Il fuoco, alleato e
nemico dell'uomo da secoli è il simbolo dinamico di vita e di passione.
Il fuoco è amato dalle streghe e viene usato in molti sortilegi ed
incantesi, è a lui che si affidano i bigliettini con i nostri desideri, è lui che
rafforza un sortilegio quando consuma una candela.
Esso riscalda le nostre case ardendo gioioso nel camino e, sino a qualche
secolo fa, il fuoco era l'unica fonte di luce che illuminava case e strade.
Ma il fuoco, come tutte le cose, ha anche il suo lato negativo quando, ad
esempio, libero e impetuoso distrugge abitazioni e foreste o anche quando ribolle e
strabocca dall'apertura di un vulcano.
Per gli antichi il fuoco era il simbolo della vita e ad esso tutto doveva
ritornare. Per questo il fuoco ed il fumo erano tenuti in grandissima considerazione ed
usati anche come strumento divinatorio. Vediamo come.
Si può avere un veloce responso ad una nostra domanda scrivendola su di un pezzetto di
carta e buttandola sulla brace del fuoco che non ha più fiamme.
Se il pezzo di carta prende subito fuoco in modo vivace la risposta che
abbiamo è positiva e indica anche buona fortuna.
Se invece il pezzettino di carta non prende subito fuoco o non brucia del
tutto l'auspicio sarà negativo e anzi, su ciò che abbiamo chiesto, non portiamo una
buona sorte.