| Rivolto a
persone la cui luce è il buio, la cui paura è la sete, la cui forza è il rosso non
vino.................
Sono diventato ciò che sono
ho camminato e nulla più. Il silenzio fratello, la solitudine sorella
e nulla più.
Stelle e luna ricompense spietate, la notte regalo sacrilego. Ho scelto
sono stato
scelto
ho ucciso, sono stato ucciso.
Ciò che era luce ha avvolto il mio passato relegando lantica era del calore in un
ricordo sbiadito.
Ora sono freddo
non respiro
passo le zanne della mia malinconia sulla pelle
innocente.
Ora sono freddo... le mani
le labbra
danno il ghiaccio della menzogna.
Sono diventato ciò che sono
e la strada per il ritorno è lastricata di morte
la vera morte.
Ho provato a beffare leterno buio circondandomi di buio
nero
nero..
taciturno osservatore delle mie abili mosse di cacciatore.
Osservo
Osservo tutto
mi sento superiore e limitato
assassino tra
assassini.. immortale tra mortali. Era questa la mia scelta?
Le zanne snudate nel grido di vendetta..
Gli occhi che bramano sangue sgorgare da aperte ferite
La lingua che sfiora
il
fascino del peccato
Si! Era questa la mia scelta! Chiamatemi animale e sterminatore
demonio e
maledetto
ma ho preso la strada. Vi osservo con ghigno di boia
vi affascino
con il viso dellangelo che avete cercato
respiro il vostro respiro e vivo la mia fine nella fine di un bacio
Tutto ha un
prezzo ed io lo sto pagando al mondo ed al destino ed in fondo anche a voi che, cadendo ai
miei piedi mi osservate chiedendomi una risposta che io non posso dare.. mi chiedete
perché
Rimango immobile . nel silenzio
la risposta sfugge
mentre appago la mia sete senza conoscere la risposta............
Alex...........
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