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Il concetto si sintetizza
ermeticamente con la frase: QUANDO IN
TUA DOMO, NIGRI CORVI, PARTURIENT ALBAS COLUMBAS, TUNC VOCABERIS
SAPIENS" cioè a dire quando i neri corvi ( la materia da sublimare ) si
trasformano in bianche colombe ( la completezza e la conprensione ),
l'uomo può essere finalmente definito un sapiante. Questa è ovviamente una
metafora. L'Alchimia ci parla della trasformazione interiore e oggi si
pratica con modi assai più sottili e lontani dalle sperimentazioni
attive di laboratorio come quelle di un tempo. Oggi la pratica dell'Alchimia
si esegue con il lavoro interiore e ci viene in aiuto, in questi tempi
moderni sempre più vuoti e violenti, per non farci perdere del tutto di vista la
vera essenza del nostro essere.
Al
principio gli Alchimisti furono perseguitati dalla chiesa non meno
dei cosiddetti eretici e delle Streghe.
Nel 529 Giustiniano
ordinò la soppressione ufficiale dell'antico
insegnmento e tutto questo profondo sapere apparentemente svanì nel
nulla. L'Alchimia però sopravvisse sebbene fosse stato ordinato che i
libri trattavanti l'argomento venissero bruciati pubblicamente al
cospetto del
vescovo. Ufficialmente gli uomini di chiesa proibivano la cultura
rivolta alle
masse mentre, in privato, facevano incetta dei suddetti volumi e si
nutrivano
delle preziose e più antiche filosofie considerate "proibite". Nuovi
scrittori ripresero quindi il lavoro bruscamente interrotto e gli
Alchimisti
riuscirono a
farsi accettare dagli imperatori d'Europa che li proteggevano nelle corti e permettevano loro di proseguire la grande opera. I
monaci bizzantini si cimentarono nel non facile compito di tradurre e
copiare ogni scritto reperibile e crebbe il numero dei
commentatori dell'Alchimia. Fra
tutti citiamo il "Filosofo Cristiano", pseudonimo
dietro il quale si celava un dottissimo monaco che conciliava i suoi
studi teologici con quelli Alchimici e poi i
vari poeti che lodavano i
prodigi dell'Arte Ermetica quali Zosimo e Olimpiodoro, Sinesio, il vescovo di Tolemaide e tanti altri ancora. Risorsero dall'oblio i mitici Trismegistus, Agatodemone, Zoroastro e Democrito per citarne alcuni.
I manoscritti
bizzantini di testi ermetici vennero portati anche in
Italia e in Francia e così ebbe inizio una nuova era
assai florida per l'Alchimia che permise di fare numerose e preziose scoperte ancora oggi
sfruttate in svariati settori. Finalmente i
loro meriti oggi sono stati riconosciuti, gli Alchimisti senza ombra di dubbio contribuirono al
progresso
dell'umanità.
( vedi Scoperte famose )
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