercato ( lavato e trattato ). Se ci e' possibile
prendiamolo direttamente dal pollaio dopo che e' stato depositato pulendolo con le mani ma
senza fargli toccare acqua o fargli vedere troppo la luce. Oggi giorno avere un pollaio e'
quasi impossibile, specie per chi abita in città, quindi possiamo sopperire a questo
fatto comprando un uovo dal droghiere, di quelli sfusi che si vendono a coppie, e
riservargli la stessa cura e lo stesso trattamento. Anche questo uovo lo metteremo da
parte in un luogo d'ombra per la notte del 24.
Il 23 sera iniziamo il vero e proprio procedimento
che segue questa preparazione.
Si prende la bottiglia e si esce alla ricerca di 7
fonti per riempirla con acqua sgorgante da 7 punti diversi.
Essa non deve contenere molta acqua per di ogni fonte, il gesto è considerato
simbolico, calcolate che alla fine del giro delle 7 fontane voi avrete la vostra bottiglia
riempita solo fino a poco più che alla metà e questo perchè, altrimenti, quando vi
farete scivolare dentro il bianco (albume) dell'uovo, se fosse piena sino all'orlo, l'uovo
salirebbe sino al collo della bottiglia rendendo inutile il nostro lavoro. Considerate che
la quantità di acqua e non dovrà superare la linea della bottiglia che vedete in foto
qui a lato e fate i vostri calcoli quindi di quanta acqua potete prendere da ogni fonte.
Per essere più sicuri della misura mettete poca acqua per le prime 6 fonti e raggiungete
il livello ottimale solo con l'acqua della settima fonte. Fatto questo rientrate in casa e
prendete il vostro uovo che mi raccomando non avrete messo in frigorifero ma in un luogo
fresco, inserite l'imbuto nel collo della bottiglia e spaccate il vostro uovo facendo
scivolare l'albume e solo l'albume nella bottiglia. Il tuorlo lo farete
scivolare una o due volte da un guscio all'altro di modo che tutto il bianco vada a cadere
nella bottiglia. Mettete gusci e tuorlo in un bicchiere che poi il giorno dopo getterete
via.
A questo punto prendete la vostra bottiglia e molto lentamente appoggiatela
sul balcone o su una finestra di casa vostra ed esponetela per tutta la notte alla luce
della luna. Al mattino dopo andate a vedere le forme che l'uovo avrà generato nella
bottiglia e traetene le vostre interpretazioni. Le forme si traducono in modo molto
semplice. Date alla forma un significato e letteralmente lo traducete in predizione. La
forma che il bianco dell'uovo avrà assunto nella Bottiglia avrà vita breve e già nel
primo pomeriggio la vedrete sciogliersi e raggrumarsi in modo informe verso il collo della
bottiglia. |
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LIVELLO OTTIMALE
DELL'ACQUA DELLE 7 FONTI |
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