Il fuoco, alleato e
nello stesso tempo nemico dell'uomo e da secoli è un simbolo dinamico di vita e di passione. Il fuoco è amato dalle streghe che lo usano in molti sortilegi ed
incantesi, è a lui che si affidano i bigliettini con i nostri desideri,
è lui che rafforza un sortilegio quando consuma una candela o un incenso profumato,
ed è sempre il fuoco, in altri ambiti, che
riscalda le nostre case ardendo gioioso nel camino ( almeno sino a
qualche anno fa ), che cucina le nostre pietanze e che illuminava case
e
strade ( sempre fino ad un passato recente ). Ma
il fuoco, come tutte le cose, possiede anche il suo lato negativo quando, ad
esempio, libero e impetuoso distrugge abitazioni e foreste o anche
quando strabocca dall'apertura di un vulcano.
Per gli antichi il fuoco era un simbolo sacro associato all'origine della vita, alla luce, alla quale tutto
deve ritornare. Per questo il fuoco ed il fumo vengono usati anche come strumento divinatorio.
Vediamo ora come si
può avere un veloce responso ad una nostra domanda. Scriviamo il quesito su un
pezzetto di carta e gettiamolo sulla brace che non ha più
fiamme oppure bruciandolo direttamente con un accendino.
Se il pezzo di
carta prende subito fuoco e in modo vivace la risposta che si
ottiene è
positiva e indica anche buona fortuna.
Se
invece il pezzettino di carta non prende subito fuoco o non brucia del
tutto l'auspicio sarà negativo e anzi, in merito a ciò che abbiamo chiesto, non
portiamo una buona sorte.
Con l'osservazione della fiamma di una candela accesa all'interno di un
rituale, si possono ottenere ulteriori auspici in merito al
rituale stesso che stiamo eseguendo e per capire che cosa sta
accadendo attorno a noi. Nel capitolo dedicato alla CAPNOMANZIA viene
indicato come trarre auspici anche dal fumo di un fuoco quasi spento.
Se la
fiamma si spegne all'improvviso e
prima della fine del rito è sempre di cattivo auspicio ed indica che ci
sono degli ostacoli a ciò che vogliamo realizzare ed è quindi utile
gettare via tutto e procedere con delle purificazioni per eliminare
questi ostacoli prima di ripetere di nuovo il rito.
Se la
fiamma è molto luminosa e alta o se scoppietta e fa scintille mentre
consuma indica
che gli ostacoli alla realizzazione del nostro scopo stanno per
dissolversi ma che si deve comunque eseguire degli esorcismi o delle
purificazioni al termine del rito per eliminare ogni residuo impuro.
Se la
fiamma tende a piegarsi verso destra indica
buone notizie così come se la candela si consuma per storto dallo
stesso lato.
Se la
fiamma tende a piegarsi verso sinistra invece
preannuncia che gli ostacoli alla realizzazione del desiderio esistono
ancora ma che prima della fine del rito saranno eliminati a seconda di
come si presenta la figura che il residuo di cera lascia in fondo al
piattino appena la fiamma si spegne. Abbiamo lo stesso auspicio se la candela si
consuma per storto verso sinistra.
Se la
fiamma è forte luminosa e bella e
consuma la cera in modo lineare; l'auspicio che se ne trae è positivo.
Il rituale non trova ostacoli od opposizioni alla sua buona riuscita.