Alcuni
Maghi e
Streghe dia oggi fanno ancora uso, come un tempo, di un bastone del
comando o della arci nota bacchetta che non va confusa come la
bacchetta magica delle
favole. La VERA bacchetta magica si usa per dirigere le energie
impiegate
durante lo svolgimento di un rituale e per tracciare nel vuoto il
circolo di protezione entro il quale eseguire alcuni riti in
particolare come, ad esempio, quelli
di Alta Magia Cerimoniale Salomonica o la Goetia, essendo entrambi dei
tipi di cerimonie molto delicate che necessitano di grande protezione.
Il bastone del comando viene spesso "camuffato" aggiungendo al lato
opposto dell'impugnatura un fascetto di saggina per farla diventare una
semplica scopa ed è da qui nasce
l'immagine consegnata alla storia e all'immaginario collettivo della
strega con la scopa. La scopa siffatta non possiede ovviamente la
capacità di volare, come
riportato sempre dai racconti fantastici ma, bensì, ha la mirabile
virtù di
"ripulire" la porzione
di spazio di una stanza della propria abitazione, di solito la cucina
dove si trova il focolare luogo dove risiedono gli Spiriti protettivi
della casa chiamati LARI o, in altri casi a seconda del rito da
svolgere, di un luogo all'esterno dove si vuole eseguire un rito il più
vicino e a contatto diretto con gli Spiriti della Natura
( in una grotta, in un bosco o in prossimità del mare ), al fine di
eliminarne qualsiasi eventuale impurità che può nuocere al corretto
svolgimento del rituale stesso. Il bastone del comando, lo dice il nome
stesso, "comanda e dirige gli Spiriti evocati. La
bacchetta invece, non fa apparire o
scomparire le cose perché nella
materia queste due operazioni non sono possibili ( a parte in alcuni
rari casi ) ma possiamo con essa dirigere tutte le forze invisibili
specialmente quelle che vivono nella Natura. Costruire un bastone di
comando o una bacchetta è un'operazione abbastanza semplice, lo
facevano già le nostre antenate Streghe in epoche remote ma certo
occorre una discreta abilità manuale che, se non l'abbiamo, si può
sempre ovviare comprandone una bella e pronta e poi consacrarla, basta
solo che la bacchetta ci "colpisca" per la sua fattura comunicandoci
forza quando la usiamo.
Per costruire la bacchetta o il bastone di
comando
si seguono da sempre le indicazioni tramandateci da Salomone e scritte nel suo libro chiamato Chiave o Clavicola.
MODO
DI TAGLIARE IL RAMO DI SAMBUCO ( o nocciolo )
PER COSTRUIRE IL
BASTONE O UNA BACCHETTA DI COMANDO
E FORMULA PER L'ATTIVAZIONE DI ENTRAMBE
Per creare la bacchetta devi
tagliare un ramoscello da un albero di sambuco oppure di nocciolo della
lunghezza pari a
quella del tuo braccio. Da sempre la bacchetta viene infatti considerata come "il
prolungamento del braccio del Mago". Si misuri per la sua lunghezza quella che va dalla punta del tuo dito
medio sino al
tuo gomito.
Per il bastone del comando invece calcola una misura che deve
essere sempre pari alla metà della tua altezza. Questi 2 strumenti
nascono dalle
tue misure e
quindi potranno essere usati solo da te che li crei. Dopo la
mezzanotte, quando la luna è in fase Crescente, recati dove si trova un
albero di sambuco oppure nocciolo e batti per tre volte il piede destro
a terra prima di tagliarle il ramo
che ti serve. Girati verso EST e tira in aria il ramo e riprendendilo
evitando
di farlo cadere a terra pronunciando
queste parole:
"Sebbene io cammini
attraverso la valle dell'ombra e della morte,
non
temerò nessun male, perché la Tua Arte è con me
e questa verga mi
sosterrà."
Ripeti 3 volte questa frase senza dimenticarti di ringraziare la natura e
l'albero che ti ha donato una parte di sé. Lascia alla base dell'albero
un'offerta di gratitudine come può essere, ad esempio, del latte,
dell'acqua, della frutta ecc.. tutte cose con le quali gli animali potranno
cibarsi o che si trasformeranno in nutrimento per la terra e per l'albero. Batti di nuovo tre
volte il piede destro a terra per
concludere la cerimonia. Se lo desideri puoi
abbellire la bacchetta o il bastone che adesso possiedi a tuo esclusivo piacere usando
dei fili di rame intrecciati, ciondoli di semplice ferro, campanelli o pezzi di cristallo di rocca. Ma
non devono essere troppo abbelliti con fronzoli che possono risultare
eccessivi. Alla Vera Magia queste cose non servono e possono
risultare decisamente superflue e rischiare persino di ritrovarsi tra
le
mani un arnese ridicolo e scomodo da maneggiare.
Conserva il
bastone o la bacchetta appena creati sino a quando verrà il momento di usarli.
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