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COME PREDIRE IL FUTURO CON L'ASTRAGALOMANZIA

Anche questa manzia rientra tra quelle considerate leggermente "macabre" ma solo se ripensiamo a ciò che veniva usato un tempo al posto dei dadi odierni e cioè agli "antenati" dei dadi che erano degli ossicini chiamati "astragalus" o astragali. Questi ossicini si trovano alla base delle nostre caviglie ( come si vede nell'immagine qui sotto fonte wikipedia ) o dalle caviglie degli animali ... La loro forma è quasi quadrata e possiedono 4 facce naturali che ricordano vagamente gli odierni dadi da gioco che di facce invece ne possiedono 6.

astragalomanzia

dadi
astragalomanzia
Ma oggi l'astragalomanzia non ha più nulla di macabro se si esclude questo vago ricordo delle sue origini.
La pratica del lancio degli astragali viene fatta risalire all'antico Egitto ma era in uso anche presso l'antica Roma e la Grecia. Grazie ai PROVERBI di Zenobio ( primo secolo dopo cristo e sempre fonte Wikipedia ) sappiamo che fu la Dea Atena ad ispirare questa pratica divinatoria che si diffuse tra i sacerdoti e gli indovini del tempio di Eracle, a Bura, in Acaia. E' ai Romani però che si devono gli odierni dadi a 6 facce e i più belli sono quelli ricavati da pietre semipreziose finemente lavorate.

Quando si pratica questa manzia gli astragali ( o dadi ) vengono lanciati direttamente a terra sulla quale viene tracciato un cerchio oppure si lancia su un panno e sempre appoggiato a terra. E' importante che il lancio venga fatto partire sempre dal basso per far si che gli auspici possano risultare più ispirati e maggiormente veritieri. Questo accorgimento è rimasto invariato nel tempo. Il metodo divinatorio in questione è molto semplice ed occorre solo possedere due dadi reperibili anche in qualunque scatola di giochi da tavolo. Prima di farne un uso mantico è però utile lavarli da ogni impurità passandoli sopra i fumi dell'incenso detto olibano. Si deve lavorare in assoluto silenzio, rilassati e meglio se in uno stato di semitrance. Si traccia quindi nella terra un cerchio abbastanza largo entro il quale lanciare i dadi oppure si prepara una sorta di tabellone, una base sulla quale lanciare i dadi ogni volta che lo desiderate e che poi si ripone appena non serve più. I dadi vanno lanciati sempre per un'altra persona e mai per noi stessi.
A seconda di dove cadono i dadi si può capire se siamo o meno fortunati. All'interno del cerchio si concentrerà tutta l'azione e l'energia della natura per poter correttamente vaticinare. Liberate la vostra mente e pensate solo alla domanda alla quale volete dare risposta e a questo punto lanciate i due dadi.
- Se entrambi cadono all'interno del cerchio la risposta è valida e sommate i valori usciti.
- Se un dado cade fuori dal cerchio non deve mai essere contato; falserebbe il responso.
- Se entrambi i dadi cadono oltre l'area del cerchio dovrete tirare tutto di nuovo.
- Se dopo 3 lanci entrambi i dadi cadono sempre fuori dal cerchio significa che per il momento alla domanda non verrà data alcuna risposta e, anzi, gli astragali avvertono di non insistere oltre.


Responsi dei dadi:

1 - SI
2 - NO
3 - FATE ATTENZIONE
4 - SIATE SAGGI
5 - GRANDE FORTUNA
6 - SICURAMENTE
7 - ABBIATE FEDE
8 - PAZIENZA
9 - CERTEZZA
10 - DUBBIO
11 - INSENSATEZZA
12 - RISCHIO

astragalomanzia lancio dei dadi

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