Prosegui con:
freccina I SIGNIFICATI DEI PRIMI 10 ARCANI
freccina I SIGNIFICATI DEGLI ULTIMI 12 ARCANI
freccina I METODI E LE STESURE
freccina I COLLEGAMENTI TRA ARCANI


tarocchi



Guardai anche altri metodi per vedere
nel futuro:
TAROCCHI
CAFFEOMANZIA
I-CHING
NECROMANZIA
OROSCOPO CELTICO
CHIROMANZIA
CEFALOMANZIA
ASTRAGALOMANZIA
RUNE
ASTROLOGIA
NUMEROLOGIA
OROSCOPO CINESE
CAPNOMANZIA
PIROMANZIA
ANAGRAMMATOMANZIA
TASSEOMANZIA
ONIROMANZIA







candela

METODI E STESURE DEI 22 ARCANI MAGGIORI
e indicazioni di uso pratico dei Tarocchi

Le carte dei Tarocchi si mescolano inizialmente sul tavolo, con entrambe le mani e con un movimento circolare chiamato "il caos", procedendo da destra a sinistra. Dopo di che si raccolgono e si smazzano come un normale mazzo di carte. Le carte devono sempre essere tagliate dal consultante con la mano sinistra ma, quando la persona è assente, il cartomante stesso potrà procedere a taglierle per lui usando però la mano destra. Le carte devono essere quindi prese dalla parte superiore del mazzo e poste sul tavolo rispettando i valori di uscita e cioè mai capovolgerle quando si mettono sul tavolo dato che, a seconda del modo come escono, al diritto o al rovescio che siano, quello sarà il vero responso. Se stendendole vengono capovolte i ignificati delle carte saranno invertiti.
Si considera se una carta è al diritto o al rovescio guardando dalla parte del cartomante rispetto a quello del consultante che, vedrà quindi e sempre, una stesura di carte inversa alla visione del cartomante. Quando il mazzo dei tarocchi non viene usato si tiene avvolto in un panno di cotone del colore che più si lega alla personalità del cartomante e quindi tolte dalla originaria satola di cartone. Si inizia col mescolare il mazzo cercando di tenere la mente libera da qualsiasi pensiero. Bisogna lasciarsi andare totalmente e quando si è rilassati si può dare inizio alla stesura ponendo sempre le domande con serietà. Bisogna altresì eliminare scetticismo e preconcetti per non rischiare di influenzare il responso. La domanda fatta non deve mai essere ripetuta più volte, il primo responso è sempre e solo quello che possiede il valore di una rivelazione. Quando la prima carta che esce dal mazzo è quella del matto conviene non proseguire su quel tema e attendere per poi riproporla di nuovo. Al terzo matto che esce in prima battuta però sarà utile riporre le carte perché quello indubbiamente non è il momento giusto per ottenere una risposta veritiera. Prima di iniziare a leggere i Tarocchi il cartomante ripete mentalmente la seguente invocazione, almeno così era un tempo, oggi questo è un passaggio considerato sorpassato:

"Spirito della veggenza, tu che vieni per le 7 strade e varchi le 7 porte,
rispondi veritiero alle domande che ti pongo."

Se si alzano i Tarocchi in assenza del consultante si usa creare un "sembiante" e cioè si scrive su di un pezzo di carta il nome e la data di nascita della persona interessata al consulto. Il "sembiante" deve essere poi bruciato al termine delle operazioni.

Osservare il modo con cui la carta brucia rivela ulteriori ed immediate rivelazioni.
I Tarocchi deve toccarli solo il cartomante e il consultante potrà farlo solo al momento del taglio del mazzo. Le carte si leggono in relazione le une con le altre e non isolatamente. I significati che sono propri di ogni arcano vengono sommati ai significati delle carte vicine, addolciti o rimarcati a seconda di ciò che esce. Ma non tutti i segnificati di una carta sono utili per dare una risposta alla domanda che è stata posta perchè ogni carta cela in se molti significati e quindi starà all’intuizione e alla sensibilità del cartomante attribuire alle carte il giusto responso e il giusto valore. Con la pratica coostante risulterà semplice comprendere il "senso" che gli arcani ci vogliono trasmettere, Una carta che in determinate circostanze ci appare negativa, in altre può diventare possitiva. Le carte si leggono prima con il cuore e poi con la mente ricordandone i tanti significati che sono importanti da sapere ma non sono i soli che dobbiamo conssiderare. Diamo per prima cosa un ccolpo d'occhio alle carte che uscite e poi traiamone una stima iniziale e quindi, in fine, osserviamo con quali altre carte si accompagnano. A quel punto si trae il responso conclusivo.

Esempio di stesura per qualsiasi domanda si voglia porre alle carte: LA PIRAMIDE INVERSA degli Arcani Maggiori.

Primo esempio di stesura:  LA PIRAMIDE ROVESCIATA
piramide rovesciata stesura dei tarocchi maggiori
Il cartomante mescola i 22 Arcani Maggiori e passa il mazzo al consultante che, ponendo la sua domanda, lo taglia con la mano sinistra.
Il Cartomande dispone quindi le carte nel modo come raffigurato qui a sinistra a formare una grande piramide rovesciata. Avanzeranno 7 carte che verranno disposte anche queste sul tavolo ad indicare come si evolverà ulteriormente la questione.
carte restanti

Secondo esempio di stesura: chiedere agli spiriti
e usare i 22 Arcani Maggiori.

divinazione stesura tarocchi Mazzetto di carte 1 - Cosa dobbiamo cambiare nella nostra vita, le azioni o gli atteggiamenti che ci fanno da ostacolo.
Mazzetto di carte 2 - Che cosa ci preoccupa o tormenta.
Mazzetto di carte 3 - Il consiglio o messaggio dai defunti.
Mazzetto di carte 4 - Se pratichi la Magia di che grado è attualmente la tua evoluzione e quanto è evoluta la tua sensitività.
Mazzetto di carte 5 - Stato attuale dell'amore nella nostra vita.
Mazzetto di carte 6 - L'evento più rilevante che avverrà nel futuro prossimo.

Il cartomante mescola i 22 Arcani Maggiori e passa il mazzo al consultante che alzando chiede alle carte come sarà l'anno nuovo e dove dovrà intervenire affinché possa risultare buono.
Questa stesura unisce la Cartomanzia alla Necromanzia perchè attraverso le carte si ottiene un messaggio che proviene dagli spiriti di defunti e può anche essere fatta quando si desidera un contatto medianico a prescindere se stia per iniziare un anno nuovo o meno. Il consiglio dato dai defunti sarà inerente a questioni presenti e future. Si procede come al solito, il cartomante mescola le carte e passa il mazzo al consultante che lo taglia con la mano sinistra. Il cartomante dispone quindi gli arcani nel modo come viene raffigurato qui sopra continua a calare gli arcani sempre seguendo l'ordine indicato dall'immagine sino ad esaurimento del mazzo. Si andranno così a formare 6 mazzetti di Tarocchi. I primi 4 mazzetti conterranno 4 carte mentre gli ultimi due, ( il mazzetto 5 e il mazzetto 6 ), conterranno 3 Arcani. Ora si inizia ad interpretare un mazzetto alla volta sempre seguendo l'ordine numerico  indicato.

Builder Web ©BETH E-Mail Contact DarkMaster BethStrega Home Page Index