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Vita di maghi oscuri e alchimisti tormentati, realmente vissuti, che non fecero la storia della magia ma che vogliamo comunque ricordare


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Il Conte di Saint-Germain ( ? forse 1743-1784 ? )

Le sue origine sono ancora incerte, sia le sue origini che la data della sua morte, se mai ve ne è stata una. Si sa però che apparve alla corte francese tra il 1748 e il 1758, ( le opinioni sono sempre altamente discordanti quando si parla di questo grande personaggio ) dove riscosse grande interesse sbalordendo tutti con la sua enorme cultura anche esoterica, per il fascino e per l'ottima conoscenza di svariate lingue eropee. Egli sosteneva di avere duemila anni avendo scoperto l'elisir alchemico di lunga vita che aveva arrestato il suo invecchiamento all'età di 31 anni.
Fu taumaturgo, occultista, alchimista, ma anche un avventuriero amante della bella vita, fu precursore dei tempi con i suoi "processi industriali" per migliorare la lavorazione della carta, migliorare la seta, per la creazione di inebrianti profumi.
Tramite Cagliostro fu anche il fondatore della Framassoneria Francese. Nel 1760 si recò in Inghilterra, poi in Russia, poi a Schleswig-Holstein dove insegnò magia sino al 1780-84, data della sua incerta e presunta morte. Secondo alcune fonti fu visto a Parigi nel 1789 oltre che in altri luoghi in europa. Si dice anche che abbia presenziato, erudito e brillante come sempre, ad un ricevimento diplomatico alla vigilia dell'ultima guerra mondiale. Il Conte di Saint-Germain va annoverato tra i maestri dell'occulto per i suoi alti insegnamenti in campo esoterico che possiamo oggi ritrovare nelle sue due opere più famose Les Très Sainte Trinosophie (La Santissima Trinosofia) e IO SONO, un volume interessante e di piccole dimensioni che contiene una saggezza veramente grande e formativa anche per un esoterico moderno. Il libro tratta anche delle regole del vero saper pensare, di come cioè usare il pensiero alla stregua di una calamita per attirare il desiderio e renderlo concreto in questa realtà. ( vedi qui sotto il brano illuminante tratto da IO SONO). Istruzioni che risultano importanti da mettere in pratica durante lo svolgimento di un rituale al fine di renderlo vincente. I suoi trattati sono per fortuna stati ristampati durante gli anni e quindi ancora reperibili anche se sono conosciuti solo da una ristretta cerchia di persone. Giacomo Casanova, che lo conobbe nei circoli aristocratici delle maggiori capitali europee, diceva di lui che fosse un uomo di cultura, bella presenza, ricchissimo a dismisura e forse affiliato a qualche setta segreta, ( se non proprio alla sua Loggia Framassonica ), o come, ad esempio, i Rosa+Croce,Era anche impegnato in attività di spionaggio. Nessuno conosce il suo vero nome anche qualcuno gli attribuisce quello di Claude Louis.
Due dei suoi discepoli più famosi furono Cagliostro ed Etteilla. Tra le sue reincarnazioni si dice che vi fosse anche quella di Roger Bacon.

"Il pensiero, la parola, queste sono le chiavi che aprono alla sapienza, a tutto il potere del cielo e della terra. Una volta che abbiamo appreso intimamente che siamo noi tutti esseri viventi scaturiti dalla stessa forza-Dio e che di essa ogni cosa è composta, possiamo imparare a pensare, perché pensare è creare e "tu sei come pensi nel tuo cuore". Bisogna meditare su questi concetti per fissarli nella nostra mente. Per attirare le cose volute sia esterne che interne a noi, dobbiamo imparare a pensare correttamente, dominare e dirigere ogni singola cellula sia del proprio che dell'altrui corpo (che non è ne diverso ne separato da noi). Il nostro pensare non proviene dalla carne ma dallo spirito-Dio, dalla nostra essenza divina. Fummo creati a sua immagine e somiglianza, siamo sue emanazioni sotto forma di carne e ne possediamo ogni singolo potere, compreso quello di creare, attraverso l'uso appropriato del pensiero e della parola. Tutto è per l'uomo come egli pensa e crede che sia, si giunga quindi a rendere il pensiero potente sino a creare tutto ciò che si desidera.
Generare un'idea, concentrare il pensiero unicamente su di essa, innescare il desiderio di portare a manifestazione esterna quell'idea. A seconda della precisione con cui la mente afferra l'immagine dell'idea ( pensare per immagini ) e nella misura in cui l'idea possiede personalità, procede nell'opera sua il potere creativo sotto l'impulso del desiderio e fa questo coinvolgendo la mente a pensare o immaginare, a creare forme mentali e subito, l'idea, comincia a realizzarsi, prima dirigendo e dominando la coscienza e tutte le attività della mente e del corpo e poi di tutte le menti e tutti i corpi che sono in relazione con essa e poi attraendo, guidando, modellando le cose e gli eventi in modo che l'idea possa avere definita e tangibile manifestazione. Questo è il processo di ogni vero pensare e quindi della creazione. Con il pensiero si ha il dominio su tutti i regni della terra. Le cellule invisibili di tutta la materia su cui si concentrano la TUA volontà e la TUA attenzione, iniziano ad obbedire e ad agire a seconda dell'immagine e dei piani che TU hai preparati pensandoli. Accompagna a ciò la parola che è il simbolo di un'idea, essa rappresenta, esprime e da corpo fisico a un'idea.
Se sei capace di scorgere l'idea dietro il simbolo tu al fine conoscerai l'anima delle cose.
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