ll primo strumento di lavoro

Il primo strumento è la nostra mente. ci sono vari esercizi per  potenziare le nostre facoltà, per aprire "la porta socchiusa" (come la chiamo io) che si trova dentro ognuno di noi.

Non è poi così difficile lavorare su questo strumento a patto che si abbia costanza e che non si voglia ottenere tutto e subito. La magia ha i suoi tempi ed apprenderne le varie sfumature richiede costanza, interesse profondo da parte nostra ed i tempi  per ottenere risultati concreti variano da persona a persona.

 

Pratiche per la mente e per il corpo

PER APRIRE LA MENTE E RENDERLA RECETTIVA E CARICA, PER APRIRE LE PORTE ALLA CHIAROVEGGENZA E ALLA SENSITIVITA' SOTTO TUTTE LE SUE SFUMATURE.

La meditazione fa bene alla mente, al corpo e allo spirito. Combatte lo stress, rilassa, allenta la tensione muscolare e ci da la possibilità di rigenerarci.

Praticata correttamente e regolarmente socchiude le porte del nostro mondo spirituale. Il meraviglioso strumento della meditazione ci rende più sensibili ad ascoltare le voci che sussurrano nel silenzio, a percepire la forza che risiede in noi e attorno a noi per usarla poi durante la divinazione e gli incantesimi.
Tutto ci sembrerà più semplice se avremo aperto questo varco oscuro oltre il quale il tempo e lo spazio non avranno per noi più alcun limite e ci sembreranno più chiari i messaggi e le visioni che ci giungono sia dal mondo sottile che dai nostri tarocchi o da altri strumenti divinatori.
Apriamo quindi le nostre porte al mondo parallelo che si contrappone a quello materiale e limitato.

Sediamoci in un luogo che ci fa sentire comodi, o sdraiamoci a terra se troviamo più giovamento da questa posizione. ritagliamoci dei momenti nella giornata per chiudere gli occhi e rilasciare le membra.
Ora siamo pronti per i nostri esercizi di meditazione e visualizzazione.
Molte streghe raggiungono uno stadio di consapevolezza tale che permettere loro di eseguire gli incantesimi anche solo con il pensiero, recitando le parole e facendo i gesti utili solo con l'ausilio della potenza della loro mente.
Certo non possiamo pensare di essere subito capaci di raggiungere tale stadio ma, con il tempo, la pratica e la costanza, potremmo diventare quello che oggi nemmeno immaginiamo, potremmo avvicinarci a qualcosa che ancora non pensiamo (ma neanche lontanamente) di riuscire a fare e di possedere.
Ma andiamo per gradi. Concentriamoci sulla parola "io", mentalmente facciamo risuonare questa parola ed ascoltiamo il nostro respiro noncuranti degli altri pensieri che si affacceranno alla nostra mente. Lasciamo che il tempo trascorra e si frantumi.
Se poi scivolate nel sonno, le prime volte, non ve ne crucciate; è una cosa del tutto naturale ed anche attraverso il sonno indotto dalla meditazione e dal quasi svuolamento della nostra mente, si ottengono i messaggi sperati che arrivano sino al nostro profondo.

Se vogliamo migliorare la nostra concentrazione ed abbandonare delle cattive abitudini, essere di maggiore aiuto al prossimo o riuscire in una determinata situazione, non dovete fare altro che concentrarvi su quell'unica idea per voi importante e caricarne l'aria che vi circonda.
Visualizzate quel vostro pensiero che aleggia attorno a voi come una nube e assorbitela assieme all'aria che respirate.

Un pensiero non solo si pu respirare ma si può anche ingerire saturando il cibo con lo stesso pensiero che poi masticherete lentamente. Concentratevi su di esso ad ogni boccone e inghiottire sarà come inghiottire il pensiero stesso.

Lo stesso esercizio si può ripetere sostituendo le bevande al cibo.

Adesso proviamo a memorizzare gli oggetti e a conservarli nella nostra mente per poi richiamarli al momento opportuno.
Esercitatevi su un oggetto alla volta iniziando, per esempio, da un semplicissimo bicchiere. Guardate l'oggetto e incameratelo nella mente  poi chiudete gli occhi e richiamatelo mentalmente così come è, nei minimi particolari.
Passate poi alla sensazione tattile. Toccate il bicchiere e sentite sotto le dita il freddo contatto del vetro, seguite ogni scanalatura ed ogni rilievo poi chiudete gli occhi e richiamate le stesse sensazioni di contatto. Successivamente sarete in grado di "materializzare" davanti ai vostri occhi il bicchiere, riprovando le stesse sensazioni nel toccarlo benchè nessun bicchiere sia nelle vostre mani.

Allo stesso modo conservate i suoni nella mente, ad esempio un soffio di vento, un rombo di tuono, le onde del mare, il fruscio delle fronde degli alberi ecc... ed ascoltatele come se stessero avvenendo in quel momento. Altre sensazioni sono il calore, la gravità e l'assenza di peso. Anche gli odori vanno conservati e richiamati dalla nostra percezione olfattiva. l'odore della terra, degli alberi bagnati dopo la pioggia, della cera delle candele, delle erbe e delle spezie, il profumo dei fiori ecc..
Conservate i sapori concentrandovi sul sapore dello zucchero, dell'aceto, del sale, del limone ecc..
Dovrete educare la vostra mente ad incamerare profumi, odori, sapori, sensazioni ed immagini visive da poter richiamare e sentire come reali.

Provate anche a bere dell'acqua fresca dal vostro solito bicchiere di vetro, l'educazione che darete alla vostra mente sarà quella di sentire poi , senza bere nella realtà, il contatto del bicchiere tra le dita, quello del vetro sulle labbra e, in fine, quello dell'acqua fresca che vi scende giu nella gola.

 

 

E' utile anche visualizzare un luogo, un ambiente, un fiume, il mare, un bosco.
Provate a sentire il contatto con gli oggetti o gli alberi che vi circondano, il terreno, l'umidità, i profumi. ricreate con la mente anche il vostro luogo abituale di lavoro, le stanze familiari dove vivete e anche, perchè no, il bar dove abitualmente andate a prendere il caffè.

Ora visualizzate gli animali che vi sono familiari e le persone della vostra famiglia, i vostri amici, i parenti, sia quelli vivi che quelli defunti. Osservate bene le loro vesti, i gesti e l'ambiente dove si trovano, gli odori che percepite e, se si tratta di persone defunte, gli odori e i gesti che risalgono dalla vostra memoria oltre che eventuali messaggi che potreste percipere in questo stato meditativo.

LA VISUALIZZAZIONE DEVE COMPRENDRE TUTTI I VOSTRI SENSI PERCHE' SIA VERAMENTE FATTA AD ARTE. CIO' VI SARA' UTILE IN FUTURO QUANDO USERETE LA VOSTRA MENTE E LA VOSTRA CONCENTRAZIONE PER GLI SCOPI BEN PRECISI A CUI VOLETE MIRARE ATTUANDO UN RITO MAGICO. LA COSA CHE VISUALIZZATE LA RENDETE MATERIALE. OGGETTI, FATTI, PAROLE CHE VOLETE SENTIRVI DIRE, AZIONI CHE VOLETE FAR FARE A QUALCUNO. FATE MOLTA ATTENZIONE. L'ARMA CHE AVERE TRA LE MANI E' A DOPPIO TAGLIO. FATENE BUON USO.

PER IL CORPO

Non dobbiamo dimenticarci che siamo fatti di corpo e di mente e che i due elementi devono convivere in noi in perfetto equilibrio. Sarà quindi negativo pensare solo alla spiritualità e a potenziare le nostre facoltà mentali trascurando il corpo, che è di per se un grande mezzo magico utile per raggiungere i nostri scopi, o a mortificarlo nelle sue esigenze. Basta solo non lasciargli la possibilità di padroneggiare sullo spirito per evitare che la dimensione materiale prenda il sopravvento. Corpo e mente uniti verso lo stesso scopo, questo è l'equilibrio perfetto. Nutrire corpo e mente questa è l'alchimia vincente.

Impariamo quindi a controllare il nostro corpo e a portarci ad uno stato di rilassamento totale per non essere schiavi della nostra crisalide ma complici di un esistenza felice.

Rilasciate tutti i muscoli del corpo e quando avrete trovato la posizione giusta chiedete al vostro corpo, iniziando dal basso e salendo piano piano centimetro per centimetro, di rilassarsi. Ripetete mentalmente e lentamente quasi stessete recitando una cantilena: "le dita dei miei piedi sono rilassate, i miei piedi sono rilassati, il mio tallone è rilassato, le mie caviglie sono rilassate ..." sino ad arrivare al cervello.
Sarete pervasi da uno stato di pace interiore indescrivibile.
Le prime volte non riuscirete che ad arrivare sino sino alla vita, la lentezza delle vostre parole scandite a livello mentale vi culleranno come una ninna nanna.
Ciò è perfettamente nosrmale.
Usciti da questo sonno fatto di quiete vi sentirete rilassati, carichi e pronti ad affrontare qualsiasi lavoro e in più avrete assorbito dei messaggi dall'etere che, anche se non li ricorderete, saranno per voi fonte di crescita spirituale.

Se invece non vi addormentate, cosa che accadrà dopo varie volte che ripetete l'esercizio e quindi con la pratica, vi troverete immersi in uno stadio a metà tra la veglia e il sonno, in bilico verso un mondo fatto di luce chiara e pace dove potreste persino riuscire a parcepire dei messaggi molto chiari, delle voci e delle visioni.
Non spaventatevi di questo perchè vuol dire che siete riusciti finalmente a spalancare la vostra porta socchiusa e per voi spazio e tempo non avranno più ne significato ne segreti.

Aumentare la nostra forza di volontà

Iniziare sempre con un controllo semplice. Attendete 10 minuti prima di cedere alla tentazione di mangiare, bere o riposare.
Questo serveper raggiungere uno stato di controllo su noi stessi che poi useremo anche per portare aiuto alle altre persone.
Il pensiero ha facoltà di controllo sulla carne, un controllo che spesso dimentichiamo di possedere o non sappiamo nemmeno che faccia parte di noi.
Con la mente possiamo fare tantissime cose ad esempio influenzare positivamente le altre persone, alleviare il mal di testa nostro e quello del nostro vicino... solo per fare dei piccoli esempi.
Pensiamo per un attimo ai fachiri che hanno educato a tal punto il loro pensiero e il loro corpo da non avvertire più alcun dolore...

Certo noi non aspiriamo a diventare fachiri ma i buoni insegnamenti si accettano sempre, da qualsiasi parte essi giungano.  

 

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