 |
GUARDA nella Magia in PDF FREE i testi di Magia suddivisi in categorie qui in Bethelux
|
|

ALMADEL - Il SIGILLO in cera usato nelle evocazioni
L'Almadel è un Grimorio anonimo del seicento anche se, l'originale Ebraico, viene fatto risalire
direttamente a Re Salomone e al Lemegeton detta anche Piccola Chiave. Il testo tratta di Magia Bianca ed evocazioni Angeliche. A differenza di altri Grimori questo testo non ha subito grossi
rimaneggiamenti da parte della Chiesa nel secoli anche
perchè in esso non si trovano riferimenti Demoniaci ma, bensì, tratta
"solo" delle potenze Angeliche che dominano i 4 punti cardinali che sono chiamati
anche "torri" o "parti del mondo".
Nel testo si legge quale sia il modo per servirsene in nome
dell'Altissimo e a favore sia del prossimo che a favore personale, per
l'ottenimento di qualsiasi desiderio che non sia mosso da sentimenti di
rivalsa o perfidia. In realtà si tratta dell'ultima parte meno
conosciuta del Lemegeton,
il trattato sulle
evocazioni sia Demoniache che Angeliche e, in particolare, descrive il
modo di realizzare un talismano chiamato appunto l'Almadel, impiegato
per richiamare gli Spiriti Angelici usato in associazione ad altri
strumenti come ad esempio i
colori, le erbe, le candele, gli incensi, le pietre e i Salmi ad essi
collegati, tutte cose entrate nell'uso comune di tutti i Maghi e
Streghe di oggi. Come insegna la legge Ermetica "Come in alto così in
basso", scopriamo che il mondo fisico è strettamente collegato con
i Mondi Superiori oltre che esserne un riflesso. In Magia questa legge viene definita Legge
Analogica o delle Corrispondenze.
Attraverso di essa si comprende quanto il riflesso Angelico si
rispecchi in molte cose del nostro mondo e che quindi essi siano molto
più vicini a noi di quanto crediamo.Questo
libro fu scritto permette di trovare la strada per comunicare con gli
Angeli e renderli intercessori tra noi e la nostra elevazione
spirituale che passa anche attraverso le soddisfazioni lecite terrene.
L'Almadel ha sicuramente influenzato Petri de Abano per la stesura del
suo Heptameron che tratta in modo semplice e dettagliato il medesimo argomento.
Il Lemegeton o La Piccola Chiave, da dove è estratto l'Almadel è suddiviso in 4 parti che possono essere esposti in questo modo:
ARS THEURGIA Goetia contenente i Sigilli e i nomi degli Spiriti, sia
"buoni" che maligli e i rituali per la loro evocazione, l'Ars Paulina
scritta, secondo la leggenda dall'apostolo Paolo in persona suddiviso
in due capitoli: il primo illustra come contattare gli Angeli delle
varie ore del giorno, i loro Sigilli, la loro natura, i 7 pianeti a
loro associati, i corretti aspetti astrologici per invocarli, i loro
nomi e le procedure pratiche dell'invocazione mentre, il secondo
capitolo, riguarda gli Angeli che governano i Segni Zodiacali, la loro
relazione con i 4 Elementi e i loro nomi e Sigilli. Questi sono
Chiamati Angeli degli uomini poichè ogni persona nasce sotto un segno
dello Zodiaco.
L'ARS ALMADEL
che illustra come costruire l'Almadel, il Sigillo che richiama gli
Soiriti Angelici ovvero la tavola di cera sulla quale vengono incisi
simboli protettivi e Nomi Divini. Sull'Almadel vengono posizionate 4
candele. Questa sezione illustra i materiali, i colori e il rituale per
fabbricarla correttamente. L'ARS NOTORIA,
che contiene una raccolta di preghiere frammentate da parole
Cabalistiche e Magiche espresse sia in Ebraico che in Greco antico.
Contiene le istruzioni per recitarle ed ottenere quanto si desidera.
Copie originali manoscritte sono conservate al British Museum di Londra mentre edizioni più contemporanee si trovano sia nelle librerie meglio se Esoteriche oltre che in Internet.
|
|
|
|

"Non pregate per
ottenere alcuna cosa che sia contraria a Dio e alle Sue leggi, bensì
ciò che Dio accorda secondo la consuetudine o il corso della natura:
questo potete desiderarlo e ottenerlo.
"... Rammenta che vi sono dodici Prìncipi, oltre a quelli delle
quattro Parti del mondo; e si spartiscono tra loro gli offici, e ognuno
governa trenta giorni ogni anno. Sarà vano chiamare uno degli Angeli,
se non è il tempo di colui che lo governa. Perché ogni Coro o Torre ha il suo tempo limitato, secondo i dodici
segni dello zodiaco; ed è in quel Segno del Sole che quell’Angelo o gli
Angeli appartenenti al Segno hanno dominio".
... I Cori hanno nome e carattere formato dalla sostanza dei
cieli. Perché quando gli Angeli odono i nomi di Dio che sono loro
attribuiti, li odono in virtù di tale carattere. Perciò è vano chiamare
qualunque Angelo o Spirito, a meno che non si sappia con quale nome
chiamarlo."
|
|