IL LIBRO DEGLI INCANTESIMI DELLA STREGA

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RITUALI PER VITTORIA E GIUSTIZIA
ANTICA MAGIA DEI PROFUMI
TALISMANI CALAMITATI E DI LUNGA VITA
LA RUNA DELLA POTENZA DELLE TENEBRE
CONTRO LADRI E USURPATORI
RITO PER ATTIRARE LA FORTUNA
RITO DI MERCURIO


"Nell'anima dell'uomo esiste un certo potere capace di alterare le cose e subordinare
ad esse tutto il resto, soprattutto quando esso è in preda ad un eccesso di amore
oppure di odio. Quando, dunque, l'anima dell'uomo viene catturata da una qualche passione
in modo irresistibile, è provato tramite esperimenti, che tale eccesso lega tra loro
le cose in modo magico, piegandole al suo volere, a ciò che essa desidera.
Chiunque voglia conoscere il segreto del fare e disfare questo genere di cose sappia
che è potere di ognuno influire magicamente sulle cose,
qualora egli sappia abbandonarsi ad una passione forte."

Albertus Magnus


RITI PER OTTENERE VITTORIA E GIUSTIZIA

Si inizia una domenica in Luna Crescente. Accendere un incenso composto da buccia di aglio, cannella, il licopodio detta anche erba Strega, anice stellato, cumino, radice di galanga e lavanda. Mentre si alzano i primi fumi di incenso pronunciare la seguente formula espressa in latino:

"In nomine virtute Elohim et in nomine juistitiae ejus Angeli Magni Raziel benedic et consacra hoc encensum et sicut fumus incensi ad te ascendit, sic exaudire digneris preces meas. Amen".

Ungere una
candela bianca con olio di oliva allo zenzero preparato nel seguente modo: mettere a riposare per un numero dispari di giorni una radice intera di zenzero in una bottiglia di olio di oliva iniziando un Mercoledi in fase di Luna Crescente. L'unzione deve essere fatta con il pollice della mano destra ontinto nell'olio e si parte dalla base della candela fino allo stoppino escluso e poi senza staccare il dito, si prosegua in modo inverso, dall'alto verso il basso. Durante l'unzione si pronuncia la seguente formula:

"In nomine virtute Elohim et Sancti Nomi Adonay, Agla, On, Tetragrammaton, et Angeli Sancti Justitia Dei Raziel, benedic et consacra hoc cerum et sicut fumus ceri ad te ascendit, sic exaudire digneris preces meas. Amen".

Recitare di seguito la seguente formula mentre si accende la candela usando un accendino nuovo da usare sempre per lo stesso scopo e mai per altri:

"O potentissimo e invincibile Raziel, Angelo della Giustizia di Dio, implacabile distruttore delle armate dei demoni dell'inferno e folgorante Condottiero delle Schiere Divine, ascolta l'umile supplica che ti indirizzo per tramite dei tuoi Geni Celesti Velazel, Unabiah, Serhabel, affinché l'influenza delle tue più secrete virtù si imprima sull'operazione che compio in questo giorno e la tua opera di divina giustizia sia compiuta, per tua gloria ed onore. Amen".

Continuare con la seguente Invocazione:

"Accorrete solleciti, intervenite e soccorretemi o Spiriti Celesti che per incarico dell'Onnipotente presiedete alle sacre opere di questo giorno. Ascoltate la mia supplica che vi indirizzo sotto gli auspici dei divini nomi Saday, El Erigion, Elohe, Arpheton, Emmanuel, Ehieheh e per l'intercessione del potente e glorioso Raziel intervenite in maniera efficace nella mia richiesta".
Esprimere a questo punto la propria richiesta e leggere di seguito i Salmi 4, 85 e 19. I Salmi sono parole di potenza se associate ad una nostra grande volontà spingono il lavoro verso la vittoria. Mai recitare delle formule senza sentirle dentro perché non darebbero i frutti desiderati.
Scrivere la richiesta su un pezzetto di carta bianco o su carta pergamenata reperibile in fogli in cartoleria ( un tempo si usava la pergamena ) e poi bruciatelo prendendo il fuoco alla fiamma della candela e poi lasciate che si consumi nel contenitore, preferibilmente di rame, ove arde l'incenso.
Visualizzate quindi la vostra imminente vittoria e a
l termine dire:
"Exe eber aze sai atnàze exe ta raze".

Ringraziamento finale:

“Ringrazio le Entità, gli Angeli e gli Esseri Celesti che mi hanno concesso la loro protezione e il loro aiuto ascoltando le mie parole.

La candela dovrà consumarsi completamente.
Il rito va ripetuto 3 volte sempre in Luna Crescente preferendo i giorni della Domenica, di Mercoledi o di Venerdi.




FORMULA DI DOMINIO
Dominare la mente di una o più persone è certo l'aspirazione maggiore per una Strega che vuole pilotare le persone affinché facciano ciò che ella desidera per i suoi scopi. Per dominio non si intende sottomettere totalmente una persona ma bensì farle fare soltanto ciò che serve e solo quando occorre.
Per fare degli esempi banali: vogliamo un aumento di stipendio?
vogliamo che chi ci disturba si allontani?
desideriamo ottenere qualcosa di materiale da qualcuno?

La regola del mai esagerare è sempre da sottolineare. Questa formula a volte può risultare utile per toglierci qualche impiccio dalla vita.
Si reciti per 3 volte la seguente formula dopo che abbiamo raggiunto uno stato di rilassamento molto profondo o quando siamo preda di una forte carica emotiva che si traduce in volontà. Visualizziamo la persona alla quale ci rivolgiamo e dire:

"IO SPEZZO LA DUREZZA DEL TUO CUORE
STRONCANDO COSI' LA TUA CATTIVERIA,
LA TUA RETICENZA, TUTTI QUEI COMPORTAMENTI
CHE TIENI NIEI MIEI CONFRONTI
E CHE AVVELENANO LA MIA VITA E LA DISTURBANO.
PIEGO ORA LO SPIRITO TUO CON LE MIE PAROLE. ASCOLTALE!!!

NEL SACRO FUOCO DOMO LA TUA RIBELLIONE PER JOD, HOD,
AGLA E TETRAGRAMMATON, SHADAJ, JA, PER L'INVINCIBILE ANABONA
E TI COMANDO, O PICCOLO AVVERSARIO, TI TRASFORMO,
ISPIDO TIRANNO, DEBELLO QUI LE TUE
FORZE E SEMPRE SARA' GRANDE IL MIO DOMINIO SU DI TE!"




Rito per aprire le strade alla buona sorte con l'ausilio delle parole di potenza racchiuse nei Salmi e del Sigillo Mistico. Questo rituale che si può adattare per: AMORE, DENARO, AFFARI, FORTUNA AL GIOCO, RIUSCITA E VITTORIA DEBELLANDO OSTACOLI E NEGATIVITA'

SIGILLO MISTICO
SIGILLO MISTICO

Accendere un carboncino nell'incensiere e versare un pizzico di incenso composto con gli elementi descritti nel rito precedente. Appena iniziano a levarsi i primi fumi pronunciare a voce bassa la formula:

"Ixa beràsa ibe isa xa ami urumàri
Veràsa taìbe ilumàru benàze”.

Preparare una candela gialla incidendo su di essa, usando un rametto di rosmarino secco o la punta del proprio coltello rituale, l'immagine del Sigillo riportata qui sopra. Mentre lo si incide visualizzare ciò che si desidera ottenere come già ottenuto.
Prima di accendere la candela ungerla con l'olio allo zenzero come da procedimento descritto nel rito precedente.
Accanto alla candela mettere lo stesso Sigillo Mistico, vergato questa volta e precedentemente, su carta pergamenata con una penna di inchiostro del colore inerente la richiesta ( vedi in Betelux capitoli MAGIA o MAGIA DELLE CANDELE ).
Recitare quindi i Salmi esorcistici e di purificazione 90 e 91 per propiziare ciò che stiamo per fare e poi a seguire i Salmi 67 e 19. A questo punto esporre la propria richiesta riguardante la prosperità, la fortuna, la riuscita, il successo e la vittoria in merito a quanto vogliamo ottenere.
Recitare invece i Salmi 4 e 132 se la richiesta è relativa ad amore, riconciliazione, o semplicemente per la concordia e per un'amicizia da riconquistare, per rendersi favorevole un giudice, una persona in particolare o un gruppo di persone.
In questo caso dire nome e cognome dei soggetti che volete attirare dalla vostra parte.
La candela va fatta bruciare totalmente. Il rito può essere eseguito così come esposto in una sola operazione oppure ripetuto per altre due volte, tre in totale.
Si consiglia sempre di ripeterlo sino al raggiungimento della piena soddisfazione.
Si può agire anche a distanza a favore di un'altra persona ponendo accanto alla candela e al sigillo la fotografia o il sembiante ( nome e cognome scritto su carta o una dagida. In questo caso vedi DAGIDA SIMULACRO qui in BETHELUX ) raffigurante la persona per la e sulla quale si lavora.
Il rito si inizia e si svolge in un periodo di Luna Crescente di Domenica o di Mercoledi o di Venerdi.
Il Sigillo tracciato su carta pergamena va poi portato sempre addosso come un talismano, qualora il rituale sia rivolto a noi stessi oppure deve essere donato alla persona per la quale abbiamo lavorato.

In alternativa lo si può anche unire alla foto della persona e racchiudere entrambi ( sigillo e foto ) dentro una scatola di legno.

I residui di cera e di incenso vanno dispersi e gettati subito.




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