
LE
ERBE PERICOLOSE
MA NELLE GIUSTE DOSI,
UTILI
Aconito
Napello

Belladonna

Giusquiamo

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IL VOLO DELLE STREGHE
Le Streghe di epoche lontane per poter volare ai Sabbath a cavallo di
una scopa, si ungevano il corpo con un unguento composto da un grasso (
la base ) mescolata ad un insieme di erbe. E così come rimandato dalla
tradizione, eccovi la "ricetta" ( non provate a rifarla ) le erbe che usavano sono potenti
veleni allucinogeni che davano
"soltantoo"
l'intensa illusione di poter volare quando, in realtà, le donne che si
ungevano il corpo con questo unguento, cadevano solo in un sonno
profondo e
innaturale e a lungo andare assai pericoloso per la loro salute. Da questo mix di erbe è nata l'immagine della Strega che
spicca il volo sulla scopa.
GIUSQUIAMO (l'erba del sonno)
LA BELLADONNA (cicliegia della pazzia)
L'ACONITO NAPELLO (strozzadiavoli)
LO
STRAMONIO O ERBA DELLA STREGA O ERBA DEL DIAVOLO, era la
preferita
dalle streghe per provocare visioni. Pianta altamente tossica che può
portare alla morte. In giuste dosi ( ma è meglio lasciar fare all'esperto erborista
) viene impiegata contro il morbo di parkinson.
LA MANDRAGORA
è
antisettica e sedativa peccato che la sua assunzione provochi
tachicardia, aumento della pressione, nausea,
vomito, diarrea, convulsioni e allucinazioni. In dosi moderate (
lasciar fare sempre ad un esperto erborista perché è altamente tossica
) è
efficace contro gli stessi sintomi e anche contro la follia. Molto
meglio portarsene un pezzetto addosso in quanto protegge dalle sventure
anche se oggi è sempre più difficile trovarla e di conseguenza costa
quanto
una pepita d'oro. Questa
pianta è legata alla morte e veniva estratta dal terreno con tutte le
cautele del caso e attraverso particolari riti dato che in epoca
Medievale si
credeva che urlasse tirandola fuori dalla terra ... metafora sulla sua
pericolosità in quanto conduce proprio alla morte qualora sia assunta.
Di essa si usa solo la radice,
specialmente in Magia, la parte che la natura le
ha conferito quella particolare forma antropomorfa da tutti conosciuta
e che la distingue. Si usa in pezzetti come talismano o in polvere per
bruciarla sui carboncini accesi el turibolo. Secondo la
leggenda Medievale essa nasce al centro di un crocicchio
o sotto la forca di un impiccato ed è
generata dal suo ultimo sperma scivolato durante lo spasmo della morte
sul terreno.
LA VERBENA O ERBA DELLA
CROCE
è la pianta usata negli incantesimi amorosi. Raccolta all'alba dopo un
sacrificio e
sfregata sul corpo si diceva avesse il potere di esaudire ogni
desiderio. Riportiamo questo solo a titolo di curiosità dato che i
sacrifici si è compreso che oggi rientrano solo tra le pratiche
considerate inutili oltre che lesive. Portata addosso allontana ogni
male. La
leggenda la vede nascere
sul monte calvario e da qui il nome ERBA DELLA CROCE. Cura anemia, i disturbi della menopausa, il fegato
e reni. E' utile
contro reumatismi e il mal di denti.
IL SAMBUCO O ALBERO FATATO,
si dice abitato da esseri soprannaturali. L'odore
dei suoi fiori e dei suoi frutti per alcuni è causa di morte. I fiori
hanno proprietà diuretiche, i
frutti sono lassativi e corteccia e foglie, se usati con cautela,
combattono le affezioni delle vie urinarie. I frutti del sambuco nero sono altamente tossici e causano sintomi di
avvelenamento.
EDERA. Ne veniva
usato il succo tossico delle bacche
con vino o birra per provocare le visioni a proprio rischio e pericolo ma le foglie se applicate sulle
ferite e su piaghe, hanno proprietà cicatrizzandi. Se messe sulla pelle
dopo averle ridotte in poltiglia accentuano i raggi solari ma, invece
della tintarella, donano ustioni assai dolorose.
LA VITE detta erba
della vita, si considera essere legata alle feste Dionisiache e al
ciclo di
nascita e morte, resurrezione e nuova vita. Sotto forma del succo dei
frutti della vite, e cioè dell'uva trasformata in vino, beviamo il
sangue del
Cristo ( così dicono i cristiani ). Dona ebrezza ma l'abusa è distruttivo per il fisico e per la
mente
IL SALICE è albero
legato alla Luna e alle Streghe. Foglie e gemme
curano l'insonnia e calmano gli impulsi sessuali. La corteccia calma
dolori reumatici e l'influenza.
E' da questo albero che si estrae la
sostanza che compone la famosa aspirina, l'acido acetil salicilico.
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Le
creature vegetali come le erbe, i fiori,
i frutti, le cortecce, le radici ecc.. e
anche le resine e le pietra più o meno preziose che nascono e vivono
nella Natura, sono a tutti gli effetti
da annoverare tra gli strumenti usati dalla Strega. Sono tutti elementi
utili sia così come sono o seccati e passati al
mortaio a mano ( se parliamo di vegetali ) il tradizionale procedimento
che li trasforma in fine polvere di incenso da bruciare nei
turiboli durante un rituale o per purificare l'aria degli ambienti da
ogni tipo di impurità.
Questo
tipo di strumenti naturali li trovate indicati qui a seguire, quelli
più
usati e anche più facili da reperire sia nel proprio orto, nel
frutteto, nei
supermercati o in una comoda erboristeria.
La raccolta delle erbe avviene in periodi ben determinati
dall'esperienza antica nei giorni, nei momenti della giornata e nelle
ore da sempre
ritenute più opportune per i propri scopi oltre che quaando la pianta
si trova
nel suo momento di massimo vigore. Ad esempio alcune erbe
legate alla nostra stella maggiore, il Sole, vanno raccolte al mattino
mentre altre, legate alla Luna o ad altri pianeti devono essere
raccolte solo la notte oppure in una specifica stagione.
Vedi a tal proposito
anche Magia verde e in erbe Planetarie o in Magia di Luna che contiene le 3 tabelle che trattano le indicazioni per la raccolta delle erbe, dei
giorni
in cui la Luna si trova in un dato segno, le erbe
specifiche per alcuni disturbi fisici e gli influssi della Luna sulle erbe stesse.
Queste regole sono
valide anche per l'acquisto delle erbe in erboristeria.
La
scienza moderna è giunta ad avvalorare quanto da sempre affermato delle Streghe in
merito al fatto che le composizioni chimiche contenute nelle piante possiedano maggior vigore,
in modo differente, a seconda delle diverse ore della giornata e della stagionalità.
L'importante è usare questi frutti della Natura con molto rispetto, mai distruggere e prenderne sempre piccole quantità. E poi
mai usare e mai cibarsi delle primizie, di verdure e di frutta
maturati "a forza" in ambienti innaturali e in stagioni improprie.
Con le
primizie non si raggiunge mai un buon risultato in campo Magico e anche il
loro sapore, se le vogliamo solo consumare, scopriamo che non possiedono lo stesso gusto di un naturale frutto di stagione. Oggi
purtroppo ci sono
fattori legati alla coltivazione e alla raccolta forzata eagli
agenti chimici impiegati che sono la causa della perdita di molte
proprietà che vanno a farsi benedire (...) assieme alla nostra salute. Tutta
colpa
delle richieste e delle esigenze di mercato che rovinano un prodotto e
con lui anche la nostra esistenza, ancorati come siamo solo allo
sterile concetto del guadagno.
Ma tornando alla forza che la Luna esercitata sulla natura e sull'uomo, sulle maree,
sulla
terra tutta e che accresce le proprietà di ogni singolo
elemento naturale. Un esempio:
Il Plenilunio è il
momento più propizio
per la raccolta delle erbe.
Le radici colte in
Luna Piena o Calante hanno proprietà più spiccate.
La stagione ideale
per la raccolta è la Primavera o l'Estate.
A fine stagione e con l'inizio dei climi freddi le erbe perdono gran
parte delle loro potenzialità e della loro freschezza e vanno
giustamente in letargo.
Le RADICI si
raccolgono al mattino o
alla sera con la Luna in TORO, VERGINE O CAPRICORNO. Le FOGLIE si raccolgono al mattino,
quando la rugiada si è appena
sciolta e con la Luna che si trova in CANCRO, SCORPIONE O PESCI.
I FIORI si
raccolgono quando splende il sole e sono ben aperti e mai
quando iniziano a sfiorire o quando sono già passiti e chiusi o con la
Luna che si
trova in GEMELLI, BILANCIA E ACQUARIO ( la Tabella 2 indica tutti questi dati ). I
SEMI e i FRUTTI si raccolgono INDIFFERENTEMENTE nel corso di
tutta la
giornata ma non a mezzogiorno quando il sole è al culmine. La Luna si
deve trovare in ARIETE, LEONE o SAGITTARIO. Durante la raccolta deve esserci bel tempo, mai raccogliere con un
tempo incerto o brutto.
Quando parliamo della raccolta delle erbe
ci dobbiamo rivolgere alle persone che sanno riconoscerle ed hanno una
certa
esperienza e dimestichezza in questo campo a parte che per le erbe che
coltiviamo personalmente nel nostro orto o nei vasetti sulla nostra
terrazza.
Per altri tipi di erbe, chi non è troppo esperto o se si tratta di erbe particolari difficili da coltivare da soli, è
sempre bene rivolgersi ad un bravo erborista e, comunque sia, le
regole
qui descritte, sono valide anche per l'acquisto in erboristeria.
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BREVE PRONTUARIO SULLE
VIRTU' DELLE ERBE
-
IL VISCHIO è una pianta parassita generalmente ospitata da un
albero di betulla (sacro per i celti) e fruttifica in inverno.
Esso ha la capacità di combattere ogni male e le sue virtù variano a
seconda della pianta che la ospita.
- ALOE pianta dell'immortalità o guaritrice silenziosa. Veniva usata
sin dai tempi più remoti dai saggi faraoni e dagli antichi greci.
Riporta sanità a intestino, stomaco e fegato.
- LA SOIA, LE FIBRE GREZZE, IL MAIS, contrastano la formazionedelle
cellule tumorali
- IL TE' VERDE stimola la produzione naturale
degli enzimi di difesa, riduce il colesterolo ed allontana
l'invecchiamento.
- AGLIO, pianta del sottosuolo che protegge dalle malattie e allontana
le negatività se usata in particolari riti purificatori.
- LA CIPOLLA è legata alla terra e alla notte. Veniva definita "pianta
infernale" efficace contro streghe e diavoli (ci vuole un demone per
cacciare un altro demone...). Se raccolta in luna calante le cipolle
sono
ottimi afrodisiaci ed alleviano i disturbi della vista se si beve il
succo di cipolla e mela. Mangiare cipolle bollite e berne il brodo di
cottura allontana i disturbi causati dal malocchio. Per eliminare le
verruche si usa strofinare sulla pelle mezza cipolla che poi lanceremo
dietro di noi oltre la spalla destra allontanandoci da essa senza mai
voltarsi indietro per vedere dove è caduta. Passata sulle punture di
vespa elimina gli effetti
del veleno inoculato dall'insetto. Combatte calcoli renali, raffreddore
e vermi intestinali. Ottima come cardiotonico e diuretico.
- IL LIMONE combatte le malattie infettive e i virus, timola la
produzione di globuli bianchi e riequilibria il metabolismo. Depura
fegato e sangue. Utile contro brufoli e seborrea. Ha proprietà
astringenti ed è utile nelle diete e per chi soffre di diarrea.
- I FIORI D'ARANCIO sono utili per combattere gli stati ansiosi e le
nevrosi. E' un sedativo naturale. Le foglie combattono l'insonnia ed
aiutano la digestione.
- LA CILIEGIA raggiunge il suo massimo potere
all'inizio dell'estate ed
è questo il momento giusto per consumarla. Lavora sulle energie sottili
dell'organismo ed ha proprietà antiuriche, antireumatiche. Il suo succo
è ottimo per lenire le articolazioni dolenti e l'artrite. E' un ottimo
anti infiammatorio ed analgesico e lo si usa anche per combattere le
vene varicose.
LA NOCCIOLA ritarda l'invecchiamento delle cellule, è energetica ed
aiuta l'embrione in gravidanza.
- IL BASILICO tiene lontani gli spiriti maligni ed ha proprietà
toniche.
- IL SEDANO depura e fortifica il fegato, stimola la digestione e il
drenaggio dei reni. Un tempo si pensava che avesse doti afrodisiache e
che bastava appoggiare alla pelle un gambo di sedano per...risvegliare
gli istinti.
- IL TIMO chiamata anche pianta delle fate. Antisettica, utile contro
l'asma e l'acne. Se si immerge nell'acqua calda e se ne odorano i fumi
coprendosi il capo con un asciugamano aiuta i fumatori, libera le vie
respiratorie di chi soffre di bronchite.
- ORTICA, ricca di proteine e ferro. Se
raccolta in settebre vicina a corsi d'acqua combatte anch'essa le
bronchiti, irrobustisce le ossa specie nei bambini. Protegge dai
malefici. Se cotta nel vino stimola la diuresi, la sensualità e funge
da purgante.
- MAGGIORANA legata al mondo femminile, se portata addosso protegge dai
cattivi influssi e dalle malattie.
- LA LATTUGA ha su di noi una blanda azione sedativa ed agevola il
sonno, calma le persone nervose, lenisce gastriti, dolori addominali,
mestruazioni dolorose e stipsi.
- LA CICORIA o erba del sole. I suoi fiori si aprono al mattino e si
chiudono alla sera. E' dal sole che la pianta ricava le sue energie. La
cicoria selvatica, se colta nei periodi lontani dalla fioritura, è
depurativa, diuretica, tonica e giova al fegato.
- LA RUTA che allontana gli spiriti maligni
e le vipere a causa del suo odore.
- L'IPERICO cacciadiavoli in
infuso combatte depressione e stress e stimola la produzione di
serotonina.
-IL ROSMARINO è efficace contro l'amenorrea e i disturbi
circolatori. Come decotto aiuta la digestione.
- LA SALVIA è utile per
combattere tutti i disturbi femminili legati al ciclo.
- IL PREZZEMOLO è
diuretico che lenisce i dolori di stomaco e le coliche. Da non eccedere
perchè altera la coagulazione del sangue ed era usato nell'antichità
come metodo abortivo.
- LA BETULLA custode della porta e pianta sacra alla Luna è simbolo di
saggezza. Le sue foglie agiscono sul
metabolismo e stimolano il movimento dei liquidi. I germogli curano i
disturbi del fegato e i fiori sono impiegati sin dai tempi remoti per
cicatrizzare piaghe e ferite. La corteccia è usata per combattere
alcune malattie della pelle.
- L'ABETE E' L'ALBERO CHE UNISCE CIELO E TERRA, legato al Solstizio
d'Inverno e ai riti perlopiù orgiastici che si svolgono in quel
periodo. Questo antico simbolo Solstiziale venne assunto anche dalla
chiesa
come nuovo simbolo di natività e quindi usato per gli addobbi di natale
in segno
di festa per la nascita del Cristo. La sua resina stimola le ghiandole
endocrine, viene impiegato per lenire le malattie del sistema
uro-genitale e le sue gemme calmano gli spasmi intestinali e
l'influenza. Frizionate sul corpo, le gemme, guariscono alcune malattie
della pelle.
-L'ESSENZA DI TREMENTINA o AQUA ARDENS ricavata dalla
distillazione della resina, si usa per la cura di pertossi e bronchiti.
- LA PATATA è ottima in cucina ma viene usata anche come una DAGIDA
naturale
per qualsiasi tipo di fattura. ( vedi LA
DAGIDA DETTA ANCHE SIMULACRO ).
- IL LIMONE è ottimo in cucina ma viene usato anche come DAGIDA
naturale
per rituali di magia legati alla sofferenza e al tormento.
- L'ARANCIA è salutare se mangiata abitualmente e viene anche usata
come DAGIDA naturale per i legamenti d'amore.
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Per far seccare i mazzetti di erbe
devono essere appesi in alto e capovolti

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