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I TAROCCHI
specchio del destino

Corso gratuito di Cartomanzia


















candela
I tarocchi sono uno strumento importante nell'arte divinatoria.
Chi li usa deve possedere una sensibilità particolare che si ottiene per nascita ma che che si può affinare con lo studio e la meditazione. I Tarocchi stessi sono un mezzo molto valido per meditare e l'adepto deve per prima cosa aprire la mente su se esso e lasciarsi trasportare lontano, vedendo con il terzo occhio e non con il ragionamento sterile, verso quei signifcati che si nascondono dietro ogni figura simbolica.
Il simbolismo di queste magiche carte è assai profondo e lo si impara gradualmente con la pratica ed è sempre sconsigliabile comprare un mazzo di tarocchi e iniziare la divinazione per gioco, leggendo le istruzioni che si trovano unite alla confezione, perchè così facendo si dimentica una cosa molto importante: chi usa i tarocchi compie un azione di magia bianca e chi non ha dimestichezza con i simboli nascosti non potrà mai predire qualcosa di realmente dimostrabile nella realtà cadendo persino nell'errore di profetizzare erratamente degli eventi che possono turbare la persona a cui si è letto le carte per gioco. Mai giocare. Si deve prima imparare a gestire questo prezioso strumento. Chi si avvicina alle carte lo fa soprattutto per soddisfare il desiderio di conoscere come sarà il proprio e l'altrui futuro. Indubbiamente aiuta, qualora lo si faccia nel modo corretto, le carte del resto non mentono mai. Le carte sanno e non escono mai a caso perchè sono lo specchio di una realtà già scritta ma sempre trasformabile qualora lo si voglia. LE CARTE INDICANO MA NON DETERMINANO. L'ultima parola l'abbiamo sempre noi con la nostra volontà. Ci si deve fidare della carta uscita dal mazzo per mezzo della nostra mano perchè vi è uscita appositamente per comunicarci qualcosa ma, se non si è pratici, è possibile falzare il responso. Mai farsi trascinare dalla curiosità di "provare " da soli qualcosa che un gioco non è. I Tarocchi portano con loro simboli di astrologia, numerologia; nascondono svariati significati sia a livello cabalistico, materiale che psicologico. In esse è nascosto un messaggio legato ai colori e uno prettamente allegorico.
Il cartomante ha il compito di capire quale sia il significato più giusto da rivelare e questa non è una cosa che si può improvvisare.
Durante i secoli di mazzi di tarocchi ne sono stati disegnati tantissimi e sta alla sensibilità di ogni singolo operatore scegliere quello che più gli risveglia immagini dal subcosciente. L'importante è lavorare con un mazzo serio, meglio se antico e, come vuole la tradizione, rigorosamente regalato.
 
I significati dei colori
Le figure di ogni singolo tarocco sono immagini che parlano direttamente al nostro subconscio.
Sono composte da simbologie, archetipi e allegorie disegnate con colori vivaci. Il colore stesso diviene, nel Tarocco, un simbolo che nasconde svariati significati. Il Tarocco va letto nella sua totalità scavando nelle raffigurazioni e nei colori utilizzati.

Rosso. Colore del sangue, della passione, dell’amore e dei cuore, costituisce il fluido e fuoco vitale. È il colore caldo per eccellenza.
Azzurro. L’azzurro è opposto al rosso, come l’acqua al fuoco. È color freddo. Si associa anche allo psichico, all’anima e al notturno.Intuizione, sesto senso, facoltà medianiche e psichiche.
Giallo. Colore dell’oro, e pertanto del più perfetto dei «metalli» alchemici. Lo si relaziona con la mente, l’intelligenza, e la brillantezza radiante.apprendimento, intelletto, rottura di blocchi mentali, studio,proiezione astrale, coraggio, divinazione, felicità, potere, potere psichico.
Verde. Il verde è il Simbolo della vegetazione, e pertanto della fecondità e generosità della terra, i frutti della vita e della natura. È anche tradizionalmente il colore della speranza e della rigenerazione oltre che del denaro, della fortuna e della fertilità.
Carne. Il color carne è legato alla materializzazione, alla concrezione e all’azione che si solidifica in opere.
Bianco. È il colore della purezza. Da lui procedono gli altri colori e in lui si sintetizzano.Pace, spiritualità, protezione.
Nero. Nel suo senso inferiore il nero è colore di lutto, morte, invecchiamento e dolore. Nel suo senso più alto è il colore che precede il bianco, e dal quale questo estrae la sua propria ragione; Se il bianco manifesta l’Essere, il nero esprime il Non–Essere, o la non manifestazione. È la morte che precede la nascita.Protezione, allontanamento, legamento, esorcismo.

Marrone. Terra, coraggio.
ARGENTO. telepatia, chiaroveggenza, intuizione, sogno, energia astrale, pulizia, esorcismo.


Il simbolo 
Il simbolo è l’intermediario fra un concetto conosciuto e un altro sconosciuto. Le immagini e i simboli aiutano l’uomo a prendere coscienza del suo essere nel mondo, mediante essi questa coscienza si conforma rendendo possibile la Conoscenza. I simboli tradizionali di Scienza e Arte Sacre sono stati specificamente disegnati per promuovere la comprensione di altre realtà che questi stessi simboli testimoniano e rivelano. Ed è per loro mezzo che è possibile seguire una via ordinata e graduale verso la Conoscenza. Questo cammino cosparso di immagini ed esperienze è chiamato la Via Simbolica.  Sin dall’inizio dobbiamo fare una distinzione fra simbolo e allegoria. Il simbolo rappresenta un’energia, un’idea–forza, che plasma in modo formale o sostanziale. L’allegoria non corrisponde con questa energia. Il simbolo si riferisce sempre a se stesso, a ciò che è per sua propria natura. L’allegoria alludendo al tema di continuo equivoca, si riferisce a come le cose possono, o potrebbero essere, in un mondo di congetture. Riferendosi sempre a qualcosa di diverso da ciò che in realtà è, qualunque cosa esso sia, o in qualunque modo si manifesti. Ancor meno il simbolo è convenzione.
L’uomo non ha creato i simboli; essi esistono nella natura propria dell’uomo e del mondo. Lo stesso è valido per le immagini. E abbiamo già visto che immagini e simboli sono necessari, poiché sono essi a promuovere la coscienza. È molto interessante mettere in rilievo che i simboli fondamentali delle distinte tradizioni, civilizzazioni e culture coincidono in maniera sorprendente. A un punto tale da affermare che sono identici, o ispirati a un modello o archetipo comune, sebbene differiscano in maniera secondaria o formale, ed è precisamente ciò che dà carattere e identità ai popoli che ne hanno conosciuto il loro significato. I simboli, essendo intermediari, rivelano e velano la realtà di ciò che manifestano.


witch tarot


I TAROCCHI E LA CABALA.
Numero Arcano Lettera 
Il Mago  Aleph 
II  La Sacerdotessa  Beth 
III  L'Imperatrice  Ghimel
IV  L'Imperatore  Daleth 
Il Papa  He
VI  L'Innamorato  Vau 
VII  Il Carro  Zayin 
VIII  La Giustizia  Heth 
IX  L’Eremita  Teth 
La Ruota Iod 
XI  La Forza  Kaf 
XII  L’Appeso  Lamed 
XIII  La Morte  Mem
XIV la Temperanza  Nun 
XV  Il Diavolo  Samekh 
XVI  La Torre  Ayin
XVII  La Stella  Fe
XVIII  La Luna  Tsade 
XIX  Il Sole  Qof 
XX  Il Giudizio  Resh 
XXI  Il Mondo  Shin 
0 Il Matto  Taw 

le lettere dell'alfabeto ebraico e il loro valore numerico
corrispondente al numero delle lame dei Tarocchi
lettere ebraiche

Le 22 raffigurazioni degli arcani Maggior sono simboli TATTWA
( approfondisci al capitolo degli STRUMENTI DELLA STREGA )
Attraverso la visualizzazione e l'uso di questi simboli è possibile accrescere i propri poteri interiori, la propria capacità di concentrazione, attivare il proprio "terzo occhio"; tutte cose che poi risultano essere utili anche nel momento di attuare un rituale e non solo quando si eseguono pratiche divinatorie.

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