Il brano che segue è tratto
dal Corpus Hermeticum di Ermete
Trismegisto dove viene esposto, in modo immediato, un
concetto fondamentale. Il
Dio citato nel testo indica la forza primigenia
dalla quale tutto ha avuto
origine e che fa parte di tutti noi in vita. Non è un Dio legato a
nessuna religione in particolare. Queste sono solo un pallido riflesso della luminosa forza originale e superiore.
"Il male più grande tra gli
uomini è l'ignoranza su Dio. Dove correte, o uomini, ubriachi per aver tracannato il vino
dell'ignoranza, si che nemmeno potete sopportarlo e già lo state
vomitando?
Tornate sobri, smettetela! Alzate lo sguardo con gli occhi
del cuore, e se non tutti voi potete, lo facciano almeno quelli che
possono.
Giacché il male dell'ignoranza sommerge tutta la terra e
rovina l'anima imprigionata nel corpo, senza lasciarla approdare al
porto della salvezza.
Non lasciatevi dunque trascinare dalla forte
corrente, ma, sfruttando il flusso, voi che potete approdare al porto
della salvezza, gettatevi l'ancora, cercate una guida che vi conduca
alle porte della conoscenza, dove si trova la luce splendente, pura da
ogni tenebra, dove nessuno è ubriaco ma tutti restano sobri levando lo
sguardo con il cuore a colui che vuole essere contemplato.
Egli infatti
non è udibile, dicibile o visibile con gli occhi ma con l'intelletto e
con il cuore; prima di tutto bisogna che tu laceri da parte a parte la
tunica che porti, la veste dell'ignoranza, il sostegno del male, il
vincolo della perdizione, il recinto di tenebra, la morte vivente, il
cadavere sensibile, la tomba che ti porti dietro, il ladro che abita in
casa tua, colui che ti odia per le cose che ama e ti invidia per le
cose che odia.
Questo è il nemico che hai indossato come una tunica,
che ti strozza e
ti trascina verso di se; ma tu avendo alzato lo sguardo e contemplato
la bellezza della verità e il bene che in essa risiede, non odi il male
del nemico e comprendi le macchinazioni ordite contro di te.
Egli rende
insensibili quegli organi di senso che non appaiono e che
non sono ritenuti tali, ingombri di tanta materia e colmi di
abominevole voluttà, affinché tu non oda le cose che devi udire e non
veda le cose che devi vedere."
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Il primo strumento della Strega è se STESSA. Per
merito della naturale e potente combinazione di corpo+anima+spirito
descritta dal postulato esoterico di "non 1 ma 3 per fare 1", noi siamo
in
grado di
emettere delle
onde elettromagnetiche e delle sottili vibrazioni che trattengono
la capacità di modificare quella cosa che chiamiamo realtà, già di per
se malleabile e mai immobile, perchè ciclicamente sempre si modifica e
si rinnova. E' con la mente che possiamo rendere reale ciò che ancora
reale non è, ma che lo diverrà, dopo l'esecuzione di quello che da
sempre viene chiamato RITUALE, cioè dopo l'esecuzione di un insieme di
atti, parole
e gesti che istigano la realtà a trasformarsi e che ripetono
simbolicamente il primario atto
della creazione. Per fare questo occorre inizialmente un corredo di oggetti e vedremo in seguito da cosa
questo sia composto ma, per prima cosa, è utile parlare di come lavorare su noi stessi, il nostro
primo grande stumento che abbiamo in "dotazione" da quando entriamo a far parte di questo stato materiale.
Pratiche per la MENTE : meditazione e visualizzazione
La
meditazione fa bene alla mente, al corpo e allo spirito. Combatte lo
stress, rilassa, allenta la tensione muscolare e ci da la possibilità
di rigenerarci.
Praticata correttamente e regolarmente la meditazione socchiude le
porte al principio serrate del nostro
mondo spirituale, ci rende
più sensibili e ci mette nella condizione di ascoltare le voci che
sussurrano nel silenzio, a
percepire le forze che risiedono in noi e attorno a noi.
Assieme alla
meditazione è opportuno attivare o avere padronanza nella
visualizzazione. Vedere con gli occhi della mente è qualcosa che equivale a
richiamare la cosa vista dentro di noi nella realtà fuori di noi.
Accomodiamoci
in un luogo calmo e mettiamoci comodi, ritagliamoci dei momenti
nelle nostre giornate per chiudere gli occhi e rilasciare le membra.
Molte streghe raggiungono attraverso queste due pratiche, meditazione e
visualizzazione, uno stato di
consapevolezza elevata e tale da permettere loro di eseguire gli
incantesimi anche solo con il pensiero, lo stdio successivo a quello
iniziale esercitato con gli oggetti, recitando
le formule e facendo i
gesti utili ma solo immandoli. Certo
non possiamo pensare di essere subito capaci di raggiungere i nostri
scopi in questo modo, Roma non è stata fatta in un giorno, ma con il
tempo, la
pratica e la costanza, potremmo avvicinarci a
qualcosa che ancora non pensiamo nemmeno lontanamente di
riuscire a fare. Ma andiamo per gradi. L'impazienza è nemica della
Magia e della Strega. Concentriamoci
sulla parola "io", mentalmente
facciamo risuonare questa parola ed ascoltiamo il nostro respiro
noncuranti degli altri pensieri che si affacceranno alla nostra mente.
Lasciamo che il tempo trascorra e si frantumi. Se poi scivolate nel
sonno, le prime volte, non ve ne crucciate; è una cosa del tutto
naturale ed anche attraverso il sonno indotto dalla meditazione si
possono udire i messaggi
che arrivano dal nostro profondo e da altre dimensioni.
Se vogliamo migliorare la nostra
concentrazione ed abbandonare delle
cattive abitudini, o riuscire in una determinata situazione, non dovete
fare altro che concentrarvi su quell'unica idea per voi importante e
caricare l'aria che vi circonda. Visualizzate quel vostro pensiero che
aleggia attorno a voi come una nube e assorbitela
assieme all'aria che
respirate. Un pensiero non solo si può respirare ma si può anche
ingerire saturando il cibo con lo stesso pensiero che poi masticherete
lentamente. Concentratevi su di esso ad ogni boccone e inghiottire sarà
come inghiottire il pensiero stesso.
Un esercizio simile si può
ripetere sostituendo le bevande al cibo.
La visualizzazione deve coinvolgere tutti i vostri sensi affinché sia
veramente fatta ad arte. Adesso proviamo a memorizzare gli oggetti e a
conservarli nella nostra mente per poi richiamarli al momento
opportuno. Esercitatevi su un oggetto alla volta iniziando, per
esempio, da un semplicissimo bicchiere di acqua. Guardatelo e
incameratelo nella mente per poi chiudete gli occhi e richiamalo
così come è, come lo avete visto e nei minimi particolari.
Passate poi alla sensazione tattile.
Toccate il bicchiere che avete
realmente nelle mani e sentite sotto le dita il freddo contatto del
vetro, seguite ogni scanalatura ed ogni rilievo del bicchiere poi
chiudete gli occhi e richiamare le stesse sensazioni di contatto. Allo stesso modo conservate i suoni che avete
udito, ad esempio il soffio di vento, un rombo di tuono, la pioggia che cade, le onde del
mare, il fruscio
delle fronde degli alberi ecc.. ascoltatele e riproducetele il tutto nella vostra mente proprio
come se stessero
avvenendo in quel momento non su un piano materiale ma solo dentro di voi. Un'altra sensazione è il calore, la gravità
e l'assenza di peso. Anche gli odori vanno conservati e richiamati
dalla percezione olfattiva. L'odore della terra umida dopo la pioggia, degli alberi, della cera delle candele mentre ardono, delle
erbe e delle spezie, il profumo dei fiori, di un incenso ecc... Conservate
odori e sapori
concentrandovi anche sul sapore dolce dello zucchero ma anche su quello
acre dell'aceto e del sale, del limone ecc.. Dovrete educare la vostra
mente
ad incamerare profumi, odori, sapori, sensazioni ed immagini per
poterle richiamare e sentirle reali quando arriverà il momento di un
rituale per vedere con gli occhi della mente quello che volete
concretizzare come già ottenuto. Richiamare a voi le situazioni da
costruire. E'
utile anche visualizzare un luogo, un ambiente, un fiume, il mare, un
bosco. Provate a sentire il contatto con la corteccia
ruvida degli alberi che
vi circondano, il terreno, l'umidità, tutti i profumi della natura
che è vostra alleata. Ricreate
con la mente anche il vostro luogo abituale di lavoro, le stanze
familiari dove vivete. Ora visualizzate gli animali che vi sono
familiari e le persone che vi circondano, i vostri amici, sia
quelli vivi che quelli defunti. CIO' VI SARA' UTILE IN FUTURO QUANDO
USERETE LA VOSTRA MENTE E LA VOSTRA CONCENTRAZIONE CON SCOPI BEN
PRECISI DI ATTRAZIONE DURANTE UN RITO MAGICO SIA FATTO NEL REALE CHE
PORTATO AVANTI SOLO CON LA MENTE O PER INDURRE QUALCUNO A
FARE QUALCOSA PER VOI. La cosa visualizzata diverrà in questo modo
concreta anche nella materia. Oggetti, fatti, PAROLE CHE VOLETE
SENTIRVI DIRE. Riuscirete così a
rendere reale quel vostro
specifico pensiero. Allenatevi spesso iniziando ad attrarre alcune
piccole cose o piccoli fatti per poi aumentare la portata del pensiero.
Il tutto dovrà essere fatto con semplicità e senza sforzo. Più
realizzate e più vi divertirete . . .
MA FATE ATTENZIONE. L'ARMA CHE AVERE TRA LE MANI E' A DOPPIO TAGLIO. MAI ABUSARNE O FARNE UN USO IMPROPRIO.
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