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candelabro
IL PRIMO STRUMENTO

GLI STRUMENTI NATURALI

IL CORREDO DELL'ARTE

LE ENERGIE NATURALI
strega mistero

LE MAREE TATTWA

IL POTERE DELLO SPECCHIO

LA DAGIDA O SIMULACRO

ANTICA MAGIA DEI NODI

COME PURIFICARE I LUOGHI

PER PROTEGGERE LA CASA

PENTACOLO DI PIANTE

OLIO ESORCISTICO

FORMULA DI DOMINIO

PRATICHE E INCANTESIMI





Il brano che segue è tratto dal Corpus Hermeticum di Ermete Trismegisto dove viene esposto, in modo immediato, un concetto fondamentale.
Il Dio citato nel testo indica la forza primigenia dalla quale tutto ha avuto origine e che fa parte di tutti noi in vita. Non è un Dio legato a nessuna religione in particolare. Queste sono solo un pallido riflesso della luminosa forza originale e superiore.

"Il male più grande tra gli uomini è l'ignoranza su Dio. Dove correte, o uomini, ubriachi per aver tracannato il vino dell'ignoranza, si che nemmeno potete sopportarlo e già lo state vomitando?
Tornate sobri, smettetela! Alzate lo sguardo con gli occhi del cuore, e se non tutti voi potete, lo facciano almeno quelli che possono.
Giacché il male dell'ignoranza sommerge tutta la terra e rovina l'anima imprigionata nel corpo, senza lasciarla approdare al porto della salvezza.
Non lasciatevi dunque trascinare dalla forte corrente, ma, sfruttando il flusso, voi che potete approdare al porto della salvezza, gettatevi l'ancora, cercate una guida che vi conduca alle porte della conoscenza, dove si trova la luce splendente, pura da ogni tenebra, dove nessuno è ubriaco ma tutti restano sobri levando lo sguardo con il cuore a colui che vuole essere contemplato.
Egli infatti non è udibile, dicibile o visibile con gli occhi ma con l'intelletto e con il cuore; prima di tutto bisogna che tu laceri da parte a parte la tunica che porti, la veste dell'ignoranza, il sostegno del male, il vincolo della perdizione, il recinto di tenebra, la morte vivente, il cadavere sensibile, la tomba che ti porti dietro, il ladro che abita in casa tua, colui che ti odia per le cose che ama e ti invidia per le cose che odia.
Questo è il nemico che hai indossato come una tunica, che ti strozza e ti trascina verso di se; ma tu avendo alzato lo sguardo e contemplato la bellezza della verità e il bene che in essa risiede, non odi il male del nemico e comprendi le macchinazioni ordite contro di te.
Egli rende insensibili quegli organi di senso che non appaiono e che non sono ritenuti tali, ingombri di tanta materia e colmi di abominevole voluttà, affinché tu non oda le cose che devi udire e non veda le cose che devi vedere."





Il primo strumento della Strega è se STESSA.
Per merito della naturale e potente combinazione di corpo+anima+spirito descritta dal postulato esoterico di "non 1 ma 3 per fare 1", noi siamo in grado di
emettere delle onde elettromagnetiche e delle sottili vibrazioni che trattengono la capacità di modificare quella cosa che chiamiamo realtà, già di per se malleabile e mai immobile, perchè ciclicamente sempre si modifica e si rinnova. E' con la mente che possiamo rendere reale ciò che ancora reale non è, ma che lo diverrà, dopo l'esecuzione di quello che da sempre viene chiamato RITUALE, cioè dopo l'esecuzione di un insieme di atti, parole e gesti che istigano la realtà a trasformarsi e che ripetono simbolicamente  il primario atto della creazione. Per fare questo occorre inizialmente un corredo di oggetti e vedremo in seguito da cosa questo sia composto ma, per prima cosa, è utile parlare di come lavorare su noi stessi, il nostro primo grande stumento che abbiamo in "dotazione" da quando entriamo a far parte di questo stato materiale.

Pratiche per la MENTE : meditazione e visualizzazione

La meditazione fa bene alla mente, al corpo e allo spirito. Combatte lo stress, rilassa, allenta la tensione muscolare e ci da la possibilità di rigenerarci. Praticata correttamente e regolarmente la meditazione socchiude le porte al principio serrate del nostro mondo spirituale, ci rende più sensibili e ci mette nella condizione di ascoltare le voci che sussurrano nel silenzio, a percepire le forze che risiedono in noi e attorno a noi.
Assieme alla meditazione è opportuno attivare o avere padronanza nella visualizzazione. Vedere con gli occhi della mente è qualcosa che equivale a richiamare la cosa vista dentro di noi nella realtà fuori di noi.

Accomodiamoci in un luogo calmo e mettiamoci comodi, ritagliamoci dei momenti nelle nostre giornate per chiudere gli occhi e rilasciare le membra. Molte streghe raggiungono attraverso queste due pratiche, meditazione e visualizzazione, uno stato di consapevolezza elevata e tale da permettere loro di eseguire gli incantesimi anche solo con il pensiero, lo stdio successivo a quello iniziale esercitato con gli oggetti, recitando le formule e facendo i gesti utili ma solo immandoli. Certo non possiamo pensare di essere subito capaci di raggiungere i nostri scopi in questo modo, Roma non è stata fatta in un giorno, ma con il tempo, la pratica e la costanza, potremmo avvicinarci a qualcosa che ancora non pensiamo nemmeno lontanamente di riuscire a fare. Ma andiamo per gradi. L'impazienza è nemica della Magia e della Strega. Concentriamoci sulla parola "io", mentalmente facciamo risuonare questa parola ed ascoltiamo il nostro respiro noncuranti degli altri pensieri che si affacceranno alla nostra mente. Lasciamo che il tempo trascorra e si frantumi. Se poi scivolate nel sonno, le prime volte, non ve ne crucciate; è una cosa del tutto naturale ed anche attraverso il sonno indotto dalla meditazione si possono udire i messaggi che arrivano dal nostro profondo e da altre dimensioni.
Se vogliamo migliorare la nostra concentrazione ed abbandonare delle cattive abitudini, o riuscire in una determinata situazione, non dovete fare altro che concentrarvi su quell'unica idea per voi importante e caricare l'aria che vi circonda. Visualizzate quel vostro pensiero che aleggia attorno a voi come una nube e assorbitela assieme all'aria che respirate. Un pensiero non solo si può respirare ma si può anche ingerire saturando il cibo con lo stesso pensiero che poi masticherete lentamente. Concentratevi su di esso ad ogni boccone e inghiottire sarà come inghiottire il pensiero stesso.
Un esercizio simile si può ripetere sostituendo le bevande al cibo.
La visualizzazione deve coinvolgere tutti i vostri sensi affinché sia veramente fatta ad arte. Adesso proviamo a memorizzare gli oggetti e a conservarli nella nostra mente per poi richiamarli al momento opportuno. Esercitatevi su un oggetto alla volta iniziando, per esempio, da un semplicissimo bicchiere di acqua. Guardatelo e incameratelo nella mente per poi chiudete gli occhi e richiamalo così come è, come lo avete visto e nei minimi particolari. Passate poi alla sensazione tattile.
Toccate il bicchiere che avete realmente nelle mani e sentite sotto le dita il freddo contatto del vetro, seguite ogni scanalatura ed ogni rilievo del bicchiere poi chiudete gli occhi e richiamare le stesse sensazioni di contatto. Allo stesso modo conservate i suoni che avete udito, ad esempio il soffio di vento, un rombo di tuono, la pioggia che cade, le onde del mare, il fruscio delle fronde degli alberi ecc.. ascoltatele e riproducetele il tutto nella vostra mente proprio come se stessero avvenendo in quel momento non su un piano materiale ma solo dentro di voi. Un'altra sensazione è il calore, la gravità e l'assenza di peso. Anche gli odori vanno conservati e richiamati dalla percezione olfattiva. L'odore della terra umida dopo la pioggia, degli alberi, della cera delle candele mentre ardono, delle erbe e delle spezie, il profumo dei fiori, di un incenso ecc...
Conservate odori e sapori concentrandovi anche sul sapore dolce dello zucchero ma anche su quello acre dell'aceto e del sale, del limone ecc.. Dovrete educare la vostra mente ad incamerare profumi, odori, sapori, sensazioni ed immagini per poterle richiamare e sentirle reali quando arriverà il momento di un rituale per vedere con gli occhi della mente quello che volete concretizzare come già ottenuto. Richiamare a voi le situazioni da costruire. E' utile anche visualizzare un luogo, un ambiente, un fiume, il mare, un bosco. Provate a sentire il contatto con la corteccia ruvida degli alberi che vi circondano, il terreno, l'umidità, tutti i profumi della natura che è vostra alleata. Ricreate con la mente anche il vostro luogo abituale di lavoro, le stanze familiari dove vivete. Ora visualizzate gli animali che vi sono familiari e le persone che vi circondano, i vostri amici, sia quelli vivi che quelli defunti. CIO' VI SARA' UTILE IN FUTURO QUANDO USERETE LA VOSTRA MENTE E LA VOSTRA CONCENTRAZIONE CON SCOPI BEN PRECISI DI ATTRAZIONE DURANTE UN RITO MAGICO SIA FATTO NEL REALE CHE PORTATO AVANTI SOLO CON LA MENTE O PER INDURRE QUALCUNO A FARE QUALCOSA PER VOI. La cosa visualizzata diverrà in questo modo concreta anche nella materia. Oggetti, fatti, PAROLE CHE VOLETE SENTIRVI DIRE. Riuscirete così a rendere reale quel vostro specifico pensiero. Allenatevi spesso iniziando ad attrarre alcune piccole cose o piccoli fatti per poi aumentare la portata del pensiero. Il tutto dovrà essere fatto con semplicità e senza sforzo. Più realizzate e più vi divertirete . . .

MA FATE ATTENZIONE. L'ARMA CHE AVERE TRA LE MANI E' A DOPPIO TAGLIO. MAI ABUSARNE O FARNE UN USO IMPROPRIO.


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