TALISMANI
CALAMITATI
La
calamita è nota per il suo potere di attrazione ed è possibile
dotare di questa utile qualità i nostri talismani creati per tutto ciò
che si vuole attirare e concretizzare nell nostra vita, la
ricchezza, la vittoria, la salute e anche la fortuna.
Per
creare un talismano calamitato basterà conservare il talismano stesso
che
abbiamo preparato vergato a mano su carta pergamenata o su metallo,
oppure un ciondolo comprato perché ci piace e ci ha come chiamato.
Si mette l'oggetto in un sacchettino
di
seta verde che dovrà anche contenere della
limatura d’acciaio, della limatura di oro o un oggettino d'oro ( anche
un anello ), sette
chicchi di grano maturo e ovviamente una alamita.
L'operazione si
compie alla domenica giorno del sole e del successo meglio se al
mattino presto quando nasce del sole o nelle ore pomeridiane. Si tiene
il nostro talismano personale nel sacchetto per 7 giorni e poi lo si
potrà portare al collo legato con un cordoncino, o al polso, come
ciondolo
di un braccialetto.
Verremo così
favoriti negli affari, nel gioco,
negli amori, nelle divergenze dalle quali usciremo vincenti.
Può essere utile mettere una calamita anche accanto alla candela o alle candele di un
nostro rituale per attirare la realizzazione voluta.
In mancanza di una
calamita si può usare un pezzo di ambra o di cristallo di rocca che ne sintetizzano la
funzioni e le proprietà.
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Le indicazioni seguenti provengono dal "Trattato Magico dei talismani"
di Alberto Fidi che contiene 100 riproduzioni di talismani,
figure magiche, simboli Esoterici, cifre e segni segreti. Contiene
anche una serie di formule di consacrazione anche per i Talismani,
scongiuri, i 4 Elementi.
Il Talismano per una lunga vita impiegato anche per altri scopi, i
talismani calamitati, come forgiare il Magico anello di Salomone e
tantissimo altro ancora
estratto anche dalla Clavicula Salomonis.
Puoi scaricare gratuitamente il testo completo andando in MAGIA IN PDF FREE,
dove vengono proposti anche tanti altri testi Magici suddivisi per argomenti.
CAPITOLO QUARTO.
Materiali e strumenti che occorrono per la preparazione dei talismani.
Oltre la pergamena e il metallo destinati a ricevere le immagini e i
caratteri del talismano, e le stoffe di seta in cui poi verranno
custoditi, gli strumenti che occorrono per prepararli sono: il bulino
la cera vergine e gli acidi pei metalli, le matite il compasso la riga
e il temperino per la'.pergamena.
Circa la pergamena è bene osservare che può bastare quella già
preparata che si trova in commercio, però è molto più efficace fare uso
d’una pelle d’agnello o di vitello nato morto, acquistata alla vigilia
del giorno di San Giovanni.
La Cabala intellettiva, curioso manoscritto anonimo della Biblioteca
dell’Arsenale di Parigi, descrive nei seguenti termini la preparazione
della pergamena vergine:
( ATTENZIONE, NON SI USA PIU', IL PASSO VIENE CITATO SOLO AL FINE
DI INDICARE COME VENIVA SVOLTA LA MAGIA NEL MEDIOEVO.
Al tempo gli animali erano allevati per il sostentamento delle famiglie
ma oggi è più conveniente ANDARE IN CARTOLERIA e comprare dei fogli di
carta pergamenata. )
« Si tenga pronto per la vigilia del giorno di San Giovanni un
agnelletto bianco, o un caprettino, nato da circa sei settimane.
Portate o conducete la bestia a una sorgiva d’acqua limpida e dopo
avervela immersa più volte per mondarla d’ogni sozzura, bisognerà
sgozzarla con un coltello nuovo atto alle operazioni dell’arte e
lasciar scorrere tutto il sangue. Si scortichi poi l’animale e si tenga
la pelle immersa nell’acqua della fonte durante il tempo necessario a
sotterrare il corpo tanto profondamente da non poter essere divorato
dai carnivori. Dopo si estrarrà la pelle dall’acqua e la si manipolerà
come una pergamena ordinaria. In seguito si troveranno le orazioni dei
sette pianeti pei sette giorni della settimana, che occorrerà recitare
durante la preparazione.... Nel caso ci si giudicasse incapaci alla
preparazione della pergamena, si potrà affidare il lavoro a un operaio
esperto e discreto, sorvegliandolo di presenza, affinchè non venga
omessa alcuna operazione de! rito » ( vedi testo completo in MAGIA IN PDF FREE )
" ... in seguito il talismano si profuma e si ripone nella sua custodia
di seta. Elifas Levi, opera citata, dà questi particolari intorno al
cerimoniale della consacrazione".
«Quanta più importanza e solennità si mette nel preparare e nel
consacrare i pentacoli e i talismani, tanto maggiore è la virtù che
acquistano.
La consacrazione deve essere fatta nei giorni speciali e con l’apparato
di cui abbiamo dato i dettagli. Si consacrano coi quattro elementi
esorcizzati, dopo avere scongiurato gli spiriti delle tenere con lo
scongiuro dei quattro; poi si prende in mano il pentacolo (o il
talismano) e si dice, spruzzandovi sopra alcune gocce di acqua magica:
« Inoltre i profumi di Saturno possono essere formati di ogni sorta di radici aromatiche; quelli di Giove con tutti i frutti odorosi, come la noce moscata e il garofano; quelli di Marte con tutti i legni odoriferi, sandalo, cipresso, balsamo, aloe; quelli del Sole
d’ogni sorta di gomme, incenso, mastice, benzae, storace, ladanum,
ambra, muschio; quelli di Venere coi fiori, rose, viole, zafferano e
simili ; quelli di Mefcurio con tutte le cortecce odoranti dei legni e
delle frutta, nonché con tutti i semi aromatici, come la cannella, la
cassia, la noce moscata, la scorza di cedro, le bacche di alloro;
quelli della Luna con tutte le foglie profumate, come la foglia
d’india, quelle del mirto e del lauro. Anche i dodici segni dello
zodiaco hanno i loro profumi. L’Ariete ha la mirra, il Toro l’incenso,
i Gemelli il mastice, il Canoro la canfora, il Leone l’incenso, la
Vergine il sandalo, la Bilancia il galvanon, lo Scorpione l’opoponaco,
il Sagittario l’aloè, il Capricorno Tassa, TAcquariò l’euforbio, i
Pesci il timo ».
Papus, nel suo Trattato pratico di Magia, consiglia:
per Saturno zolfo e papavero, per Giove aloe, menta e zafferano, per Marte storace, erica e pepe, per il Sole lauro, sandalo rosso e eliotropo, per Venere muschio e verbena, per Mercurio ginepro e mastice, per la Luna polvere di magnete e iride.
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TALISMANO
PER UNA LUNGA VITA

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Questo talismano
era considerato assai efficace e donava benessere e lunga vita. Tentar non nuoce...
Lo si deve creare la Domenica su carta
pergamenata avendo cura di disegnare
su entrambi i lati in questo modo: su un lato si disegnerà la figura di una falce posta al
centro di un Pentacolo e sul
lato opposto, girando il foglio, tracceremo il Sigillo di Salomone, la stella a sei
punte formata da due triangoli incastrati l’uno nell’altro come nell'immagine sotto.
Tutto intorno vanno scritte le lettere che formano il nome Rempha, Genio Planetario
di Saturno che veniva chiamato "IL GRANDE VECCHIO SAGGIO" e ne possiamo
così attirare benefici e longevità attraverso questo suo sigillo.
Si consacra passandolo sui fumi di un incenso composto da: semi di papavero ( o
petali ), radice di mandragora e mirra in parti eguali.
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